Giu 26, 2011
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Se avanzo seguitemi, se scappo fottetevi

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I nuovi concetti della politica internazionale statunitense

By Cybergeppetto

Obama si è rotto le scatole, ha detto che inizia il ritiro dall’Afghanistan e che gli alleati si possono fottere perchè lui ha fatto fuori Bin Laden e la festa è finita. Magari si è dimenticato di dire che i pachistani li hanno presi per il culo per dieci anni, ma è già successo in Bosnia che cercavano Mladic e Karadzic e non li trovavano. Anche a Mogadiscio dissero che avrebbero catturato Aideed e poi arrestarono dei funzionari dell’ONU e tutti ridevano come pazzi.

Però gli americani sono sempre in primafila, sono i più bravi a scatenare le guerre, arrivano in forze e sparano a qualsiasi cosa si muova e tu li guardi ammirato pensando che sono forti, fortissimi, praticamente invincibili.

Poi il tempo passa, i talebani picchiano, gli americani si fumano un sacco di soldi facendo magheggi con il debito sovrano, George Dabliù fa le valige e dallo spoil system escono fuori dei nuovi diplomatici molto più fighetti e liberal, non più texani col collo rosso dal lavoro al sole con le vacche e il frumento, li chiamano “red necks”, appunto. Ogni volta che li incontri ti vengono a dire che l’Europa deve fare di più, che bisogna combattere il terrorismo e che non possono fare tutto loro.

Per farla breve, esce fuori che i nipotini dello Zio Sam sono in bolletta, hanno fatto un sacco di debiti ed hanno la casa pignorata, non possono più permettersi di combattere il terrorismo.

Innanzitutto non sarei proprio sicuro che le operazioni militari in Iraq e Afghanistan siano servite a cambattere il terrorismo, se non ricordo male si è addirittura voluta una risoluzione dell’ONU che legittimasse il tutto, si è fatto un gran casino e, purtroppo, una sacco di gente ci ha lasciato la pelle, un esempio chiaro di come non si fanno le operazioni di peace keeping, e alla fine ti vengono a dire : “Incominciamo ad andarcene”. Pare che verranno ritirati cinquemila soldati.

Ho la sgradevole impressione che gli americani siano molto più omogenei tra di loro di quel che sembrano. Che differenza c’è tra i “red necks” del Texas e i liberal della east coast? Pirla i primi a far la guerra e pirla i secondi a ritirarsi dopo avercela menata per un sacco di anni.

Se incomincia la rincorsa ad andarsene il povero Karzai si ritroverà con un banchetto per strada a vendere l’oppio che ancora si produce in abbondanza da quelle parti.

Siccome le stronzate sono come le ciliege, una tira l’altra, nel frattempo hanno scatenato insieme agli inglesi ed ai francesi quel popò di bordello in Libia, ma hanno subito mollato la patata bollente alla NATO, forse Obama vuole tornare presto a Honolulu a fare surf.

Probabilmente non è un gran quesito, ma penso sia normale chiedere ai nostri eroi d’oltreoceano: “Ma ve l’aveva ordinato il medico di fare tutte ‘ste guerre, non potevate prendere qualche ansiolitico in più e mandare qualche soldato in giro in meno?”.

Cybergeppetto

p.s. L’aeroporto di Kabul è stato preso d’assalto da truppe internazionali desiderose di tornare in Madrepatria, i ministeri della difesa delle nazioni contributrici sono stati colti di sorpresa dall’annuncio del POTUS (President of the United States), ma stanno reagendo e sono in allestimento delle tendopoli presso gli aeroporti di destinazione. I talebani hanno protestato formalmente contro quest’atto che impedisce loro di svolgere la guerra santa.

le immagini sono tratte da blackies.it e da I can has cheezburger

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Inchiostro antipatico