Aeronautica

Difesa: la Scuola NBC ospita e-Notice e Operational Sampling Course nell’ottica europea di migliorare la capacità di formazione CBRN

La Scuola Interforze per la Difesa NBC (Nucleare, Biologica e Chimica) ha ospitato due importanti attività di carattere internazionale che hanno visto operare molteplici team specialistici nell’ambito CBRN (Chemical Biological Radiological Nuclear) ed EOD (Explosive Ordnance Disposal), ha fatto sapere lo scorso 12 ottobre lo stato maggiore della Difesa.

In particolare, si apprende, l’11 ottobre l’istituto ha concluso un’attività dimostrativa a cui hanno preso parte il 7° reggimento di Difesa NBC Cremona e il Centro Eccellenza C-IED, a favore di osservatori provenienti da numerosi paesi dell’Unione Europea nell’ambito del workshop ospitato dall’Università di Roma Tor Vergata in seno al progetto eNOTICE (European Network of Training Center), promosso nell’alveo del Programma Quadro “Horizon 2020” e coordinato a livello europeo dall’Université Catholique de Louvain (Belgio).

L’Unione Europea, con tale progetto, si pone l’obiettivo di creare una rete di centri di formazione, sperimentazione e addestramento tesi a migliorare la capacità di formazione CBRN e a promuovere una maggiore collaborazione tra i centri di formazione e di ricerca.

Il 12 ottobre si è concluso, invece, dopo due settimane di specifico addestramento CBRN, il corso NATO Selected, Operational Sampling Course (Campionamento Operativo) giunto alla sua 15^ edizione, spiega la Difesa.

In tale contesto, i frequentatori provenienti da Paesi della NATO e PfP (Partners per la Pace), si formano a lavorare in ambienti fortemente contaminati al fine di assolvere il delicato compito di raccogliere e inviare ai laboratori di analisi sostanze derivanti sia dall’impiego di armi di distruzione di massa propriamente sviluppate, sia da incidenti legati al comparto tecnologico-industriale.

Le grandi potenzialità e l’elevata qualità della proposta formativa offerta riconoscono ancora una volta alla Scuola Interforze per la Difesa NBC un posto di primordine in ambito nazionale e internazionale, e soprattutto una risorsa formativa di riferimento di eccellenza per le unità delle Forze Armate che esprimono le proprie capacità in occasione di esercitazioni multinazionali e operazioni nazionali e fuori area.

Lo scorso settembre a Santa Severa, ricorda la Difesa, assetti dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare hanno partecipato alla fase finale dell’esercitazione multinazionale Coronat Mask 2018 (COMK 18), tesa a favorire lo sviluppo di concrete capacità operative assegnabili ad una Combined Joint CBRN defence Task Force (unità specialistica annualmente creata a favore della NATO per la specifica minaccia) addestrando e certificando gli assetti specialistici dei Paesi partecipanti.

Il 3° stormo Villafranca dell’Aeronautica Militare e il 7° reggimento Cremona dell’Esercito, impegnati lo scorso luglio nell’ambito della complessa esercitazione Precise Response 18, rappresentano reparti di eccellenza e di riferimento nell’ambito della difesa CBRN.

Il 3° stormo, tra le molteplici capacità che detiene, opera in contesto multinazionale e inter-agenzia, tanto in attività addestrative quanto in operazioni reali, quale ente di riferimento di Forza Armata per le attività operative e addestrative nel settore Air CBRN, avvalendosi di sofisticate tecnologie e mezzi all’avanguardia aviotrasportabili che ne garantiscono l’immediata proiettabilità.

Il 7° reggimento Difesa NBC è l’unica unità dell’Esercito Italiano nel suo genere, fa sapere la Difesa, deputata ad assicurare la protezione delle forze terrestri in operazioni, attuando tutte le attività tecnico-tattiche necessarie a garantire il continuo delle operazioni anche in ambiente contaminato CBRN.

In particolare, le capacità di settore sviluppate e già validate dalla NATO possono trovare applicazione anche nel supporto alle varie componenti istituzionali, quali ad esempio Ministero della Salute, Prefetture, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, 118, in caso di emergenze territoriali e nazionali secondo la peculiare logica del “dual use”.

