COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: stipulata convenzione con Casa Circondariale di Montorio

È stata stipulata venerdì 15 novembre, nella splendida cornice di Palazzo Carli a Verona, la Convenzione tra il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la Direzione della Casa Circondariale di Verona rappresentata dalla Direttrice, Dottoressa Mariagrazia Bregoli, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia, nella persona della Dottoressa Isabella Cesari, e la Dottoressa Margherita Forestan, Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, fa sapere con un comunicato stampa lo stesso Comando.

“La Convenzione, unica nel suo genere, consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le citate istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo”, si apprende in dettaglio.

In particolare, attraverso tale accordo si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui volte alla manutenzione e alla preservazione del decoro del Centro Polifunzionale intitolato alla memoria della Medaglia d’Argento al Valor Militare Cap. Manuel Fiorito, frequentato ormai da anni da numerosi cittadini veronesi.

“Il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, – conclude il comunicato – ha sottolineato l’importanza di tale inedita convenzione che rafforza il già solido legame tra istituzioni e cittadini e accresce l’impegno dell’Esercito in simili iniziative benefiche di altissimo spessore sociale, offrendo la possibilità a chi ha commesso degli errori di riscattarsi nella società attraverso il lavoro”.

Fonte e foto: COMFOTER Supporto

COMFOTER SPT: un accordo con il carcere permetterà ai detenuti di svolgere lavoro volontario e gratuito

Venerdì 15 novembre prossimo, alle 12.00, nella sede di Palazzo Carli in via Roma 31 a Verona, si procederà alla stipula della convenzione tra il Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Supporto e la Casa circondariale di Verona – Montorio, ha fatto sapere lo stesso Comando con un comunicato stampa dell’11 novembre.

“Attraverso tale accordo, unico nel suo genere – si legge dal comunicato stampa – si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui”.

La convenzione consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo, conclude il COMFOTER.

Fonte: COMFOTER SPT

Foto d’archivio

COMFOTER SPT: il 4 novembre a Verona, il Gen Tota consegna la Bandiera italiana agli studenti e ai docenti

“Anche la città di Verona si è unita a tutte le maggiori città italiane per celebrare la festa dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate e lo ha fatto nella mattinata di oggi con la tradizionale cerimonia militare in piazza Bra, seguita da un’ampia mostra statica di mezzi e materiali delle Forze Armate”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) con sede a Verona.

Il Comandante, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, assieme al Prefetto, Dott. Donato Cafagna, e al Sindaco della città di Verona, Avv. Federico Sboarina, ha vissuto insieme alla cittadinanza i numerosi eventi organizzati dal Comando di concerto con Prefettura e Comune di Verona.

Le celebrazioni per la festa dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate erano iniziate già dalla giornata di domenica 3, con un apprezzatissimo concerto della banda della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito al Palazzo della Gran Guardia, che ha intrattenuto un folto pubblico con brani dal proprio repertorio militare e civile, si apprende.

Particolare rilievo ha avuto la consegna, durante la cerimonia militare, della Bandiera italiana da parte del Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota ai docenti e studenti della Scuola Primaria “S. Todaro” di San Martino Buon Albergo e della Scuola Secondaria di Primo Grado “F. Chiarle” di Peschiera Del Garda.

Il 4 novembre 1918, ricorda il comunicato, venne firmato l’armistizio di Villa Giusti che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e portare a compimento quel processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale, decretando, di fatto, la fine della Prima Guerra Mondiale.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

Celebrazioni per il 4 novembre al COMFOTER Supporti di Verona

In occasione delle celebrazioni per il 4 novembre, “Giorno dell’unità nazionale e giornata delle Forze Armate”, il Comando Forze Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) di Verona ha reso noto il calendario degli eventi.

