COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: presentazione delle iniziative per la Giornata dell’Unità d’Italia

Oggi, 7 marzo, alle 12.00, nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, il Sindaco, avv Federico Sboarina, il Comandante del COMFOTER di Supporto (SPT), Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, e il presidente di AGSM, dott Michele Croce, presenteranno le iniziative dedicate alla Giornata dell’Unità d’Italia.

Questi gli eventi in calendario (fonte COMFOTER SPT):

  • 8 marzo – Inaugurazione della Mostra delle bandiere dell’Indipendenza – Palazzo della Gran Guardia
  • 15 marzo – ore 9.00 – Spettacolo “L’inno svelato” – Auditorium del Palazzo della Gran Guardia
  • 15 marzo – ore 18.00 – Concerto dei Conservatori nazionali sull’Unità d’Italia – Auditorium del Palazzo della Gran Guardia

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Il COMFOTER SPT invita i rappresentanti degli organi di informazione a partecipare.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: concerto di Natale con la Banda dell’Esercito

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 dicembre, alle 18.00, nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia in Verona, la Banda dell’Esercito Italiano terrà un concerto per la cittadinanza nell’imminenza delle prossime festività natalizie.

Costituita nel 1964, la Banda dell’Esercito si compone di centodue elementi.

Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza, quali giuramenti, cerimonie militari, guardie d’Onore al Quirinale, la Banda svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri, spiega il Comando Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) nel dare la notizia dell’evento.

Tra i teatri che l’hanno ospitata, la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia e il Regio di Torino.

Il programma di venerdì 14 comprende brani di Shostakovich, Ravel, Mascagni, Rossini, Morricone, Bernstein. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti, fa sapere il COMFOTER SPT.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

Brigata Ariete, cambio al rgt Logistico: al col Zandolino è subentrato il col Fiore

Si è svolta nella mattinata del 7 dicembre scorso, nella Caserma Baldassarre di Maniago, a Pordenone, la cerimonia di avvicendamento del Comandante del Reggimento Logistico Ariete, ha fatto sapere la brigata Ariete con un comunicato stampa del giorno stesso: al colonnello Vito Zandolino è subentrato il colonnello Marco Fiore, proveniente dal Comando Supporti delle Forze Operative Terrestri di Verona (COMFOTER SPT).

Il col Zandolino lascia il reggimento dopo quasi tre anni e mezzo di comando. Aveva assunto l’incarico il 1° luglio 2015, in corrispondenza della riconfigurazione dell’unità e dell’innalzamento del livello ordinativo da battaglione a reggimento.

Durante questo periodo ha saldamente condotto il reparto nel fornire supporto logistico alla brigata Ariete e nelle numerose attività addestrative e operative che lo hanno visto impegnato.

Tra queste, ricorda il comunicato della brigata Ariete, la partecipazione all’intero ciclo di attività per l’approntamento del VJTF (Very High Readiness Joint Task Force), il complesso di forze della NATO a elevata prontezza operativa, a guida Ariete, di cui il reggimento Logistico è un elemento fondamentale.

In tale contesto, proprio in questi giorni si sta completando il rientro degli assetti che hanno partecipato all’esercitazione Trident Juncture in Norvegia, la più imponente attività addestrativa organizzata dall’Alleanza Atlantica negli ultimi vent’anni che ha visto il reparto di Maniago assicurare il supporto logistico alla componente nazionale partecipante.

Sul fronte delle attività operative condotte in territorio nazionale, assetti del reggimento sono stati anche impegnati, in più riprese, nell’Operazione Strade Sicure nella piazza di Milano.

Il reparto è cittadino onorario di Maniago e, dal 2015, di Vajont, per l’intervento in soccorso alle popolazioni colpite dalla tragedia del 1963.

Nel suo intervento di commiato, il col Zandolino ha ringraziato tutto il personale del reggimento per averlo ben supportato nel corso della sua attività di comando, fa sapere la Brigata, e ha rivolto un particolare ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni locali per gli ottimi rapporti di collaborazione sviluppati in questo periodo.

Ora l’ufficiale andrà ad assumere un prestigioso incarico presso il Comando per la Formazione e Scuola d’Applicazione di Torino.

Nel salutare l’ufficiale in partenza, il Comandante della Brigata Ariete, gen Angelo Michele Ristuccia, che ha presieduto la cerimonia, ha sottolineato come nel suo periodo di comando il reggimento abbia ben operato, rispondendo con prontezza ed efficacia alle numerose e complesse esigenze che ha dovuto fronteggiare. Successivamente, ha augurato al nuovo Comandante dell’unità le migliori fortune in vista degli impegni che lo attendono.

Alla cerimonia hanno assistito le autorità locali del comprensorio maniaghese, i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Era inoltre presente la fanfara dell’11° reggimento Bersaglieri, si apprende, che ha allietato in musica le diverse fasi della cerimonia.

