Franco Federici

UNIFIL: il CaSME gen Errico in visita al quartier generale della missione a guida Onu in Libano

Picchetto d'onore all'arrivo del capo di SME presso HQ UNIFILIl generale Danilo Errico, Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), ha concluso ieri, 25 febbraio, la sua visita ufficiale di due giorni in Libano.

Al suo arrivo presso l’aeroporto internazionale di Beirut, il generale Errico è stato accolto dall’ambasciatore italiano in Libano, S.E. Massimo Marotti, che lo ha accompagnato negli incontri istituzionali programmati, tra cui quello con il comandante delle Forze Armate Libanesi (LAF), generale Jean Kahwaji.

Il gen Errico si è poi trasferito nel quartier generale di UNIFIL, dove è stato ricevuto dal generale Luciano Portolano che, nella veste di capo missione e comandante delle forze ONU nel Libano meridionale, ha illustrato i lineamenti della missione nel quadro dei delicati equilibri dello scacchiere mediorientale.

Il saluto del capo di SME al personale della Task Force ITALAIRA margine del colloquio, il generale Errico si è intrattenuto con il personale della Task Force Italair, assetto presente in Libano dal 1979 e che rappresenta l’unità italiana da maggior tempo impiegata nell’ambito della missione UNIFIL, sottolinea il comunicato stampa della missione a guida Nazioni Unite in Libano.

Nel suo secondo giorno di visita, il CaSME si è recato a Shama per incontrare il contingente italiano che opera nel settore ovest di UNIFIL, a guida brigata Taurinense e sotto il comando del generale Franco Federici, oltre alla nutrita rappresentanza degli ufficiali di staff interforze che operano nel quartier generale di UNIFIL a Naqoura.

Salutando i militari italiani, il generale Errico ha espresso il proprio apprezzamento e gratitudine per i risultati sinora conseguiti, dicendosi certo di poter fare affidamento sulla professionalità dei caschi blu italiani impegnati quotidianamente nella piena attuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito con l'Head of Mission a Force Co...Il CaSME ha potuto anche visitare il training center della Missione militare bilaterale italiana in Libano (MIBIL), responsabile del coordinamento e dello sviluppo di numerose attività addestrative a favore delle LAF nel più ampio contesto delle iniziative dell’”International Support Group for Lebanon” (ISG).

Articoli correlati:

Il CaSME gen Danilo Errico in Paola Casoli il Blog

Il Com UNIFIL gen Luciano Portolano in Paola Casoli il Blog

ITALAIR in Paola Casoli il Blog

Il Capo di SME saluta il personale del Contingente italiano a ShamaMIBIL in Paola Casoli il Blog

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: UNIFIL MPIO

Il Capo di SME firma l'albo d'onore di UNIFIL

UNIFIL: il COMCOI visita Sheeba, crocevia di tensioni nell’area della missione UN

Il Generale Bertolini saluta i caschi blu italianiSi è conclusa ieri, 20 gennaio, la due giorni in Libano del comandante del Comando operativo di vertice Interforze (COI) generale Marco Bertolini.

Il comandante del COI (COMCOI) si è recato in visita al personale italiano della missione UNIFIL, dove è giunto martedì scorso, 19 gennaio, nel pomeriggio, ed è stato accolto dall’Head of Mission e Force Commander, generale Luciano Portolano, con il quale si è intrattenuto per un colloquio ristretto, fa sapere la stessa UNIFIL.

In particolare, il generale Portolano, nel fare il punto della situazione, ha tracciato un’analisi del quadro operativo in cui si muove la missione, con uno sguardo attento ai recenti sviluppi dei delicati equilibri interni e regionali.

Il Comandante del COI in visita al Quartier Generale di UNIFILLa visita è proseguita, il giorno successivo, con un sorvolo in elicottero della Blue Line e con sopralluogo presso l’area di Sheeba, crocevia tra Siria, Libano e Israele, e spesso focolaio di tensioni all’interno dell’area di operazione di UNIFIL.

