Gianfranco Paglia

Esercito, Savoia Cavalleria (3°): Il Ten Col MOVM Paglia incontra i Cavalieri Paracadutisti

Nella mattinata di ieri, 21 marzo, “il reggimento Savoia Cavalleria (3°) ha avuto l’onore di innalzare il Tricolore insieme alla Medaglia d’Oro al Valor Militare, Ten. Col. Gianfranco Paglia, ha fatto sapere con un comunicato stampa lo stesso Reggimento.

I Cavalieri paracadutisti hanno voluto condividere questa particolare occasione con la città di Grosseto, ospitando il primo cittadino, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e un folto gruppo di studenti.

Il 104° Comandante, Colonnello Ermanno Lustrino, ha così potuto impartire i canonici ordini per l’alzabandiera di fronte all’inusuale schieramento che ha intonato l’inno sulle note della banda della Brigata paracadutisti Folgore.

Momenti di riflessione, passione e orgoglio per chi serve e ha servito in armi il Paese si sono poi susseguiti, ricordando le motivazioni delle onorificenze concesse al ten col Paglia e al sottotenente Mauro De Luca, Medaglia di Bronzo al Valor militare per un triste evento occorso in Kosovo nel 2000, attualmente Ufficiale del Ruolo d’Onore e sempre una sciabola di Savoia Cavalleria.

Le parole del Sindaco di Grosseto, ex Ufficiale di Cavalleria, hanno sottolineato lo splendido momento e l’abbraccio delle istituzioni locali ai propri concittadini in uniforme, agli studenti una sentita esortazione, conclude il comunicato: “Tutti loro devono essere per voi un esempio di tutto questo: di dedizione, di rispetto, di responsabilità, di impegno. Seguite il loro esempio e l’Italia sarà degna del valore che ha sempre avuto”. 

Fonte e foto: Reggimento Savoia Cavalleria (3°)

Difesa, Rugby Sei Nazioni: in 40mila al Villaggio Ospitalità per il Terzo Tempo

“Entusiasmo per la presenza della Difesa alla partita tra Italia e Galles del torneo sei nazioni di rugby, giocata sabato scorso, 9 febbraio, allo stadio Olimpico a Roma”, scrive lo stato maggiore della Difesa in un comunicato stampa di ieri, 11 febbraio.

La manifestazione sportiva ha visto la partecipazione di atleti dei gruppi sportivi militari e paralimpici.

Militari delle Forze Armate sono entrati in campo prima dell’inizio del match con le bandiere delle nazioni partecipanti e con la bandiera della Federazione Italiana Rugby (FIR). Gli uomini e donne con le stellette hanno cantato gli inni nazionali intonati dalla Banda militare dell’Aeronautica Militare che ha continuato a suonare nel corso della partita.

Il “Terzo Tempo” al Villaggio Ospitalità dello Stadio dei Marmi del Foro Italico ha visto l’afflusso di circa 40mila tifosi italiani e stranieri, si apprende.

Le Forze Armate hanno partecipato con uno stand informativo come punto di incontro tra il mondo dello sport e quello militare.

“Lealtà, coraggio, amicizia e rispetto dell’avversario, sono i valori che ogni rugbista impara a conoscere sul campo di gioco, gli stessi valori che ispirano l’operato degli uomini e delle donne delle Forze Armate, quotidianamente al servizio della collettività in Italia e all’estero”, scrive la Difesa.

Alla manifestazione, insieme ad altri sportivi di tutte le Forze Armate, hanno preso parte il Tenente Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare, e il Brigadiere del Ruolo d’Onore dell’Arma dei Carabinieri Domenico Giulini, entrambi appartenenti al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD).

Il GSPD si prefigge di offrire un contributo determinante verso una nuova prospettiva di vita e una più compiuta riabilitazione sociale per coloro i quali, operando in Patria o fuori dai confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere.

“Lo sport paralimpico, come lo sport militare, rappresenta la sinergia tra i valori delle discipline sportive e le capacità psicofisiche e professionali di alto livello del personale in uniforme”, conclude la Difesa.

Fonte e foto: PI SMD

Il GSPD agli Invictus Games di Sydney 2018: il Presidente Mattarella riceve il ten col Paglia

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato il capitano del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD), il ten col M.O.V.M. Gianfranco Paglia, Consigliere del Ministro della Difesa, che parteciperà agli Invictus Games di prossimo svolgimento in ottobre a Sydney, in Australia, ha fatto sapere lo stato maggiore Difesa con un comunicato stampa del 2 agosto.

