Feb 12, 2011
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Faraoni in Nordafrica e burocrati a Bruxelles

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By Cybergeppetto

Ettolitri d’inchiostro vengono sparsi ogni anno su papiri inutili in discussioni che spaziano dal sesso degli angeli al futuro paradiso europeo.

Sono gli studi di una miriade di organismi europei. I toner delle fotocopiatrici spargono le loro polveri nell’aria mitteleuropea, le foreste si riducono a favore di carta che speriamo sarà riciclata.

L’Unione Europea ha uffici in tutto il mondo, funzionari benvestiti e dall’aria elegante discutono senza posa su argomenti dei quali non sapremo mai nulla tanto sono irrilevanti, ma non c’è mai nessuno che riesca a prevedere cosa succede ai confini del nostro impero burocratico.

I faraoni d’Africa vengono rovesciati uno ad uno, ma nessuno è stato in grado di capire cosa stia succedendo. Eravamo troppo impegnati a discutere su come impiegare i soldi dell’Unione in ognuna delle nostre nazioni.

Noi siamo dalla parte di chi è in piazza, a prescindere, ma non ci curiamo di capire quanto queste proteste siano spontanee o pilotate. La protesta è il sale della democrazia, ma l’unica analisi che manca è quella sulla qualità della piazza che appoggiamo.

Mentre noi discutiamo su come ridurre i debiti nazionali, che nessun governo sembra poter ridurre, il mondo ci cambia attorno; l’unica cosa che sembriamo in grado di fare è quella di mandare in giro una simpatica signora che pretende di essere il nostro ministro degli esteri, Lady Ashton.

Con chi tratterà il capo della nostra politica estera? Con dei nuovi faraoni o con dei difensori della libertà? Con degli estremisti islamici o con dei novelli padri della democrazia africana che, a oggi, sembra piuttosto di là da venire?

Come procediamo? Daremo i nostri aiuti ai fratelli islamici d’Egitto così come abbiamo fatto con Hamas o con Hezbollah in altre parti?

Potremmo promettergli il visto per l’Europa, così verranno a lavorare da noi e ci pagheranno le nostre pensioni con i loro contributi, poi si vedrà. Potremmo delocalizzare le nostre industrie, così lasceremo a casa un po’ di nostri operai.

Potremmo fare qualche apertura sulla poligamia, che da noi è strisciante e da loro è reale. Potremmo fare festa il venerdì, tanto è lo stesso, l’importante è avere un giorno a settimana per riposarsi facendo shopping.

Il tarlo del dubbio che scava nella mente di molti cittadini europei è che non sia per nulla chiaro che cos’è l’Europa, sarà per questo che in molti si chiedono a che cosa serva, oltre che a far lievitare i prezzi con una moneta unica in un’unione divisa.

La paura più grande è forse che la Lega Araba diventi come l’Unione Europea, basta la confusione che siamo in grado di far noi. L’alternativa è la diffusione del fondamentalismo religioso.

Cybergeppetto

p.s. Lady Ashton incontra il nuovo faraone: i due sorridono, si stringono la mano, stabiliscono di confermare le relazioni economiche già in corso cosicché non cambi nulla laddove è cambiato tutto. La guardia d’onore ha le scimitarre inguainate…

Foto: ilsussidiario.net

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Inchiostro antipatico