Successivamente, il COMCOI si è recato a Shama, presso il Comando della forza nazionale – attualmente su base brigata alpina Taurinense – per incontrare i militari italiani che operano agli ordini del generale Franco Federici, cui è affidata la guida del settore ovest di UNIFIL.

Al termine della visita, il gen Bertolini si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto dai caschi blu italiani, che con la loro presenza contribuiscono al processo di stabilizzazione dell’area creando i presupposti per una pace stabile e duratura.

Articoli correlati:

Il COI in Paola Casoli il Blog

Il COMCOI gen Bertolini in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

La Blue Line in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: UNIFIL MPIO

UNIFIL, a Shama mons Marcianò inaugura monumento alla battaglia di Selenyj Jar

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (1)L’arcivescovo ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, ha trascorso la sera del Natale con i militari italiani impiegati nella missione UNIFIL, fa sapere il Sector West della missione UN a guida italiana. Giunto a Shama, l’ordinario militare è stato accolto dall’ Head Of Mission e Force Comander di UNIFIL generale Luciano Portolano, e dal comandante del contingente Italiano, generale Franco Federici.

Nella giornata successiva, mons Marcianò ha visitato le basi operative avanzate situate lungo la Blue Line e ha incontrato i militari italiani posti a presidio della sede del tripartito, scambiando con loro un saluto natalizio. Rientrato nella base Millevoi di Shama, nel Libano del sud, l’ordinario militare ha celebrato, unitamente al cappellano del contingente, don Mauro Capello, la Santa Messa davanti a una chiesa gremita di peacekeeper di varia nazionalità e varie confessioni.

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (3)La funzione religiosa è stata preceduta dal rito di apertura della Porta Santa nella Chiesa della base di Shama, come gesto simbolico che si inserisce nell’anno Giubilare straordinario.

A conclusione di una giornata intensa e ricca di significato, monsignor Santo Marcianò ha inaugurato e benedetto un monumento realizzato dagli alpini della brigata Taurinense, all’interno della base, a ricordo indelebile del sacrificio delle Penne Nere abruzzesi del battaglione alpini L’Aquila durante la battaglia di Selenyj –jar. Il monumento porta incisi i versi commoventi di “Natale 1942”, poesia scritta dal sottotenente Giuseppe Prisco, ufficiale del battaglione alpini L’Aquila, uno dei soli tre ufficiali dell’unità reduci della campagna di Russia.

Articoli correlati:

L’ordinario militare in Paola Casoli il Blog

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Sector West UNIFIL

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (12)

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (11)

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (5)

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (2)

20151226 Visita dell' O.M. d' Italia S.E. Santo MARCIANO (8)

UNIFIL, Sector West: il sottosegretario alla Difesa on Rossi in visita prenatalizia sottolinea importanza guida italiana

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-201Il 19 dicembre scorso il sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Domenico Rossi, ha fatto visita al contingente italiano in Libano nella base Millevoi di Shama, sede del comando del Settore Ovest di UNIFIL.

Lo ha accolto l’Head of Mission e Force Commander di UNIFIL, generale Luciano Portolano, unitamente al comandante del contingente nazionale, generale Franco Federici. La visita è stata l’occasione per di fare un punto di situazione sull’intera area di operazione di UNIFIL e sul lavoro delle truppe italiane nel sud del Paese.

Il sottosegretario Rossi, a margine dell’incontro, ha avuto parole di grande elogio per l’eccellente lavoro che l’Italia da tempo svolge in Libano, sottolineando che la comunità internazionale ha fortemente voluto una leadership italiana alla guida di questa complessa e quanto mai difficile operazione di peacekeeping.

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-197“La capacità delle Forze Armate Italiane di lavorare nelle diverse missioni è, fuori dalla retorica, il nostro miglior passaporto internazionale – ha dichiarato rivolgendosi ai militari – è anche grazie alla vostra professionalità determinazione e propensione al dialogo che l’Italia ha svolto e sta svolgendo un ruolo fondamentale per la stabilizzazione di questo Paese, confermando quell’approccio tutto italiano alle operazioni di pace che tutti ci riconoscono.”

