Ott 11, 2012
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Giappone terra di conquista per Alenia Aermacchi

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Un tempo patria di prodotti di alta tecnologia esportati in tutto il mondo, oggi, in campo aeronautico, il Giappone diventa terra di conquista dei costruttori europei. È un comunicato stampa di Alenia Aermacchi a sottolineare il successo nell’impero del Sol Levante dell’azienda di Venegono, in provincia di Varese.

I bimotori ATR realizzati da Alenia Aermacchi e EADS, fa sapere il comunicato dell’azienda, entrano per la prima volta nel mercato Giapponese. Con l’ingresso su un mercato potenziale di 130 milioni di utenti, il consorzio ATR completa la sua penetrazione commerciale nella regione dell’Asia-Pacifico dove già volano oltre 250 aerei di questo tipo.

Ora che il consorzio ATR, di cui Alenia Aermacchi è azionista al 50%, entra nel mercato giapponese, si realizza, secondo le parole dell’amministratore delegato Giuseppe Giordo, “Un altro grande successo del consorzio italo-francese ATR e ottime prospettive per tutta l’industria aeronautica italiana, comprese le PMI che lavorano nella subfornitura delle componenti made in Italy”.

Alenia Aermacchi realizza per tutti gli ATR l’intera fusoliera, completamente equipaggiata, e gli impennaggi di coda verticale e orizzontale del velivolo, questi ultimi interamente realizzati in materiale composito.

La fusoliera viene realizzata e assemblata nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, nei pressi di Napoli, e alcune delle parti che la compongono sono prodotte anche nello stabilimento di Nola.

Gli impennaggi di coda sono realizzati e assemblati nello stabilimento Alenia Aermacchi di Foggia, specializzato nelle lavorazioni in materiale composito. Inoltre, Alenia Aermacchi è responsabile delle modifiche, del supporto logistico e della realizzazione delle parti di ricambio delle componenti prodotte negli stabilimenti italiani.

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Fonte: Alenia Aermacchi

Foto: Alenia Aermacchi

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Sicurezza