Fonte e foto: PI SMD

In edicola oggi con la Gazzetta dello Sport la prima uscita della collana Orologi Militari della Fabbri Editore

È con un’occhiata all’orologio che prendono avvio le operazioni militari, dalla più importante a quella di routine. Sia che si tratti dell’accensione di una miccia che dell’atto del decollo è sempre all’orologio che il militare dà l’ultima occhiata. Il tempo, e i suoi limiti, sono elementi fondamentali che scandiscono ogni operazione, dal partito-passo dell’artigliere allo scramble dell’aviatore.

Ma il puro aspetto tecnico, da solo, non è l’unico valore di questo strumento operativo. L’orologio è simbolo di appartenenza e manifesta in concreto lo spirito di corpo, dichiarando apertamente la fede nei valori di chi lo indossa.

Elemento elitario, di solito viene scelto con lo stemma del proprio reggimento. Ma anche della missione in teatro operativo. L’orologio, insomma, racconta la storia personale. È vita vissuta portata al polso, che permette di riconoscersi e ritrovarsi tra gli altri.

È nel rispetto di questo fondamentale oggetto e del suo significato simbolico per tutti gli operativi e non che Paola Casoli il Blog ha scelto di pubblicizzare con questo post la collana Orologi delle Forze Armate in edicola dal prossimo 20 agosto con la Gazzetta dello Sport, una collezione dedicata agli Orologi Militari sviluppata in collaborazione con Fabbri Editore.

Cinquanta uscite in tutto con altrettanti orologi, corredati da una sezione sulla storia dell’orologeria militare e una dedicata al corpo di riferimento, alla sua storia, ai suoi uomini e alle loro imprese.

La prima uscita è dedicata alla Marina Militare, nel dettaglio al reggimento San Marco. Seguiranno l’Esercito Italiano con la Folgore, l’Aeronautica Militare con le Frecce Tricolori, i Carabinieri con i GIS. E poi Comsubin, Col Moschin, Lagunari, solo per citare i primi.

Ogni orologio è confezionato in una scatola unica in plastica trasparente, con apertura a libro. Il movimento è il Seiko P21 giapponese, il cinturino è in silicone, resina plastica o nylon, a seconda del modello.

Per saperne di più clic al link:

http://store.gazzetta.it/modellismo/orologi-militari/qsGsEWcWFzUAAAE4B5wZPNgc/ct?TopCatalogCategoryID=&ShowAllProducts=YES

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Campionato militare interforze di salto a ostacoli 2012: individuale all’Esercito, prima squadra l’Aeronautica

Si è concluso il 15 luglio scorso negli impianti dell’Arezzo Equestrian Centre il Campionato interforze di salto ostacoli edizione 2012.

L’evento, associato al Campionato Italiano Assoluto Seniores della Federazione Italiana Sport Equestri, ha visto una qualificata partecipazione di atleti delle Forze Armate e dei Corpi Armati e non dello Stato, che si sono contesi i due titoli in palio: l’individuale e quello a squadre.

Nella classifica individuale ha trionfato il caporale Lucia Vizzini su Loro Piana Quinta Roo. L’atleta dell’Esercito, salita anche sul secondo gradino del podio nel campionato assoluto e premiata quale migliore amazzone militare della manifestazione, ha preceduto nell’ordine l’aviere scelto Luca Marziani su Wivina (6° nell’assoluto) e il caporale Simone Coata su  Mirage de Levaux (7° nell’assoluto).

Il campionato a squadre, che ha visto la partecipazione di 29 binomi in rappresentanza di 5 Forze Armate e Corpi Armati, ha laureato campione italiano interforze 2012 la compagine dell’Aeronautica Militare (aviere scelto Luca Marziani, aviere scelto Francesca Arioldi, aviere capo Giulia Martinengo, 1° aviere capo Paolo Mencolini), che ha preceduto il team dell’Esercito (caporale Lucia Vizzini, caporale Simone Coata, caporale Alberto Zorzi, caporale maggiore scelto Filippo Martini di Cigala).