Il contingente italiano, attualmente su base brigata alpina Taurinense, opera nel pieno rispetto dei compiti assegnati dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite al fine di monitorare la cessazione delle ostilità, supportare le Forze Armate Libanesi (LAF) e garantire l’opportuno sostegno alla popolazione locale; inoltre l’Italia è presente nella Terra dei Cedri con la Missione 20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-193Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL), responsabile del coordinamento e sviluppo di numerose attività addestrative, preventivamente concordate con le Autorità libanesi, a favore delle LAF nel più ampio contesto delle iniziative dell’International Support Group for Lebanon (ISG).

Articoli correlati:

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: SW UNIFIL

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-157

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-115

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-094

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-075

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-041

20151219 Visita del SSD On. ROSSI al SW-241-Modifica

UNIFIL: il Com gen Portolano accoglie il premier italiano Renzi in visita prenatalizia al contingente

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-197Nella tarda mattinata di oggi, 22 dicembre, fa sapere il comunicato stampa del Sector West di UNIFIL, il Presidente del Consiglio on Matteo Renzi è giunto nella base Millevoi di Shama, sede del comando del Settore Ovest (SW) di UNIFIL, accompagnato dal Capo di stato maggiore della Difesa (CaSMD), generale Claudio Graziano, per una visita al contingente italiano in Libano.

Lo ha accolto l’Head of Mission e Force Commander della missione UNIFIL, generale Luciano Portolano, unitamente al comandante del contingente nazionale, generale Franco Federici.

La visita ha rappresentato l’occasione per fare un punto di situazione sull’intera area di operazione di UNIFIL e sul lavoro delle truppe italiane nel sud del Libano.

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-234-ModificaIl presidente Renzi, parlando al contingente italiano, ha avuto parole di elogio per gli uomini e le donne delle Forze Armate impegnati nelle operazioni di pace e, riferendosi ai caschi blu della Taurinense impegnati in Libano, ha ribadito: “Siete soldati altamente professionali che con grande umanità svolgete il vostro prezioso lavoro a servizio delle istituzioni italiane e della pace lontano dalle vostre famiglie”.

Al termine del suo discorso, il premier ha così concluso: “Ci rendete orgogliosi di essere italiani”.

Prima di lasciare Shama, il Presidente del Consiglio ha voluto incontrare gli uomini e le donne del contingente nazionale in un informale abbraccio, per trasmettere la vicinanza del Governo Italiano a loro e alle loro famiglie in occasione delle imminenti festività natalizie.

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-173Il contingente italiano, attualmente su base brigata alpina Taurinense, opera nel pieno rispetto dei compiti assegnati dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite al fine di monitorare la cessazione delle ostilità, supportare le Forze Armate Libanesi e garantire l’opportuno sostegno alla popolazione locale.

Articoli correlati:

Il Sector West di UNIFIL in Paola Casoli il Blog

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: SW UNIFIL

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-098

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-082

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-062

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-044

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-041

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-015-2

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-012

20151222 Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI-197

UNIFIL, Sector West: la Taurinense fa un bilancio del suo primo mese in Libano

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (11)A un mese dall’assunzione di responsabilità in teatro libanese, i caschi blu italiani della brigata alpina Taurinense fanno un bilancio delle attività svolte nel rispetto della risoluzione ONU 1701 per quanto attiene al controllo continuativo del territorio, impegnando giornalmente i propri assetti sia in attività congiunte con le Forze Armate Libanesi (LAF), sia in pattugliamenti indipendenti.