Fonte e foto: brigata Ariete

COMFOTER SPT, esercitazione Atlante 2018: la presentazione oggi a Verona da parte del Comandante, gen Tota

Oggi, giovedì 6 dicembre, con una conferenza stampa alle 12.00, al Centro Polifunzionale Manuel Fiorito, in Via Golino 41, Borgo Roma – Verona, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, presenta l’esercitazione Atlante 2018.

È lo stesso COMFOTER SPT a darne notizia.

La Atlante 2018 vede impegnati circa 1.800 militari dipendenti dal COMFOTER di Supporto di Verona, dispiegati in diverse regioni italiane, esercitati su una situazione militare convenzionale e una situazione di emergenza civile.

Le componenti dipendenti dal COMFOTER di Supporto di Verona (Artiglieria, Genio, Artiglieria Controaerei, Trasmissioni, Informazioni tattiche, Trasporti e Materiali) sviluppano la capacità di cooperare tra di loro e con le istituzioni civili, conclude il COMFOTER SPT nel suo comunicato.

Fonte: COMFOTER SPT

Foto: Esercito Italiano

COMFOTER SPT: il programma delle celebrazioni del 2 e del 4 novembre

Domani, venerdì 2 novembre, giornata dei Defunti, il Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Supporto (SPT), Generale C.A. Giuseppenicola Tota, il Prefetto, il Sindaco di Verona e le altre autorità cittadine commemoreranno i militari caduti, fa sapere lo stesso COMFOTER SPT.

Quest’anno, Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, gli eventi acquistano un particolare significato grazie anche alla presenza eccezionale del Console d’Ungheria, dott Lajos Pinter, e del delegato del Console d’Austria, dott Roberto Bussola, si apprende.

Gli eventi seguiranno il seguente programma (fonte COMFOTER SPT):

ore 10:00 – cerimonia di commemorazione dei caduti italiani in guerra nel Sacrario Militare del cimitero monumentale di Verona;

ore 11:30 – cerimonia di commemorazione dei caduti dell’Impero austro-ungarico nel cimitero austroungarico di Verona, in via Forte Procolo.

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COMFOTER SPT: presentazione del programma del 2 novembre e del 4 novembre (26 ottobre 2018)

Fonte e foto: COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: presentazione del programma del 2 novembre e del 4 novembre

Lunedì 29 ottobre, alle 12.30, a Palazzo Carli a Verona, sede del Comando Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), si terrà la presentazione alla stampa del programma delle celebrazioni del 2 novembre (Commemorazione dei Caduti) e del 4 novembre (Giornata dell’Unità nazionale e festa delle Forze Armate), ha fatto sapere lo stesso Comando.

Ricorrendo quest’anno il Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, le tradizionali celebrazioni rivestiranno un significato particolare, scrive il COMFOTER SPT.

Il programma, steso di concerto con il Comune di Verona e le autorità cittadine, è ricco di eventi e diversificato nelle attività, si apprende.

In particolare, il 4 novembre vedrà, tra l’altro, lo sparo di tre colpi di cannone all’ora ufficiale della fine della guerra, il lancio di paracadutisti in piazza Bra, ed esibizioni musicali.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: La battaglia dei ponti di Nassiriyah in un libro del gen Scollo con prefazione del gen Chiarini

Nel salone d’onore di Palazzo Carli di Verona, sede del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), ha avuto luogo la presentazione del libro “La battaglia dei ponti”, scritto dal Generale di Divisione, in ausiliaria, Luigi Scollo, ha fatto sapere lo stesso Comando con un comunicato stampa del 25 settembre.

L’evento, organizzato dal Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, ha visto presenti e numerose autorità civili e militari della città di Verona.

L’opera racconta gli eventi svoltisi il 6 aprile del 2004 a Nasiriyah, in Iraq, ricordati come la “Battaglia dei Ponti”.

L’autore all’epoca dei fatti, nel grado di Colonnello, era al comando della Task Force 11, unità di punta del dispositivo militare che, oltre all’11° reggimento Bersaglieri, comprendeva anche molti altri reparti delle Forze Armate Italiane, ricorda il comunicato stampa.

Il volume non si limita a una semplice analisi a livello strategico, si apprende, ma ripercorre nel dettaglio le operazioni, le comunicazioni tra le pattuglie e l’evolversi delle azioni attraverso il punto di vista di un comandante sul campo, “in circostanze in cui ogni ordine è essenziale e ogni decisione importante”.

La narrazione dei fatti si basa sui diari e gli appunti che l’autore prese nell’immediatezza degli eventi, accompagnati dalle mappe delle operazioni e da immagini inedite.

La prefazione, fa sapere il COMFPTER SPT, è stata curata dal Generale di Corpo d’Armata, in ausiliaria, Gian Marco Chiarini all’epoca dei fatti Comandante della brigata corazzata Ariete, in cui era inserito l’11° reggimento Bersaglieri di cui il col Scollo faceva parte.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

 

COMFOTER SPT: con l’Alzabandiera a Palazzo Carli si apre il 33° congresso della Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna

“Con la cerimonia dell’alzabandiera, svoltasi per la prima volta, nel cortile di Palazzo Carli, sede del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), è stato ufficialmente aperto l’annuale congresso della Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna – IFMS, giunto quest’anno alla 33^ edizione”, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 26 settembre lo stesso comando veronese COMFOTER SPT.