Questo il programma di domani (fonte COMFOTER SPT):

Lunedì 4 novembre 2019 – ore 09.00

Piazza Bra – Monumento Vittorio Emanuele

Cerimonia Ufficiale del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Programma:

Ore 09.00: Ritrovo dei convenuti

Ore 09.30: Alzabandiera

a seguire: Inaugurazione della mostra statica Interforze

Resa degli onori alla Massima Autorità

Deposizione corone e Onori al Monumento “A tutti i Caduti di tutte le guerre”

Lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa

Intervento del Sindaco di Verona, Avv. Federico Sboarina

Allocuzione a cura del Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti

e Reduci, Grand’Ufficiale Bruno Buratto

Intervento del Prefetto di Verona, Dott. Donato Cafagna

Lettura della motivazione della M.O.V.M. al Milite Ignoto a cura del Presidente Provinciale

di Assoarma, Dott. Roberto Pellegrini

Cerimonia di consegna di due bandiere nazionali a due Istituti scolastici della provincia di Verona da parte del Comandante delle FOTER di SPT, Gen. Giuseppenicola Tota e del Presidente dell’”Associazione Sacrario del Baldo”, Cav. Giancarlo Rama

Ore 17.30: Cerimonia dell’Ammainabandiera

Ore 18.30: Chiusura della mostra statica Interforze

Fonte e foto: COMFOTER SPT

Atlante – Auriga 2019: media day per l’esercitazione che verifica le capacità di un Role 2

È in programma domani, 31 ottobre, a Bari, il media day dell’esercitazione nazionale “Atlante 2019 – Auriga 19”, ha fatto sapere con un comunicato stampa il Comando Militare Esercito (CME) Puglia.

L’attività – organizzata nell’ambito dell’esercitazione dall’Esercito, Comando dei Supporti Logistici (COMSUPLOG) – avrà inizio alle 9.30, con afflusso dalle 9.00, nell’area addestrativa in Corso Vittorio Veneto (Area “circo”, fronte Marisabella) a Bari.

L’esercitazione, ricorda il comunicato, si pone l’obiettivo di verificare le capacità di schieramento e funzionamento di un ospedale da campo (Complesso sanitario campale ROLE 2) in due differenti scenari operativi: uno prettamente militare e uno riguardante l’impiego dell’Esercito in soccorso alle popolazioni colpite da un evento naturale catastrofico.

Gli scenari riguarderanno un conflitto avvenuto nella Regione Scandinava per cui, nelle retrovie, il Comando Logistico dei Supporti Logistici ha schierato un ospedale da campo per garantire le cure di emergenza e di primo soccorso ai militari feriti nei combattimenti e dare assistenza alle popolazioni civili coinvolte e l’intervento dell’Esercito, in cooperazione con Protezione Civile, Servizio Sanitario Nazionale e Croce Rossa Italiana, in soccorso alle popolazioni colpite da un evento di tipo “tsunami” verificatosi sul territorio della Regione Puglia.

In particolare, oltre alla visita all’interno della struttura gli ospiti potranno assistere ad alcune simulazioni, si apprende, assolutamente realistiche, riguardanti l’impiego degli assetti sanitari.

All’evento, conclude il comunicato, parteciperanno il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, il Generale Giovanni Di Blasi, Comandante dei Supporti Logistici, e le Autorità civili e militari locali.

Fonte e foto: CME Puglia

COMFOTER SPT presenta l’esercitazione Atlante 2019

Lunedì 28 ottobre, alle 11:30, al Centro Polifunzionale Manuel Fiorito, in via Golino 41, Borgo Roma – Verona, il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), presenterà l’esercitazione Atlante 2019, si apprende dallo stesso Comando.

L’esercitazione coinvolgerà circa 1.700 militari e circa 160 mezzi dipendenti dal COMFOTER di Supporto di Verona, dispiegati in diverse città italiane, esercitati su una situazione militare convenzionale e una situazione di emergenza civile.

Ben 14 Ufficiali stranieri parteciperanno in qualità di osservatori nelle diverse località.

Le componenti dipendenti dal COMFOTER di Supporto di Verona (Artiglieria, Genio, Artiglieria Controaerei, Trasmissioni, Informazioni tattiche, Trasporti e Materiali), conclude il comunicato stampa, sviluppano le loro peculiari capacità cooperando tra di loro e con le istituzioni civili.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

NRDC-ITA, Eagle Meteor 19: innovativo il Forward Command Element dispiegato verso il Southern Flank

Si è conclusa oggi, 25 ottobre, la Eagle Meteor 19, l’esercitazione del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA) e condotta con il coinvolgimento di oltre 1.800 militari, provenienti dalle forze armate di 18 paesi della NATO, si apprende da un comunicato stampa odierno dello stesso NRDC-ITA.

“L’esercitazione ha potuto essere realizzata grazie a un sinergico impegno del Comando delle Forze Operative Terrestri, del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, del DACCC (Deployable Air Command and Control Centre) di Poggio Renatico e degli Stati maggiori delle Forze Armate, specifica il comunicato.