Nel dettaglio, Italbatt, l’unità di manovra su base reggimento Nizza Cavalleria (1°) e rinforzata con gli alpini battaglione L’Aquila, ha effettuato nei primi 30 giorni di operazione oltre 1.300 pattuglie, molte delle quali congiunte alle LAF, e sta garantendo con posti di osservazioni avanzati diurni e notturni un efficace controllo delle aree più impervie del territorio libanese, caratterizzato da gole, elevate quote e da una difficile viabilità nelle aree prossime alla Blue Line, 20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (10)fa sapere il comunicato stampa del Sector West di UNIFIL attualmente al comando del generale Franco Federici.

Il lavoro quotidianamente svolto dai caschi blu della Taurinense contribuisce al conseguimento di un elevato livello di sicurezza, indispensabile per il rilancio dello sviluppo economico dell’area e per assicurare le normali condizioni di vita e convivenza nel sud del Libano.

La brigata alpina Taurinense, unità di manovra dell’Esercito, al suo primo mandato in Libano nella missione UNIFIL, attraverso l’esperienza maturata dal proprio personale nelle precedenti operazioni di pace e la flessibilità dei propri assetti supporterà le Forze Armate Libanesi (LAF) del sud del Libano nei prossimi mesi, favorendo in un contesto multinazionale l’implementazione di procedure comuni.

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (9)Articoli correlati:

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

Il Sector West in Paola Casoli il Blog

ITALBATT in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: SW UNIFIL

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (8)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (7)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (6)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (5)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (2)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (4)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (3)

20151115_UNIFIL_SW_ITALBATT_Taurinense (1)

UNIFIL, Sector West: un campo di calcetto per i ragazzi di Jinnata

20151107_Inauguratione campo da calcio a Jinnata (9)Il contingente Italiano del Sector West di UNIFIL, su base brigata alpina Taurinense, ha completato la realizzazione di un campo da calcetto presso la municipalità di Jinnata, villaggio situato a nord-est della città di Tiro, consegnandolo ufficialmente alla popolazione con una cerimonia inaugurale.

Davanti a numerose autorità Libanesi, tra cui il “Quaemaquan” di Tiro, Mohammed Alì Jaffal, il presidente delle municipalità di Tiro, Abed Al Mohsen al Houssayini, e al sindaco della municipalità, il Comandante del Sector West, gen Franco Federici, ha sottolineato l’importanza del “confidence building”, ovvero il percorso di costruzione di fiducia e trasparenza reciproca basato sulla cooperazione tra tutti i soggetti operanti nel sud del Libano.

ll progetto inaugurato a Jinnata è stato realizzato grazie alla supervisione di specialisti del Multinational Cimic Group con i fondi italiani dedicati allo sviluppo della cooperazione civile e militare, e concorre al conseguimento degli obiettivi fissati dalla risoluzione 1701, per il supporto e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione nel sud del Libano.

20151107_Inauguratione campo da calcio a Jinnata (12)Articoli correlati:

Il contingente italiano in Libano in Paola Casoli il Blog

Il CIMIC in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: SW UNIFIL

20151107 Inaugurazione campo da calcio a Jinnata-0941-Modifica

20151107 Inaugurazione campo da calcio a Jinnata-179

APERTURA 20151107_Inauguratione campo da calcio a Jinnata (1)

20151107 Inaugurazione campo da calcio a Jinnata-280-Modifica

UNIFIL, Sector West: il reggimento Nizza Cavalleria (1°) rileva il comando di ITALBATT dal Genova Cavalleria (4°)

la consegna della bandiera ONUDopo 8mila attività di pattugliamento e altre 400 svolte con le Forze Armate Libanesi (LAF), il reggimento Genova Cavalleria (4°) ha ceduto il comando di ITALBATT al Nizza Cavalleria (1°) ieri, lunedì 19 ottobre, dopo sei mesi passati in teatro operativo.

