Mag 23, 2014
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AVES: oggi la celebrazione del 63° anniversario della costituzione della specialità. Consegna riconoscimenti e pensiero al gen Calligaris e al cap pilota Lozzi

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Si è celebrato questa mattina, 23 maggio, nell’aeroporto militare Fabbri di Viterbo, sede del 1° reggimento Antares, il 63° anniversario della costituzione dell’Aviazione dell’Esercito (AVES).

Alla cerimonia hanno partecipato le principali autorità civili, militari e religiose di Viterbo, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, e il generale Roberto Bernardini, Comandante delle Forze Operative Terrestri.

Nel corso della cerimonia sono state concesse alcune onorificenze al personale che si è particolarmente distinto in operazione.

In particolare, è stato concessa, la Croce d’Oro al Merito dell’Esercito al sergente Sergio Agostinelli per l’operazione ISAF, in Afghanistan, del 2009; la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito al generale Luigi Francavilla, in qualità di comandante del contingente nazionale in Libano dal novembre 2009 al maggio 2010; la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito al caporal maggiore scelto Ivan Costantini, per il contributo dato nel corso dell’operazione ISAF del 2009; infine, la Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito al colonnello Luigi Adiletta per l’operazione in Libano dal novembre 2009 al maggio 2010.

Il generale Graziano, durante il suo intervento, nel commemorare i 115 caduti dell’AVES dal 1951 a oggi, ha ricordato il generale Giangiacomo Calligaris e il capitano Paolo Lozzi, caduti in servizio durante un volo di addestramento lo scorso gennaio.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito ha poi sottolineato “l’importanza della funzione dual-use dell’Aviazione dell’Esercito in supporto alle popolazioni e in occasione di pubbliche calamità”.

“Pertanto – ha proseguito il generale Graziano – è indispensabile essere sempre pronti a intervenire e mantenere queste capacità. È in corso un’evoluzione tecnologica che deve essere accompagnata da un processo di adeguamento dei nostri equipaggi per essere sempre più aderenti alle missioni e ai nuovi scenari internazionali.”

“La fase di razionalizzazione in atto – ha concluso il Capo di stato maggiore dell’Esercito- non deve compromettere la sicurezza e la protezione del personale.”

Alla giornata odierna hanno partecipato anche i reduci della missione Helitaly UNTAG,  svolta in Namibia nel 1989.

L’Aviazione dell’Esercito, nata il 10 maggio 1951, è la più giovane specialità della Forza Armata e si è affermata rapidamente fino a diventare, oggi, una componente determinante e insostituibile dell’Esercito.

I baschi azzurri sono stati sempre impegnati in tutte le missioni all’estero dell’esercito: dal Libano alla Namibia, dalla Somalia al Mozambico, dai Balcani all’Iraq e all’Afghanistan.

In Afghanistan l’AVES è fortemente impegnata con i propri elicotteri per compiti di trasporto, ricognizione e scorta armata a sostegno delle truppe schierate sul terreno.

Dal 2006, anno in cui sono stati schierati nel paese asiatico, a oggi, i baschi azzurri dell’Esercito hanno raggiunto il ragguardevole traguardo di circa 20mila ore di volo, 6.765 missioni effettuate, 4.211 tonnellate di materiali movimentati e circa 69mila persone trasportate nella regione ovest del paese.

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

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Forze Armate