“Una visita che ha suggellato ancor di più l’attenzione verso il mondo paralimpico sportivo – sottolinea il comunicato – evidenziando quanto lo sport possa essere il vero motore per la ripresa psicofisica”.

La foto con la bandiera degli Invictus sarà di augurio e tifo per la squadra che partirà rappresentando l’Italia in Australia: “l’auspicio è che la nostra Nazione possa candidarsi come sede degli Invictus nel 2022”, spiega lo stato maggiore della Difesa nel comunicato.

Invictus Games, spiega la Difesa, è un evento multisportivo ideato dal Principe Harry sulla falsariga dei Warrior Games che si svolgono negli Stati Uniti per i militari rimasti feriti o ammalati in servizio e per i veterani associati. Tutti partecipano agli sport, tra cui il basket in carrozzina, sitting volley, rowing indoor, nuoto, atletica leggera etc. Questa di Sydney è la quarta edizione e una delegazione del GSPD ha partecipato a tutte le edizioni dal 2014 ad oggi (Londra, Orlando, Toronto).

Articoli correlati:

Gli Invictus Games in Paola Casoli il Blog

Il GSPD in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: PI SMD via Livia Iervolino

Difesa: il ten col Paglia ospite del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali dà disponibilità a test protesi tecnologiche

Il ten col Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro della Difesa, con il ten col Marco Iannuzzi, Capo Sezione Potenziamento del soldato e Human factor dell’Ufficio tecnologico di SegreDifesa, è stato ospite del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) di Capua, fa sapere con un comunicato l’addetto stampa del ten col Paglia.

Il Consigliere Paglia ha visitato il Centro, vero e proprio polo di eccellenza in provincia di Caserta, con il Presidente, dott Paolo Annunziato, instaurando le basi per eventuali progetti di collaborazione che potrebbero nascere in futuro, spiega il comunicato.

Le tematiche affrontate sono state tante: dalla promozione e diffusione della cultura scientifica verso i giovani, all’importanza degli investimenti nella ricerca e nell’innovazione, “unico vero motore di crescita di un Paese”, alla possibilità di impiego delle tecnologie aerospaziali anche in altri settori, si pensi ad esempio all’uso di materiali innovativi sviluppati in ambito aeronautico per realizzare nuovi tipi di protesi.

A tal proposito, si apprende, il ten col Paglia ha dato la massima disponibilità a collaborare per testare eventuali protesi tecnologiche che possano interessare non solo i militari rimasti feriti, ma anche il personale civile.

“La Difesa – ha dichiarato Paglia –  sarà sempre vicina a tutto ciò che riguarda innovazione e miglioramento della qualità della vita per coloro che sono affetti da disabilità, con l’auspicio che i prossimi Governi investano di più sulla ricerca evitando che le nostre eccellenze vadano all‘estero. Mi piacerebbe, consapevole che questo è un sogno, che anche un disabile possa andare nello spazio e con tutto ciò che la ricerca sta facendo, non è detto che questo resti un sogno.”

Presenti all’incontro il Presidente Provinciale Unione Nazionale Mutilati per Servizio (UNMS), Michele Sarnataro, componente del direttivo nazionale dott Carmine Diez, dott Pasquale Ruscino, socio UNMS.

Articoli correlati:

Il ten col Paglia in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Livia Iervolino, Addetta Stampa Ten. Col. Gianfranco Paglia

Campionati Italiani Paralimpici: il GSPD conquista 7 ori e 1 argento con record italiani. I complimenti del ten col Paglia

“Fine settimana di grande successo e risultati per gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) che hanno partecipato ai Campionati Italiani Paralimpici Indoor e Invernali ad Ancona, portando a casa sette ori e un argento, fa sapere con un comunicato stampa del 18 marzo l’addetto stampa del ten col Gianfranco Paglia, il Capitano del GSPD.

In particolare, si apprende, il ten col Giuseppe Campoccio, per la categoria F33, ha conquistato tre ori nel getto del peso con record italiano di 11.01, lancio del disco e giavellotto, con record di 22.29.

Il caporal maggiore scelto Monica Contrafatto mantiene il suo argento nei 60 metri piani con il personale di 9.92 e conquista l’oro nel lancio del disco.

Il tenente dei Carabinieri Piero Suma, nella cat F57, segna la migliore prestazione nel lancio del disco con record di mt 27.95 e guadagna tre ori nel lancio del giavellotto e getto del peso.

“Siete l’orgoglio di tutti noi”, ha commentato il ten col Paglia, capitano del GSPD.

