Gen 17, 2012
27 Views
0 0

RC-W ISAF: l’aumento del consenso favorisce il reintegro dei ribelli

Written by

Hanno abbandonato la guerriglia e “accettato pubblicamente e solennemente di riconoscere il governo e le istituzioni dell’Afghanistan”, iniziando così un processo di reintegrazione frutto del programma di pacificazione del Governo afgano.

Si tratta di comandanti e gruppi affiliati, per un totale di circa trenta persone, che costituivano tre gruppi attivi nei due distretti di Shindand e di Obeh a circa 100 chilometri da Herat, nel cuore dell’area di responsabilità del Comando Regionale Ovest (RC-W) di ISAF, a guida brigata Sassari e sotto il comando del generale Luciano Portolano.

Tale processo, si apprende dal comunicato stampa di RC-W, è il risultato di complessi negoziati condotti dalle preposte agenzie governative in forza della pressione operativa esercitata, nell’area di responsabilità, dalle forze di sicurezza afghane (ANSF) e dalle forze della coalizione alle dipendenze del Regional Command West.

I risultati ottenuti nell’area di responsabilità italiana in materia di reintegrazione, grazie all’interazione tra le istituzioni politiche locali e le componenti dello Staff di RC-W responsabili della comunicazione, dell’intelligence e della cooperazione civile e militare (CIMIC), testimoniano l’efficacia delle operazioni di contrasto all’insorgenza sinora condotte dalla brigata Sassari in stretta collaborazione con le istituzioni e le forze di sicurezza locali.

E sono un passo importante verso i colloqui di pace con i talebani previsti a Doha, in Qatar.

Articoli correlati:

Afghanistan. I colloqui con i talebani? Non significano la fine dei combattimenti, parola di talebano (12 gennaio 2012)

Afghanistan: stop ai legami con al-Qaeda, solo così a Doha si potrà parlare di pace tra talebani e Karzai (27 dicembre 2011)

Fonte: RC-W

Foto: RC-W

Article Categories:
Afghanistan · Forze Armate · Sicurezza