All’evento erano presenti il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, il Sindaco di Verona, avv Federico Sboarina, il presidente della Sezione Alpini di Verona, sig Luciano Bertagnoli, il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, ing Sebastiano Favero, e il Segretario generale della Federazione Internazionale soldati della montagna, Generale di Brigata Renato Genovese.

La Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna è una federazione tra associazioni nazionali di soldati, in armi, congedati, di riserva o a riposo, con specifico addestramento alpino, spiega il comunicato.

Alla Federazione può aderire una sola associazione per nazione, si apprende: ne fanno parte Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Montenegro, Polonia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America e Svizzera.

L’Italia è rappresentata dall’Associazione Nazionale Alpini (ANA).

“Questa associazione internazionale – scrive il COMFOTER SPT – impegna le associazioni liberamente federatesi a:

  • promuovere collettivamente una cultura di pace, di libertà e di tutela dei diritti dell’uomo, fornendo un esempio positivo alle future generazioni
  • onorare la memoria dei Caduti delle Truppe da Montagna d’ogni Nazione, affinché, affinché il loro sacrificio sia di stimolo a costruire un mondo di pace durevole, di fratellanza e di giustizia;
  • perseguire attivamente la conoscenza, la comprensione e l’amicizia tra tutti i Soldati da Montagna;
  • dare un esempio alle future generazioni e favorire il riconoscimento, il rispetto e la comprensione reciproca;
  • contribuire alla comprensione tra le Associazioni aderenti, tra i loro soci, tra le generazioni future. 

Fonte e foto: COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: la cerimonia del passaggio di consegne tra il gen Sperotto e il gen Tota

Nel pomeriggio di ieri, 3 luglio, nel Palazzo della Gran Guardia di Verona, si è tenuta la cerimonia di avvicendamento alla guida del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) tra il Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto e il parigrado Giuseppenicola Tota, ha fatto sapere con un comunicato stampa lo stesso COMFOTER SPT.

A dare lustro alla cerimonia la presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il viceprefetto della città di Verona, dott Angelo Sidoti, il sindaco di Verona, avv Federico Sboarina, e numerose autorità civili e militari, tra cui tutti i Comandanti e i decani dei reparti dipendenti.

Il sindaco ha sottolineato come oggi sia una giornata di festa non solo per il COMFOTER di Supporto ma anche per tutti i veronesi. Nel salutare il gen Sperotto, lo ha ringraziato per quanto fatto in questi anni sottolineando l’importanza della sua proposta di attività congiunta di educazione civica nelle scuole e l’alzabandiera in Piazza Bra.

Il gen Sperotto, nel salutare tutto il personale alle proprie dipendenze, ha ricordato come il merito dei successi del Comando sia frutto della professionalità, del lavoro quotidiano, dell’impegno, del sacrificio e della generosità messa in campo da ogni soldato. Ha poi invitato ogni militare a essere sempre fiero del percorso intrapreso ma umile e coraggioso nell’affrontare una vita di responsabilità e di servizio.

Il CaSME ha elogiato l’operato del gen Sperotto che ha saputo guidare la complessa articolazione del COMFOTER di Supporto, sin dalla nascita, in maniera esemplare.

“Oggi il Comando – ha ricordato il gen Farina – conta circa 800 uomini impiegati nelle missioni all’estero e altri 1.200 in operazioni sul territorio nazionale tra cui oltre 50 per l’Operazione Strade Sicure nella città di Verona. Tra tutti questi va sottolineata l’opera dei reparti Genio ancora al lavoro nelle zone terremotate a testimonianza della costante e continua vicinanza della Forza Armata a tutti i cittadini: l’Esercito tra la gente, per la gente”.

Il gen Farina ha concluso il suo intervento augurando il proprio personale “in bocca al lupo” al gen Tota, con la certezza che avrà il supporto di preziosissimi collaboratori.

Il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto provvede alla direzione, coordinamento e controllo dei Comandi e delle Unità di supporto tattico e logistico dell’Esercito Italiano, delle quali assicura l’approntamento, in un’ottica “dual use”, a premessa di un impiego operativo sia in territorio nazionale che all’estero, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: COMFOTER SPT

COMFOTER SPT: cambio al vertice, il gen Sperotto cede il comando al gen Tota il prossimo 3 luglio

Martedì 3 luglio, alle 17.00, nell’auditorium del Palazzo della Gran Guardia in Verona avrà luogo la cerimonia di cambio del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), fa sapere lo stesso Comando con una nota stampa odierna.

Il Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto cederà il comando al parigrado Giuseppenicola Tota, si apprende.

L’evento, anticipa la nota stampa, sarà presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina.

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Fonte: COMFOTER SPT

Foto: Esercito Italiano