E ha sottolineato: “La dimostrazione che la forza di volontà, la determinazione e la voglia di riscatto supera con lo sport ogni discriminazione. Ancora una volta ringrazio la Difesa che ha creduto e supportato il Gruppo Sportivo consentendo di essere presente e gareggiare nei vari campionati nazionali e internazionali. Questo sostegno porta come risultato un diverso atteggiamento da parte degli italiani nei confronti delle problematiche riguardanti la disabilità. Oggi c’è maggiore attenzione e sensibilità e in ciò lo sport continua a confermarsi il principale veicolo di questo messaggio.”

Articoli correlati:

Il GSPD in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: addetto stampa del ten col Paglia

Difesa: al Motor Show di Bologna il progresso tecnologico in mostra. E tra i testimonial gli atleti del GSPD, con le 9 medaglie degli Invictus Games

“Il Ministero della Difesa partecipa anche quest’anno al Motor Show di Bologna, la principale kermesse italiana nel settore ‘automotive’ che si terrà dal 2 al 10 dicembre 2017”, ha annunciato lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 30 novembre.

L’area espositiva della Difesa, ubicata nel Padiglione 16, avrà come tema conduttore il progresso tecnologico dei veicoli in dotazione e la loro duplicità d’impiego (Dual Use) anche nel campo civile, si apprende, nell’ambito di una superficie espositiva di oltre 900 metri quadrati.

Nei settori dedicati a ciascuna Forza Armata si potranno vedere da vicino alcuni tra i mezzi più significativi e di recente acquisizione, utilizzati dai militari sul territorio nazionale e all’estero nell’ambito delle missioni di stabilizzazione e di cooperazione internazionale.

Saranno esposti e illustrati al pubblico un veicolo Ford Ranger; una motoslitta Sky Doo e un multi terrain vehicle DTV Shredde, usati dalle  Forze Speciali dell’Esercito Italiano; un gommone d’assalto impiegato dagli incursori della Marina Militare; un velivolo MB339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN); una Alfa Romeo “Giulia quadrifoglio verde”; una Lotus Evora S; una Ducati Multistrada 1200 S, impiegate dall’Arma dei Carabinieri per il servizio d’Istituto, e una moto Guzzi “California Touring 1400” del reggimento Corazzieri.

Per i visitatori anche una selezione di equipaggiamenti tecnici in dotazione alle varie Armi e Specialità e la possibilità di cimentarsi con un simulatore di volo di un MB 339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), un simulatore di vela e uno per l’addestramento all’appontaggio degli elicotteri sulle navi della Marina Militare.

Non ci saranno solo esposizioni statiche, ma anche dinamiche con il lancio – il 2 dicembre alle 12.00 – di atleti del Centro Sportivo Paracadutisti dell’Esercito, tra cui il più volte campione del mondo e italiano, Luogotenente Giuseppe Tresoldi, e dimostrazioni di guida di Veicoli Tattici Leggeri Multiruolo (VTLM) Lince, nella configurazione per l’Esercito e per l’Aeronautica Militare (nelle giornate di venerdì, sabato e domenica).

Numerosi i testimonial presenti, dalle 15.00 alle 18.00, negli stand della Difesa, fa sapere il comunicato.

In particolare, il 2 dicembre il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, presenzierà alla cerimonia di inaugurazione durante la quale avverrà il lancio degli atleti del Gruppo Sportivo Paracadutisti; il giorno seguente saranno gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) ad affermare i valori del Gruppo (nove medaglie agli Invictus Games 2017 di Toronto) e raccontare la propria esperienza umana e sportiva; l’8 dicembre toccherà all’atleta della Marina Militare Cecilia Zorzi, campionessa europea e italiana di vela, a raccontare e raccontarsi; il 9 dicembre interverranno i piloti della PAN, la formazione più numerosa al mondo; infine, il 10 dicembre, interverrà il mezzofondista Mattia Moretti del Centro Sportivo Carabinieri.

Durante la cerimonia di inaugurazione, anticipa il comunicato stampa dello stato maggiore della Difesa, l’Inno Nazionale sarà eseguito dalla fanfara della Scuola Marescialli dei Carabinieri.

Fonte e foto: stato maggiore Difesa

Difesa: premio “Una vita per la Patria” al ten col Paglia

Una Vita per la Patria, questo il premio ricevuto dal MOVM ten col Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, dall’Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra e dall’Associazione ‘Libertà Parmigiana’; la cerimonia è avvenuta nello storico Palazzo Ducale dell’Arma dei Carabinieri a Parma, ha fatto sapere l’addetto stampa dell’Ufficiale con una comunicazione di ieri, 13 novembre.