Eagle Meteor 19, “la più importante esercitazione di posti comando dell’anno per l’Esercito Italiano”, ha visto per la prima volta impiegato il Comando NATO, che ha sede a Solbiate Olona (VA), con tutte le unità italiane e straniere a esso affiliate e subordinate.

La Eagle Meteor 2019 ha visto lo schieramento dell’intera architettura di Comando e Controllo di NRDC-ITA nelle sedi di Solbiate Olona, come Main HQ; di Bellinzago Novarese, Rear HQ; e in Sicilia, nei pressi del Lago Rubino, per quanto riguarda il Forward Command Element.

“Impiegati con ottimi risultati – si legge dal comunicato – anche il DACCC, la Divisione Vittorio Veneto, nelle sedi di Firenze e Carpegna, e il Comando delle forze terrestri della NATO (LANDCOM) in Turchia.

Nell’anno in cui si celebrano i 70 anni della NATO, la difesa collettiva, uno dei principi fondativi dell’Alleanza, è stata il tema centrale di quest’attività: con la Eagle Meteor 19, sottolinea il comunicato stampa, NRDC-ITA ha potuto infatti testare e consolidare le proprie capacità nella sincronizzazione e nella condotta di operazioni ad alta intensità.

L’esercitazione appena conclusa ha costituito l’occasione per sviluppare e consolidare, alla presenza di numerosi alti Ufficiali nazionali e stranieri dei vari comandi dell’Alleanza, l’implementazione del Light Command Post, un concetto innovativo elaborato da NRDC-ITA al fine di assicurare maggiore aderenza con un posto comando distribuito agile e flessibile.

La scelta di schierare il Forward Command Element in Sicilia non è casuale, si apprende, in quanto, “oltre a sottolineare il costante impegno nell’isola a sostegno della collettività dell’Esercito e delle Forze Armate sorelle”, testimonia anche l’attenzione della NATO in un’area di particolare interesse strategico, il Southern Flank, a cui lo stesso NRDC-ITA aveva dedicato un international workshop specifico proprio quattro anni fa a Milano, “Assessing the Crisis on Nato’s Southern Flank”.

La condotta di questa esercitazione per posti comando costituisce una attività di successo per NRDC-ITA e conferma il suo ruolo nel contesto della difesa e sicurezza internazionale, quale “organizzazione pronta e capace di supportare le politiche dell’Alleanza per il contrasto alle crisi e la promozione della stabilità internazionale”, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: NRDC-ITA

Atlante-Auriga 2019: un’unica esercitazione per due emergenze in contemporanea

È stata presentata il 23 ottobre scorso, nella sala consiliare del palazzo della città di Bari, l’Esercitazione “Atlante 2019-Auriga 19” organizzata dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SUP) e condotta, nell’area barese, dal Comando dei Supporti Logistici dell’Esercito (COMSUPLOG).

Lo si apprende da un comunicato stampa della Pubblica Informazione della stessa esercitazione.

Atlante è un’esercitazione a livello nazionale che coinvolge tutte le Unità dipendenti dal Comando delle Forze Operative di Supporto, dislocate in tutta Italia”, ha spiegato il Col. Giampaolo Maddiona, Vice Comandante dei Supporti Logistici, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’attività iniziata con il saluto dell’Assessore di Bari, dottoressa Carla Palone.

Per quanto riguarda la città di Bari l’attività, che sarà condotta dal COMSUPLOG agli ordini del Brigadier Generale Giovanni Di Blasi, si pone l’obiettivo di verificare le capacità di schieramento e funzionamento di un ospedale da campo, ovvero un complesso sanitario campale ROLE 2”, in due differenti scenari operativi: uno prettamente militare e uno in cooperazione con altri operatori civili nella gestione delle emergenze per dare soccorso alle popolazioni colpite da un evento naturale catastrofico.

Gli scenari riguarderanno la simulazione di un conflitto avvenuto nella Regione scandinava per cui, nelle retrovie (più specificatamente nell’area antistante l’ingresso portuale della città di Bari, conosciuta come “area circo”, spiega il comunicato) sarà schierato un ospedale da campo per garantire le cure di emergenza e di primo soccorso ai militari feriti nei combattimenti e dare assistenza alle popolazioni civili coinvolte.