Terza la squadra dei Carabinieri (carabiniere Anna Giugno, appuntato Scelto Bruno Chimirri, appuntato Massimo Grossato, carabiniere Filippo Bologni), quarte le Fiamme Oro e, a chiudere, la rappresentativa del Corpo Forestale dello Stato.

Il premio speciale dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria per il miglior cavaliere del Campionato Militare Interforze è stato assegnato al Caporale Simone Coata.

Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: stato maggiore Difesa

OrientaSardegna 2012: bilancio positivo per la Difesa. Vivo apprezzamento dell’ammiraglio Serra

Ha chiuso il 15 marzo con esito “più che positivo” la prima edizione di OrientaSardegna, che ha visto la partecipazione dello Stato Maggiore della Difesa con il contributo delle quattro Forze Armate.

La presenza della Difesa, si apprende dal comunicato stampa dello stato maggiore della Difesa, è stata un’occasione importante per parlare ai giovani visitatori non solo dei concorsi, ma anche delle tradizioni e dei valori delle Forze Armate.

Ben 15mila studenti provenienti da numerose scuole superiori dell’isola hanno visitato lo stand, manifestando vivo interesse per l’Istituzione e rivolgendo domande ai militari presenti su attività, formazione e opportunità di carriera.

La postazione dell’Esercito Italiano ha raccolto circa 300 richieste di adesione alla newsletter dedicata all’arruolamento. L’emergenza neve era ancora viva nei ricordi dei visitatori, che hanno rivolto numerosi ringraziamenti per aver ripristinato la viabilità e distribuito viveri, generi di conforto, medicinali e gruppi elettrogeni nei comuni isolati.

Lo spazio della Marina Militare ha attirato ragazzi e ragazze interessati a conoscere più da vicino la realtà della vita di mare e a ottenere informazioni sui bandi di concorso, affascinati dalle suggestive immagini operative proiettate sugli schermi. Grande interesse ha riscosso il battello pneumatico Zodiac, natante impiegato per spostamenti tempestivi in grado di raggiungere la velocità massima di 35 nodi e dotato di un sistema di investigazione subacquea utilizzato per rilevare ordigni esplosivi e relitti, con capacità di registrare immagini.

Lo stand dell’Aeronautica Militare ha soddisfatto molte curiosità sui concorsi e sui principali velivoli in dotazione all’Arma azzurra. Un particolare ringraziamento è stato rivolto all’Aeronautica Militare per le attività di trasporto aereo svolte a favore di persone con particolari patologie che necessitano di ricovero urgente presso strutture ospedaliere specializzate nella penisola.

Lo spazio espositivo riservato all’Arma dei Carabinieri ha stimolato moltissime domande sugli attuali compiti svolti sia in ambito Difesa sia in ambito di pubblica sicurezza. La Stazione mobile e il robot teleguidato, in uso agli artificieri e impiegato unitamente a unità cinofile antiesplosivo al fine di bonificare aree dalla presenza di eventuali ordigni, hanno destato particolare interesse.

La presenza del sito web della Difesa sui principali social network (facebook,  twitter, youtube)  è stata apprezzata dai giovani quale “indispensabile strumento di comunicazione con il mondo”. Certamente un veicolo di condivisione di immagini e di recupero di informazioni in tempo reale, sia  sui concorsi che sulle attività svolte dai nostri militari in Patria e all’estero.

L’ammiraglio Eduardo Serra, comandante del Comando Militare marittimo Autonomo della Sardegna, in visita presso lo stand della Difesa, ha espresso “un vivo apprezzamento per questa brillante iniziativa che avvicina ulteriormente le giovani risorse del Paese alle Istituzioni che servono in divisa il popolo italiano”.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore della Difesa

Graduatoria 2° corso Vivi le Forze Armate. Online 2600 nomi, cognomi e reparti assegnati

E’ online sul sito della Difesa la graduatoria dei giovani tra i 18 e i 30 anni ammessi al secondo corso di quest’anno di Vivi le Forze Armate – Militare per tre settimane.