Dopo un breve filmato che ha sintetizzato il percorso umano e militare del premiato, il ten col Paglia è intervenuto sottolineando che vanno ricordati sempre coloro che, adempiendo al proprio dovere, hanno sacrificato la propria vita: “A loro va costantemente il nostro pensiero e le loro gesta vanno comunicate alle nuove generazioni affinché non se ne perda la memoria.”

Rivolgendosi poi agli studenti presenti, il ten col Paglia li ha esortati a combattere sempre con tenacia anche quando tutto può sembrare difficile.

“Nella vita – ha spiegato – qualche guerra si può anche perdere, ma la testa rimarrà alta e l’orgoglio di aver tenuto fede ai propri valori prevarrà sulla ipotetica sconfitta e vi farà sentire migliori”.

“Il premio – ha poi concluso il ten col Paglia – non è mio, ma di tutti coloro che quotidianamente lottano perché credono in ciò che fanno, dimostrando che con la forza di volontà si possono superare quei limiti che sembrano imprevaricabili. Non importa se si vince o perde, l’importante è averlo fatto con convinzione.”

Il comunicato stampa conclude rendendo noto che “Subito dopo la premiazione il ten col Paglia si è recato al Monumento in omaggio ai Caduti di El Alamein [a Parma, ndr] vandalizzato lo scorso 4 novembre”.

Articoli correlati:

Il ten col Paglia in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Livia Iervolino Addetto stampa ten col Gianfranco Paglia

 

Invictus Games: “Invictus 2019 si facciano in Italia”, auspica il ten col Paglia capitano Italian Team GSPD

Durante le gare della terza edizione degli Invictus Games svolte a Toronto dal 23 al 30 settembre scorsi, il capitano dell’Italian Team del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD), ten col Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro della Difesa, ha incontrato il Principe Harry, promotore e sostenitore della rassegna internazionale dedicata ai militari che hanno contratto disabilità permanenti in servizio o per causa di servizio.

Al Principe Harry è stato chiesto di incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché un’edizione degli Invictus Games si possa realizzare anche in Italia.

“Sarebbe bello – ha commentato Paglia­ – che il nostro Paese potesse essere la sede degli Invictus 2019, questo anche perché siamo visti come esempio e ammirazione da tutti gli altri militari. Siamo infatti, l’unica Nazione che attraverso il Ruolo d’Onore consente, a chi ne fa richiesta e dopo aver approfondito il singolo caso, di poter rientrare in servizio. Reputo che questo sia un grande atto di civiltà ed è la dimostrazione di come la Difesa sia vicina e supporti i militari che hanno subito dei gravi traumi. Mi piacerebbe che si potesse far respirare l’atmosfera degli Invictus Games anche da noi, facendo ancor di più comprendere lo spirito che non è quello di vincere le medaglie, ma dare sostegno non solo ai militari ma anche alle famiglie. È una sana competizione che unisce tutti e lo sport ha questa grande capacità di aggregazione.”

Articoli correlati:

Il ten col Paglia in Paola Casoli il Blog

Il GSPD in Paola Casoli il Blog

Gli Invictus Games in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto di repertorio: Livia Iervolino/stato maggiore Difesa

Invictus Games Toronto: i complimenti del Principe Harry alla doppietta d’argento del Mar Magg Di Loreto

Due nuovi argenti si aggiungono agli altri due conquistati negli scorsi tre giorni di gare dagli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) impegnato a Toronto nella terza edizione degli Invictus Games, ha fatto sapere oggi lo stato maggiore della Difesa.

“Il quarto giorno di gare – ha fatto sapere la Difesa – ha portato un argento nel Ciclismo in Linea e un altro, nella serata di ieri, nel Rowing, ambedue firmati dal Maresciallo Maggiore Loreto Di Loreto (CC)”.

Con questa doppietta di medaglie, il Mar. Magg. Di Loreto, affetto da una lesione midollare riportata durante il suo periodo di servizio in Afghanistan, ha dato dimostrazione dello spirito degli Invictus Games descritto nella poesia di Henley dall’ omonimo titolo della competizione: “Non importa quanto stretto sia il passaggio, quanto piena di castighi la vita, io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima“.

