COMLOG: la sala operativa intitolata al maresciallo capo Cola, colpito a morte nei cieli di Nassiriya nel 2005

Ieri mattina, 6 novembre, nella Caserma Emilio Bianchi, sede del Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG), si è svolta la cerimonia di intitolazione della Sala Operativa Logistica al Maresciallo Capo Croce d’Onore “alla memoria” Simone COLA, colpito a morte nei cieli di Nassiriya (Iraq) il 21 gennaio 2005.

È il COMLOG a darne notizia con una nota stampa di ieri, 6 novembre.

L’evento, presenziato dal Comandante Logistico dell’Esercito, gen Leonardo di Marco, ha avuto luogo nell’ambito delle celebrazioni del 4 novembre “Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate”, “ricorrenza che rafforza la coesione e lo spirito di appartenenza di tutti coloro che vestono l’uniforme per servire il Paese”, sottolinea la nota stampa.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre a tutto il personale del Comando Logistico dell’Esercito, la madre, la moglie, la figlia e il fratello del Maresciallo Cola, nonché una rappresentanza del 1° Reggimento di Sostegno Aviazione dell’Esercito (AVES) Idra, ente in cui prestava servizio il sottufficiale caduto.

Momento culmine della cerimonia è stato lo scoprimento della targa di intitolazione e la lettura della motivazione della Croce d’Onore conferita al Maresciallo Cola.

Spiega il COMLOG: il Maresciallo Capo Simone Cola, classe 1973, tecnico esperto dell’allora dipendente 1° Reggimento di Sostegno dell’Aviazione dell’Esercito “Idra”, venne colpito mentre si trovava a bordo di un elicottero AB 412, per un volo di pattugliamento a bassa quota, in supporto a un contingente portoghese di terra, anch’esso inquadrato nella missione “Antica Babilonia”.

“Il Comandante Logistico dell’Esercito, nel suo discorso, ha rivolto un pensiero riverente a tutti i nostri Caduti, che hanno tenuto fede al loro giuramento di fedeltà alla Patria, fa sapere il COMLOG.

Rivolgendosi ai congiunti, il Comandante Logistico ha scandito con commozione che “l’Istituzione militare, con eterna gratitudine, custodirà gelosamente la memoria di Simone, nella certezza che il suo fulgido esempio, la sua abnegazione e il suo sacrificio costituiscano l’eredità morale che egli ha generosamente lasciato a tutti noi”.

Per l’occasione, il Comandante Logistico dell’Esercito ha voluto stringersi ancora una volta accanto ai familiari nel ricordo del commilitone scomparso, conclude la nota stampa, testimoniando l’affetto e la vicinanza di tutta la Forza Armata.

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Fonte e foto: COMLOG