In tutto sono 2.600, tra Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, le ragazze e i ragazzi che affronteranno il corso di formazione a carattere teorico-pratico in vari reparti ed enti delle Forze Armate italiane.

Questo secondo corso dell’edizione 2011 si terrà dal 29 agosto al 16 settembre 2011. Le iscrizioni sono state aperte dal 21 giugno al 21 luglio scorsi.

Il programma comune a tutti, come specificato sul sito della Difesa, comprende nozioni di base sul “dovere costituzionale di difesa della Patria, le attività prioritarie delle Forze Armate, in particolare nelle missioni internazionali di pace a salvaguardia degli interessi nazionali, di contrasto al terrorismo internazionale e di soccorso alle popolazioni locali, di protezione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali e quelle di concorso alla salvaguardia delle libere istituzioni, in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità e urgenza”.

Sono inoltre incluse nel programma le nozioni di base relative all’ordinamento militare e alla struttura ordinativa. Ogni Forza Armata articola poi il corso sulla propria specificità, illustrando i compiti del reparto presso cui si svolge il corso.

Ai giovani verrà impartita un’istruzione formale, con attività fisiche e ginnico-sportive.

I partecipanti al corso saranno militari a tutti gli effetti, “contraendo una speciale ferma volontaria di durata pari alla durata del corso, e sono tenuti all’osservanza delle disposizioni previste dagli ordinamenti di Forza Armata” si legge dal sito della Difesa.

Chi frequenta il corso avrà l’opportunità di partecipare a esercitazioni pratiche, come si è verificato recentemente durante l’esercitazione Tuscia 2011 lo scorso 28 luglio nel poligono di Monte Romano a Viterbo dove si è registrata l’interessata partecipazione di 43 rappresentanti di Vivi le Forze Armate in addestramento presso il CESIVA.

Qui la graduatoria (sito ministero Difesa).

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Fonte: difesa.it

Logo di Vivi le Forze Armate – Edizione 2011 da difesa.it

iPad per le Forze Armate di Singapore

Gli americani ne avevano parlato poco più di un anno fa. Poi, nel maggio di quest’anno avevano fatto di più, pensando anche ad applicazioni specifiche. Ma allora si parlava solo di smartphone sui campi di battaglia. Ora, per i militari di Singapore, è addirittura in consegna l’iPad, ovvero ciò che sta in mezzo tra lo smartphone e il notebook, per dirla alla Steve Jobs.

Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa di Singapore a fine giugno, qui riportato da Armed Forces International, comunicando che dal prossimo mese di novembre in poi verranno consegnati circa 8mila iPad a tutte le reclute che entrano nelle Forze Armate della ricca città-stato del sudest asiatico.

I primi a riceverlo saranno i membri dell’Esercito, a seguire l’iPad sarà consegnato anche ad Aeronautica e Marina, il tutto nel giro di un anno. Una volta consegnati gli iPad, sarà la volta dell’inserimento delle applicazioni; un certo numero di contratti con aziende  del settore sarebbe già stato siglato.

L’innovazione rappresentata dalle nuove tecnologie significa non solo la possibilità per i militari di raccogliere documentazione fotografica istantanea sul campo di battaglia e inviarla direttamente al database centrale per analisi successive, ma anche e soprattutto la capacità di entrare in chat o messaggiare con il comandante in tempo reale. Battaglia durante, per intenderci.

E’ il nuovo profilo che le nuove tecnologie stanno dando al conflitto. E’ la guerra, se così si può ancora chiamare, sulla punta delle dita.

In breve, non solo gli USA ma anche la Repubblica di Singapore potrà contare sul suo esercito di soldati supertecnologici, che a fianco della scaricatissima app di Angry Birds avranno anche quella del Raytheon Android Tactical System (RATS), l’applicazione per combattenti che mette a disposizione una serie di contenuti multimediali specifici, senza dimenticare di monitorare lo stato emotivo con il nuovissimo T2 Mood Tracker.

