Brigata Ariete: il 132° rgt Carri ha ricordato il 77° anniversario dei fatti d’arme di Rughet El Atash

Il 132° reggimento Carri, unità inquadrata nella 132^ Brigata corazzata Ariete, ha ricordato il 30 maggio scorso, con una semplice ma significativa cerimonia militare svoltasi presso la caserma De Carli di Cordenons, il 77° Anniversario dei fatti d’arme di Rughet el Atash, accaduti in Africa Settentrionale il 27 maggio 1942, giornata da allora dichiarata ufficialmente ricorrenza per la celebrazione della festa di corpo del reparto. È la brigata Ariete a darne notizia con un comunicato stampa del 30 maggio.

Davanti alle compagnie del reggimento, schierate per l’occasione, e alle numerose autorità presenti – tra cui il Comandante della 132^ Brigata corazzata Ariete, Generale Enrico Barduani, il sindaco di Cordenons, Andrea Delle Vedove, l’assessore Danilo Signore, di Aviano, comuni dei quali il reggimento è orgogliosamente cittadino onorario, e i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma – il Comandante del 132° reggimento carri, Colonnello Mauro Quarta, ha rievocato quel lontano 27 maggio 1942, richiamando, nel suo intervento, “le gesta e il valore di quei soldati che, per amor di patria e senso dell’onore, diedero tutto nelle sabbie assolate del Nord Africa. Coltivare e mantenere il loro ricordo deve essere ancora oggi un punto fermo, per ogni militare e ogni buon cittadino”.

Nei combattimenti di Rughet el Atash il 132° pagò un altissimo tributo in termini di vite umane: 34 i caduti tra i quali il caporal maggiore Giovanni Secchiaroli, Medaglia d’Oro al Valor Militare, al quale è intitolato l’VIII Battaglione Carri di oggi, e 49 i feriti, tra i quali lo stesso Comandante di reggimento di allora, Tenente Colonnello Enrico Maretti, decorato dell’Ordine Militare d’Italia.

A rendere particolarmente emozionante la giornata è stata anche la partecipazione alla cerimonia di Lilly Sartori, figlia di Gentile Sartori, pilota di carro M e decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare per l’eroismo dimostrato durante i fatti d’arme di Rughet el Atash e Bir Hacheim.

La celebrazione ha visto lo sfilamento lungo il piazzale della caserma dei carri Ariete C-1 appartenenti alla compagnia del 132° reggimento attualmente in prontezza operativa per l’esigenza JRRF (Joint Rapid Response Force), attività che vede coinvolto il reparto per l’intero 2019.

Il 132° reggimento Carri, fondamentale unità di manovra dell’Ariete, è al momento altresì impegnato con alcuni assetti in territorio nazionale nell’Operazione Strade Sicure e un’aliquota del reparto sarà prossimamente impiegata in Somalia nell’ambito della missione EUTM (European Union Training Mission), conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: 132^ Brigata corazzata Ariete