Successivamente è previsto, nei giorni 30 e 31 ottobre, l’intervento dell’Esercito in cooperazione con Protezione Civile, Servizio Sanitario Nazionale e Croce Rossa Italiana in soccorso alle popolazioni colpite da un evento di tipo “tsunami” verificatosi sul territorio della Regione Puglia, con l’utilizzo dello stesso ospedale da campo.

“È proprio questa la peculiarità dell’Esercito Italiano che consente di gestire due distinte emergenze contemporaneamente e con la stessa professionalità e competenza, garantendo il massimo supporto sia ai nostri militari che alla popolazione civile”, specifica il comunicato.

L’evento addestrativo sarà caratterizzato dalla compartecipazione di personale medico e paramedico sia dell’Esercito e sia del Servizio Sanitario Nazionale della Regione Puglia, che potranno contare sul supporto tecnico fornito dal personale dei Reparti di Sanità della Forza Armata, dal Centro di coordinamento della Protezione Civile, del Corpo Militare della Croce Rossa e della Croce Rossa Italiana.

Come sottolineato dal Gen. Di Blasi, l’esercitazione Auriga 19 non vuole solo verificare le capacità di rischieramento e di intervento di un complesso Sanitario Campale ROLE 2, ma si pone anche l’obiettivo di testare le procedure di interoperabilità tecnico–sanitaria tra le diverse componenti istituzionali messe in campo.

Al termine del suo intervento, il Col Maddionna ha invitato i giornalisti a partecipare al media-day che si terrà a Bari, direttamente nell’area addestrativa, in Corso Vittorio Veneto, (fronte ingresso portuale) nella mattina del 31 ottobre: “Un’occasione per toccare con mano le capacità e le professionalità che la Forza Armata è capace di esprimere”.

Alla conferenza stampa, moderata dal Magg. Mauro Lastella, Capo Cellula Pubblica Informazione “Esercitazione Auriga 19”, hanno inoltre partecipato tutte le componenti operative dell’esercitazione, il Ten. Col. Alessandro Cecere, Comandante 10° Reparto Sanità, il Magg. Giuseppe Luisi, Battle Captain Eserciazione “Auriga 19”, il dott. Lucio Pirone, responsabile del CORE, il dott. Gianluca Petraroli, della Croce Rossa Italiana, il dott. Gaetano Di Pietro e la dottoressa Anna Maria Natola, del 118.

A conclusione della fase operativa, il 31 ottobre, alle 20.30, nel Teatro Comunale di Corato (Piazza Marconi,7), COMFOTER SUP e il Comune di Corato hanno organizzato una rappresentazione teatrale dal titolo “L’Inno Svelato. Chiacchierata briosa sul canto degli italiani”.

Lo spettacolo, messo in scena dal dott. Michele D’Andrea, porterà al centro della narrazione l’inno nazionale italiano con aneddoti e curiosità a esso legati. Fortemente voluta dal Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la rappresentazione vuole cementare il rapporto tra la Forza Armata e le istituzioni, confermando il ruolo dell’Esercito quale geloso custode della storia e delle tradizioni della nostra bella nazione.

Fonte e foto: Ex Auriga 19 – Cellula Pubblica Informazione

Giurano sullo sfondo dell’Arena di Verona i 405 VFP1 del 2° blocco dell’85° RAV

Sono 405 i Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), di cui 17 donne, dell’85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) Verona, che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana nella splendida piazza Bra, messa a disposizione dalla municipalità di Verona.

Ne dà notizia con un comunicato stampa di oggi, 18 ottobre, lo stesso 85° RAV.

La cerimonia, che ha visto protagonisti i giovani frequentatori del corso giunti a Verona lo scorso 9 settembre, si è svolta al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento e del Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Giuseppe Faraglia.

Presenti, informa il Reggimento, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) di Verona, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, e numerose autorità politiche, giudiziarie, civili e religiose del territorio scaligero. Come il Sergente Andrea Adorno, Medaglia d’Oro al Valor Militare, che proprio all’85° Reggimento ha iniziato la sua carriera militare e che ha così voluto essere vicino ai giovani soldati.

Alla lettura della formula del giuramento, da parte del Comandante dell’85° RAV, Colonnello Gianluca Ficca, gli uomini e le donne del 2° Blocco 2019 hanno gridato il loro “LO GIURO!”. A far da cornice alla solennità della cerimonia, gli oltre 2mila familiari e amici giunti da tutte le regioni d’Italia.

