CESIVA: la Julia si esercita per il Libano con la CPX CAX Pegaso 1/2018, mentre a Monteromano si conclude la livex Scorpione 1/2018

Nel quadro delle attività addestrative del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) e dei dipendenti Centri Addestramenti Tattici (C.A.T.), dal 2 al 16 febbraio, presso la caserma Giorgi di Civitavecchia ed il C.A.T. di Monteromano, si sono tenute, rispettivamente, la “Command Post Exercise” (CPX) “Computer Assisted Exercise” (CAX) “Pegaso 1/2018” a favore della brigata Julia, e l’esercitazione livex “Scorpione 1/2018”, ha fatto sapere lo sesso CESIVA con un comunicato stampa del 15 febbraio.

L’attività della brigata Julia, di prossimo impiego nel Libano del Sud nell’ambito della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), si legge dal comunicato stampa, è stata finalizzata alla verifica delle capacità operative dei Posti Comando, attraverso la valutazione delle capacità di pianificazione e produzione di ordini, del monitoraggio della situazione e dell’aggiornamento delle Common Operational Pictures (COP), della gestione delle informazioni e delle emergenze e dell’emanazione degli ordini.

L’impegno addestrativo al CAT di Monteromano, ugualmente finalizzato all’approntamento di unità che opereranno in Libano, ha visto in esercitazione unità Blufor del 7° reggimento Alpini, rinforzato da unità del reggimento Piemonte Cavalleria (2°), contrapporsi a unità Opfor, composte da un plotone del 1° reggimento Granatieri di Sardegna e da un plotone dell’8° reggimento Alpini.

L’esercitazione Scorpione 1/2018 è stata preceduta da una fase di preparazione, comprendente lo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi, nel corso dei quali sono stati schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione; e da una fase attiva, nella quale è stato previsto lo sviluppo di azioni continuative sul terreno di 36/48 ore costantemente seguite da osservatori/controllori e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e il comportamento delle unità sul terreno, spiega in dettaglio il CESIVA.

In tale ambito, la componente live permette alle unità della Forza Armata di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione, ed è distribuita sui cinque Centri di Addestramento Tattico (C.A.T.) di Capo Teulada, Lecce, Monteromano, Cesano di Roma e Brunico, ricorda il comunicato.

Il Centro Simulazione e Validazione di Civitavecchia costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’applicazione della simulazione addestrativa nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale.

L’attività del Centro è focalizzata soprattutto all’organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative individuate come fondamentali per l’assolvimento della missione, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo, e avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel teatro operativo di riferimento.

Articoli correlati:

Il CESIVA in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: CESIVA