La manifestazione, alla sua terza edizione, nasce per iniziativa della Royal Foundation, il cui promotore e testimonial è il Principe Harry, che nell’occasione si è personalmente complimentato con l’atleta italiano e ha salutato il Capitano della squadra, Tenente Colonnello MOVM Gianfranco Paglia.

Articoli correlati:

Gli Invictus Games in Paola Casoli il Blog

Prince Harry in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Difesa

Difesa:al MNBG-W KFOR torneo di tennistavolo e visita del SSSD on Alfano. Il ten col Paglia: “Sport arma che unisce i popoli”

“Il tennistavolo è stato protagonista nella base militare di Villaggio Italia a Pec/Peja, in Kosovo”, ha annunciato un comunicato dell’addetto stampa del ten col Gianfranco Paglia.

Nell’ambito della visita del Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Gioacchino Alfano al contingente nazionale inquadrato nella NATO Kosovo Force (KFOR), si apprende nel dettaglio, è stato organizzato un torneo al quale hanno partecipato dieci militari in rappresentanza dei contingenti di Italia, Slovenia, Austria, Moldavia e Grecia, nonché una rappresentativa della Federazione Tennistavolo del Kosovo di composizione multietnica, con tre atleti di etnia kosovaro-albanese, uno serbo-kosovara, uno turca e uno bosgnacca.

“A dare il via all’evento – fa sapere il comunicato stampa – il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, consigliere del Ministro della Difesa e della Federazione Italiana Tennistavolo (FITeT), nonché atleta di punta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), il Presidente della Federazione Tennistavolo del Kosovo, Nehat Citaku, e il tecnico Fabio Di Silvio, in rappresentanza della FITeT”.

In tutto sono stati disputati quattro gironi di qualificazione, con i primi due classificati di ognuno promossi alla successiva fase a eliminazione diretta.

I kosovari hanno fatto l’en plein, spiega il comunicato stampa, arrivando tutti ai quarti di finale del tabellone, in compagnia dell’austriaco Michael Kleber e del greco Eleftherios Aiualiotis, monopolizzando poi i posti in semifinale.

Nel penultimo turno, Kreshnik Mahmuti ha superato per 3-0 (11-6, 11-5, 11-5) Leart Beqiri, mentre Baton Citaku ha rimontato da 0-2 a 3-2 (3-11, 8-11, 11-8, 11-8, 11-5) Berkan Bajmak.

“Grande lotta anche nella sfida per la finale – prosegue il comunicato stampa – in cui il 15enne Mahmuti ha imposto al quinto set (11-9, 5-11, 11-13, 11-8, 11-9) la sua maggiore freschezza a Citaku. Terzo posto per Bajmak”.

Al termine della competizione, i premi ai primi tre classificati, donati dalla FITeT, sono stati consegnati dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, con delega allo sport, on Alfano; dal Comandante di KFOR, gen Giovanni Fungo, e dal Presidente della Federazione Tennistavolo del Kosovo, Nehat Citaku.

“Abbiamo vinto tutti – ha dichiarato infine il ten col Paglia e ho promesso che tornerò il prossimo anno. Per me, che mancavo dal Kosovo da 13 anni, è la dimostrazione che le missioni servono a dare speranza. Lo sport, poi, è “l’arma” più bella, quella che unisce i Popoli. Alla fine ci si abbraccia tutti e non è un caso che ad aggiudicarsi questo torneo sia stato un ragazzo di 15 anni. Il futuro è dei giovani come lui; noi dobbiamo impegnarci affinché i suoi sogni e le sue speranze non debbano soccombere alla follia umana”.

Soddisfatto anche il Presidente della FITeT, Renato Di Napoli: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, confermando che lo sport è strumento d’integrazione. L’attività sportiva, da questo punto di vista, può costituire un elemento ispiratore, capace di trasmettere un messaggio super partes: le barriere possono essere abbattute se ne esiste la disponibilità e tutti dobbiamo fare la nostra parte perché ciò accada”.

L’iniziativa, che ha messo insieme il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e quello dell’Esercito Italiano, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, la Federazione Italiana Tennistavolo e il Comitato Italiano Paralimpico, proseguirà con la presenza del tecnico Di Silvio, che coinvolgerà nell’attività pongistica i militari della missione KFOR presenti all’interno della base Villaggio Italia e inquadrati nel Multinational Battle Group West (MNBG-W).

Articoli correlati:

Difesa e sport, al MNBG-W KFOR un torneo di tennistavolo da un’idea del ten col Paglia: “lo sport porta la pace” (7 agosto 2017)

Fonte e foto: Livia Iervolino, addetto stampa ten col Paglia