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Fonte: Armed Forces International

Foto: Raytheon

Festa della Repubblica. Il 150esimo dell’Unità d’Italia è il tema della parata militare del 2 giugno 2011

E’ un percorso storico lungo 150 anni quello che ha portato alla nazione Italia così come la conosciamo oggi. Trenta lustri ripercorsi negli 80 minuti della parata militare che domani 2 giugno avrà inizio alle 11.00 con sfilamento lungo via dei Fori Imperiali a Roma.

Dalla proclamazione di Regno d’Italia del 17 marzo 1861 in poi, attraverso la Prima Guerra Mondiale che concluse il processo di unificazione, fino al referendum del 2 e 3 giugno 1946, che scelse la repubblica escludendo definitivamente la monarchia, l’Italia è arrivata alla conformazione politica attuale.

“Da allora – si legge nella brochure della Difesa dedicata al 2 giugno 2011 – in ricordo di tale significativo avvenimento, il 2 giugno divenne Festa Nazionale che, per un certo periodo, venne celebrata la prima domenica del mese. Dal 2001, per effetto della legge 20 novembre 2000 n.336, la Festa Nazionale della Repubblica ha trovato definitiva connotazione festiva nel 2 giugno di ogni anno”.

Nei suoi ultimi 150 anni l’Italia ha visto “l’impegno e la determinazione delle Forze Armate” che sono sempre intervenute “là dove la Patria ha chiamato – per citare le parole del ministro della Difesa Ignazio La Russa – senza guardare ai sacrifici, dando prove superbe di lealtà e coraggio, meritando in cambio l’amore e la riconoscenza del popolo italiano”.

La parata rappresenta l’omaggio che le Forze Armate e i Corpi armati e non dello Stato rendono alla Repubblica Italiana e al suo Presidente. Ma è anche l’occasione per ricordare tutti i militari e i civili che hanno servito e servono lo stato con impegno e abnegazione fino al sacrificio estremo della vita, protagonisti e attori nell’affermazione della sicurezza e della stabilità internazionale.

La sfilata sarà articolata in tre settori. In tutto sfileranno sfileranno 161 Bandiere e Medaglieri, 5.239 militari, 460 civili, 216 quadrupedi, 196 mezzi di varia tipologia e 9 velivoli. Lo sfilamento sarà aperto da 5 tricolori che rappresentano l’evoluzione del vessillo attraverso un cammino di 214 anni nonché dal Tricolore di Oliosi, simbolo per eccellenza dell’Unità d’Italia e del sentimento patriottico.

Secondo quanto comunicato dallo stato maggiore della Difesa, il primo settore, a caratterizzazione storico-rievocativa, racconterà le origini dello Stato Unitario, le Guerre d’Indipendenza, la Grande Guerra, la II Guerra Mondiale e la Liberazione, attraverso le tradizioni, le gesta e le uniformi d’epoca di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e di tutti gli altri Corpi armati e non dello Stato.

Il secondo settore sarà dedicato alle missioni internazionali cui le Forze Armate italiane partecipano in tante regioni del mondo, dall’Africa all’Europa, dal Medio Oriente all’Asia e all’America. Saranno presenti anche reparti in rappresentanza di nazioni che hanno operato e che tuttora operano a fianco dei nostri militari all’estero, quali la Francia, la Germania, il Regno Unito, la Slovenia, gli Stati Uniti, l’Ungheria, nonché 35 Gruppi Bandiera di Paesi amici e alleati.

Il terzo settore vedrà protagoniste eccellenze e specificità italiane, con lo sfilamento di reparti d’élite, altamente specializzati e mezzi d’avanguardia dell’industria nazionale, per evidenziare un binomio di professionalità e tecnologia cui contribuisce l’intero sistema paese.

La manifestazione si concluderà con lo sfilamento dei reparti a cavallo e il consueto passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) che saluterà dal cielo il pubblico e la città di Roma con la sua scia tricolore.

Dopo la parata, alle ore 12.45 all’Altare della Patria, è previsto un concerto della fanfara dei Bersaglieri e, successivamente, della Banda militare interforze.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore della Difesa

Galeotto fu il push-up e chi lo indossò

By Sugar Lady

Povero Russell. Visto così com’è, nelle foto che si è fatto da solo con inverecondi autoscatti sulla scena del crimine, fa gorgogliare una risatina in gola.