La cerimonia di cambio del comando si è svolta nella base italiana di Al Mansouri, nel Libano del sud: il colonnello Giovanni Biondi, comandante del Genova Cavalleria (4°), ha ceduto la responsabilità di ITALBATT al collega Massimiliano Quarto, comandante del Nizza Cavalleria (1°), alla presenza del comandante del Sector West di UNIFIL, generale Franco Federici.

una fase dalla cerimonia di trasferimento dell'autoritàDallo scorso 21 aprile 2015, fa sapere il comunicato stampa del Sector West, la task force cedente ha condotto circa 8.000 attività di pattugliamento volte a garantire la sicurezza nel Libano del sud e circa 400 attività congiunte con la Forze Armate Libanesi (LAF), al fine di sostenerle e supportarle sino al raggiungimento della full operational capability a sud del fiume Litani. Di rilievo i progetti di cooperazione civile-militare (CIMIC) a supporto della popolazione locale portati a termine nelle 22 municipalità all’interno dell’area di operazione di ITALBATT.

La task force subentrante, interamente composta da personale della brigata alpina Taurinense del reggimento Nizza Cavalleria rinforzato dal battaglione alpini L’Aquila, opererà per un semestre nel l'afflusso dei reparti - compagnia del battaglione alpini l'aquilarispetto della risoluzione ONU 1701 su un’importante area che comprende parte della blue line, zona di frontiera tra Libano e Israele, e l’area costiera a sud della città di Tiro.

Articoli correlati:

Il reggimento Nizza Cavalleria (1°) in Paola Casoli il Blog

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

Il Sector West in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Sector West

gli stendardi di Nizza (1°) e Genova (4°)

il gruppo squadroni schierato

il colonnello Quarto il comandante subentrante

il colonnello Biondi comandante del cedente

avvicendamento tra il comandante cedetente(a destra) e il subentrante (a sinistra)

UNIFIL, TOA Sector West: la brigata Taurinense subentra alla Friuli

20151014_SW UNIFIL schieratoNel pomeriggio di ieri, 14 ottobre, la brigata alpina Taurinense è subentrata alla brigata aeromobile Friuli alla guida del Sector West di UNIFIL, fa sapere con un comunicato odierno lo stesso Sector West.

Alla cerimonia di passaggio di consegne tra il generale Salvatore Cuoci, cedente, e il subentrante generale Franco Federici, che si è svolta nella base Millevoi di Shama, era presente il comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COMCOI), generale Marco Bertolini, e il Force Commander di UNIFIL, generale Luciano Portolano, che ha sovrinteso al passaggio della bandiera di UNIFIL.

20151014_UNIFIL SW_Leonte 18 cede la bandiera OnuIl generale Bertolini ha ringraziato il contingente della Friuli per il lavoro svolto e per il solido contributo al rafforzamento dei rapporti tra UNIFIL e la popolazione libanese, augurando al contempo buon lavoro agli alpini della Taurinense che assumono il comando del Sector West.

All’evento hanno partecipato autorità politiche, religiose e militari locali, nonché delegazioni di diverse nazionalità presenti nella missione delle Nazioni Unite UNIFIL.

La brigata alpina Taurinense, integrata da unità francesi nell’ambito del neo costituito comando brigata italo-francese (link articoli in calce, con intervista al gen Panizzi), assume quindi il comando del Sector West di UNIFIL, a cui contribuiscono 13 nazioni per un totale di circa 3.000 peacekeeper.

20151014_COMCOI riceve gl onori a ShamaArticoli correlati:

La brigata italo-francese in Paola Casoli il Blog

Il gen Panizzi sulla brigata italo-francese intervistato da Paola Casoli il Blog

UNIFIL, Libano: la brigata Friuli subentra alla Pinerolo al comando del Sector West (14 aprile 2015)

Il Sector West di UNIFIL in Paola Casoli il Blog

La brigata Friuli in Paola Casoli il Blog

La brigata Taurinense in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: SW UNIFIL

20151014_gen Cuoci riceve la medaglia ONU

20151014_COM UNIFIL rassegna le truppe

20151011_alpini Taurinense_Unifil

20151014_TOA SW UNIFIL_brigata Taurinense