Divisione Acqui, Esercito: un seminario sulla componente corazzata dall’addestramento alla logistica, dalla formazione all’impiego

Si è svolto oggi, 27 marzo, presso la Divisione Acqui di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, il seminario sulla Cultura Corazzata, organizzato su delega del Comando Forze Operative Sud (COMFOP SUD), nell’ambito della missione assegnata alla Divisione Acqui per l’anno 2017.

È lo stesso Comando a darne notizia oggi con un comunicato stampa.

Hanno partecipato al seminario il Comandante Logistico (COMLOG) dell’Esercito, gen Leonardo Di Marco; il Comandante del Comando Forze Terrestri – Comando Operativo Esercito (COMFOTER-COE), gen Riccardo Marchiò, oltre ai vari relatori di pregio della Forza Armata.

All’apertura dei lavori il gen Luigi Francesco De Leverano, Comandante COMFOP SUD, e il gen Antonio Vittiglio, Comandante della Divisione Acqui, hanno illustrato gli interrogativi che hanno portato a riflettere sul concetto, più ampio, di Cultura Corazzata delle unità del nostro Esercito, sui fattori che la minano o, al contrario, la realizzano.

Il Comandante dell’Accademia Militare di Modena, gen Salvatore Camporeale, decano dei Carristi, ha illustrato in particolare come si insegna ai giovani allievi ufficiali la scelta per una vita da corazzati.

Il seminario sulla Cultura Corazzata si è posto quale importante momento di scambio di conoscenze e di esperienze, oltre che occasione di open discussion, con l’intervento di diversi relatori, di addetti ai lavori e la realizzazione di working group dedicati allo sviluppo di diverse tematiche di riferimento.

Durante il seminario sono stati attivati differenti syndicate, spiega il comunicato stampa del Comando Divisione, che hanno trattato i temi relativi alla componente corazzata dall’impiego operativo alle possibilità di addestramento, alla capacità logistica e a quella formativa, con riferimento anche all’esperienza di altri paesi europei grazie al contributo dell’ufficiale di collegamento inglese effettivo alla Divisione Acqui, il magg Nail Henderson.

Il lavoro finale prodotto dai syndicate costituirà la base per la successiva elaborazione di vademecum, Standard Operation Procedure (SOP) e relativo hand-book, che saranno ulteriormente approfonditi in fase di Training Test nei diversi campi d’arma svolti dalle unità corazzate.

Il gen Di Marco si è complimentato con tutto il personale per l’ottimo lavoro svolto e ha invitato i partecipanti a “continuare nello sviluppo di una futura dottrina di Forza Armata”.

Il gen De Leverano, a chiusura del seminario, ha ringraziato il Comandante della Divisione Acqui e il suo staff per aver sviluppato e assolto uno degli obiettivi del 2017, evidenziando “la necessità a mantenere il binomio fanteria e cavalleria: il carro armato non può stare da solo. Pertanto il cingolo rimane il centro di gravità di questo binomio. Inoltre, bisogna investire sui giovani, utilizzando procedure snelle e pensando di creare piattaforme integrate ai mezzi”.

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Fonte e foto: Comando Divisione Acqui