Se non fosse che poi ha ucciso un paio di ragazze, diresti che potrebbe essere il tuo compagno di stanza al college dopo un party ad alta gradazione alcolica.

I’ll respect you in the morning, ma adesso lasciami alla mia decima bottiglia di birra, cara roommate.

Che bellino, povero Russell, tutto strizzato nei body di pizzo tortura-ciccia.

E che dire poi di come indossa le brasiliane che urlano sesso, o di come esibisce i push-up sul petto villoso. Peccato che poi a ben guardare l’occhio femminile non abbia la sua parte.

Mi spiego meglio. Il pubblico femminile si aspetterebbe di vedere quei triangolini colorati scoppiare di salute su un pacchetto ben proporzionato, magari sovradimensionato già che ci siamo. In realtà da quegli scampoli di pizzo tentano di scappare solo dei gran ciuffi di pelo. Che a essere sincere fanno pure la loro figura, peccato però che non siano forieri di incontenibile mascolinità.

Me lo immagino, Russell, mentre fruga nei cassetti di biancheria delle ragazze in preda allo spasmo  del maggiordomo. Sì, perché quasi tutte noi abbiamo cassetti che assomigliano a bolle multicolori, dove il disordine regna incontrastato. Ma è il nostro ordine, che solo noi capiamo.

Ecco perché al povero Russell, un colonnello dell’Aeronautica canadese, un tipo ufficiale-e-gentiluomo anche abbastanza figaccione, gli saranno così tanto girate le scatole da arrivare a uccidere le ragazze più disordinate.

I loro cassetti erano probabilmente i più disordinati in assoluto.

E il povero Russell, con il suo istinto di maggiordomo sui generis, ha tentato di imporre un ordine. Quello del maschio gerarchicamente orientato e totalmente votato a mantenere il controllo sugli aspetti più sfrenati della femminilità, fino a farli propri.

Peccato, però. Russell avrebbe potuto fare di meglio senza torcere un capello a nessuno.

L’avrei visto bene come tronista o come cheerleader nei ring di wrestling: una volta ufficiale in uniforme e la volta dopo coniglietta in deshabillé. Tanto ormai avrà collezionato così tanti completini di biancheria intima da far scoppiare i suoi, di cassetti, ridotti a una gigantesca bolla multicolore.

Sugar Lady

Foto: larepubblica.it; mirror.co.uk

Red Flag Alaska 2010, sono in partenza con i loro Tornado gli equipaggi militari italiani

E’ prevista oggi 3 giugno la partenza dei Tornado ECR e IDS rispettivamente da Piacenza e da Ghedi per la base aerea americana di Eielson in vista della prossima esercitazione Red Flag in Alaska. In totale una dozzina di velivoli che sui cieli a nord dell’Oceano Pacifico saranno impegnati operativamente dal 18 al 25 giugno prossimi in una combat training exercise insieme con colleghi provenienti da Belgio, Giappone e Stati Uniti.

L’esercitazione, conosciuta fino al 2006 con il nome di Cope Thunder, è mirata a incrementare le capacità di sopravvivenza in ambienti combat degli equipaggi esercitati. Offre un ampio spettro di minacce e ogni scenario è fatto su misura secondo gli obiettivi del training.

I partecipanti sono divisi in forze di difesa e di offesa, rispettivamente i Rossi e i Blu, e si muovono in un ambiente simulatamente ostile. Di norma durante la Red Flag vengono svolte due missioni combat al giorno.

Gli equipaggi arrivano circa una settimana prima dell’inizio dell’esercitazione per poter effettuare voli di orientamento nella fase preparatoria e per prendere conoscenza delle restrizioni di volo locali.

Immediatamente dopo la Red Flag, dopo un breve periodo di sosta, gli equipaggi italiani saranno coinvolti fino al prossimo 9 luglio nell’esercitazione Distant Frontier.

Fonte: Eielson AFB, Aeronautica Militare Italiana

Foto: Aeronautica Militare Italiana