“Siate consapevoli dei doveri e delle responsabilità che questo giuramento comporta, coscienti che la strada che avete intrapreso non è né comoda, né semplice ma vi regalerà soddisfazioni umane e professionali oltre ogni aspettativa”, ha affermato nel suo intervento il Colonnello Ficca.

Il Generale di Brigata Faraglia ha poi proseguito: “Abbiamo l’impegno a formare non solo buoni soldati ma anche uomini e donne di valore, cittadini di valore. È il nostro impegno con tutta la nazione. E voi ne siete la testimonianza”.

“Verona – ha dichiarato nell’occasione il Sindaco, Avv Federico Sboarina, ricordando che l’85° Reggimento è cittadino onorario della città scaligerada sempre vanta un legame strettissimo con l’Esercito e le Forze Armate. La vostra presenza a presidio delle nostre strade e delle nostre piazze, per la tutela dei cittadini, è indispensabile per garantire la sicurezza della città”.

Il percorso formativo dei VFP1 ha la durata complessiva di 11 settimane ed è organizzato su due moduli, basico e avanzato. Durante questo iter, i Soldati sono severamente valutati in tre principali aree di formazione: tecnico-professionale, fisico-sportiva e comportamentale-motivazionale, si apprende dal comunicato.

La cerimonia di Giuramento rappresenta idealmente la conclusione del “modulo basico” e l’inizio del successivo, caratterizzato principalmente da attività tecnico-professionali, al termine del quale si concluderà l’intero corso. Il prossimo 29 novembre i Soldati raggiungeranno i reparti operativi, dislocati su tutto il territorio nazionale. Gli aspiranti alpini e paracadutisti, invece, inizieranno un ulteriore periodo di addestramento alla specialità rispettivamente presso il Centro Addestramento Alpino di Aosta e il Centro Addestramento di Paracadutismo di Pisa.

“Dal 1997 – conclude il comunicato – l’85° RAV è uno dei reggimenti dell’Esercito, l’unico del Nord Italia, che addestra i giovani VFP1, donne e uomini, che decidono di intraprendere la carriera militare, formandone oltre 1.800 ogni anno”.

Fonte e foto: 85° RAV

COMFOTER SPT: cambio al Reparto Comando tra il ten col Bergamini e il ten col Serreli

Si è svolta ieri mattina, 4 ottobre, nel piazzale della Caserma G.A. Dalla Bona di Verona l’avvicendamento al vertice del Reparto Comando del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SUPPORTO) tra il Tenente Colonnello Paolo Bergamini e il subentrante, Tenente Colonnello Stefano Serreli.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa di ieri lo stesso COMFOTER SPT.

Alla cerimonia di passaggio di consegne hanno presenziato numerose Autorità politiche, civili, religiose e militari del territorio, testimoniando così lo stretto legame tra la città di Verona e il Reparto Comando del COMFOTER di Supporto.

Il Tenente Colonnello Bergamini cede dopo un anno di intense attività, avendo guidato il Reparto per assicurare una costante capacità di sostegno al COMFOTER di Supporto in tutti i settori logistici.

Inoltre, sotto il suo comando, ricorda il comunicato stampa, dal novembre dell’anno scorso, gli uomini e le donne del Reparto Comando hanno avviato un intenso ciclo di attività ginnic-sportiva presso i bastioni di circonvallazione Oriani, sugellando in questo modo l’addestramento quotidiano che normalmente avviene all’interno della caserma, con la presenza sul territorio, per rendere maggiormente vive e fruibili alla popolazione zone della città da riscoprire.

Il Tenente Colonnello Bergamini nel suo discorso di commiato si è così rivolto ai suoi uomini: “Lascio dopo un anno la splendida realtà del Reparto Comando con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza profonda, coinvolgente ed entusiasmante e di aver dato tutto ciò che potevo affinché la mia Unità potesse affrontare efficacemente tutte le prove alle quali viene quotidianamente sottoposta”.

Il Tenente Colonnello Stefano Serreli, Ufficiale d’Artiglieria, proviene dal 178° Corso dell’Accademia Militare di Modena, vanta una lunga esperienza professionale maturata sia sul territorio nazionale sia all’estero nell’ambito delle Missioni Internazionali, conclude il comunicato.

Fonte e foto: COMFOTER SPT