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Bersaglieri, il SSSD Angelo Tofalo al 67° raduno nazionale: “Orgoglio del Paese e cuore pulsante del Sistema Difesa italiano”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, sfilando oggi a Matera con i Bersaglieri al 67° raduno nazionale, ha affermato: “I nostri bersaglieri e come loro tutte le donne e gli uomini in uniforme hanno giurato di servire le Istituzioni e difendere la bandiera anche fino all’estremo sacrificio”.

“Questo – ha poi proseguito il Sottosegretario, così come riporta il comunicato del suo addetto stampa – li rende speciali ed è molto importante che tutti lo sappiano e ne comprendano il significato. Io sento forte il dovere di rappresentarli pro tempore e farmi portavoce dell’impegno quotidiano all’estero e sul territorio nazionale. Sono l’orgoglio del Paese e il cuore pulsante del Sistema Difesa italiano”.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa, il Sottosegretario Tofalo a ForumPA: “lavoriamo per rendere Dicastero modello virtuoso in materia cyber”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo è intervenuto ieri mattina, 15 maggio, al Forum PA 2019 sul tema “CyberSecurity e politica di difesa comune: il contributo della Difesa”, ha reso noto con un comunicato di ieri il suo addetto stampa.

Il Sottosegretario ha fatto il punto della situazione in merito ai lavori portati avanti dalla Difesa e ha poi rivolto uno sguardo al futuro in materia Cyber, affermando che: “La Difesa è in campo e sta facendo la sua parte. Da un lato il gruppo di progetto C5ISR lavora alla ristrutturazione dell’architettura cyber della Difesa, dall’altro il Dicastero grazie a professionisti specializzati è impegnato nella difesa del quinto dominio e quindi della sicurezza nazionale, affermandosi importante strumento per il governo”.

Il filo conduttore del tavolo al quale hanno partecipato rappresentanti della PA, dei Dicasteri, del mondo accademico e delle aziende, spiega il comunicato stampa, è stato il rafforzamento della struttura dedicata alla sicurezza nazionale, che deve necessariamente essere più integrata e inclusiva di tutti gli assetti del Paese.

“È in corso un importante lavoro di coordinamento tra i Ministeri che oggi dialogano più facilmente rispetto al passato. Possiamo e dobbiamo fare ancora tanto e con l’impegno di tutti, superare le ultime possibili resistenze che rallentano il sistema”, ha dichiarato Tofalo.

“Quello che più mi preoccupa oggi è l’analfabetismo digitale, ha poi aggiunto. “È una sfida che dobbiamo vincere investendo soprattutto sulla formazione e sulla cultura per non restare indietro. È necessario inoltre, e strategico, sostenere le nostre aziende, vero tessuto economico del Paese, anche grazie alla defiscalizzazione dei costi per la sicurezza cibernetica”.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa, il SSSD on Tofalo da Washington alla Silicon Valley per “consentire ai nostri ricercatori, alle startup e alle PMI di spiccare il volo”

“In questi giorni ho avuto importanti incontri con le Autorità statunitensi e le maggiori realtà industriali del posto”, ha scritto il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, che da Washington è giunto in California dove nella Silicon Valley ha in programma di incontrare aziende e startup americane e italiane.

È il suo addetto stampa a riportare quanto comunicato dal Sottosegretario sui canali social.

“Al centro degli argomenti – ha proseguito l’on Tofalo – la sicurezza cibernetica e le future tecnologie. In Villa Firenze, la nostra Ambasciata a Washington, abbiamo mostrato ai nostri alleati il ‘Sistema Paese Italia Cyber’. Una delegazione trasversale composta dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero della Difesa, dal Ministero della Sviluppo Economico e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”.

“Solo realizzando azioni di sistema l’Italia può accrescere la sua credibilità internazionale e valorizzare le eccellenze che devono sedere ai tavoli in cui si progettano gli standard tecnologici del futuro”, ha evidenziato il sottosegretario Tofalo, che intende sentire “dalla voce di chi ha vissuto e stimolato la rivoluzione digitale degli ultimi 15 anni in che modo è possibile creare le condizioni per consentire ai nostri ricercatori, alle startup e alle PMI di spiccare il volo”.

Per l’on Tofalo “Il settore dell’innovazione, ovvero della realizzazione di idee ad alto impatto tecnologico, ha bisogno di una continua evoluzione dei modelli economici e organizzativi per essere concretamente sostenuto.”

E aggiunge: “Questo Governo ha l’ambizione di riportare al centro le idee degli italiani e per costruire piattaforme di supporto efficaci dobbiamo comparare i sistemi operativi in giro per il mondo. La Silicon Valley è uno di questi luoghi.”

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo, Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa, on Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo avvia nuovo ciclo di video Difesa Collettiva per raggiungere la sicurezza partecipata

“Com’è organizzata la Difesa del nostro Paese? Raggiungiamo gli standard necessari per poterci considerare un Paese moderno? A quali tavoli di progettazione tecnologica internazionali sediamo come Stato e come coordiniamo il complesso lavoro delle Aziende nazionali che si occupano di Difesa e Sicurezza?”.

Per rispondere a queste domande, scrive il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, “dobbiamo prima scoprire l’organigramma delle competenze che oggi determina le scelte strategiche e operative della nostra Difesa”, riporta in un comunicato stampa del 22 febbraio l’addetto alla comunicazione del Sottosegretario.

Inizia così il nuovo ciclo di pillole in video “Difesa Collettiva” del Sosttosegretario Tofalo, con delega alla diffusione della cultura della difesa e della sicurezza, che va ad aggiungersi a quelli già pubblicati negli anni passati, da membro del COPASIR, sull’Intelligence e sulla Sicurezza Nazionale e al lavoro sulle possibili applicazioni di nuovi modelli operativi di “sicurezza partecipata”.

Seguendo un percorso che parte dal ruolo del Presidente della Repubblica, dal Ministero della Difesa con i suoi uffici di collaborazione diretta, dal ruolo dei Sottosegretari, dallo Stato Maggiore della Difesa, dalla Segreteria Generale della Difesa e dalle Forze Armate, il sottosegretario Tofalo vuole dare, “nel modo più trasparente, una maggiore consapevolezza sulle figure che determinano ogni giorno le decisioni strategiche per la Difesa dell’Italia e degli interessi che esprime nel mondo”, perché, aggiunge, “solo un popolo informato e consapevole sa come comportarsi quando si presentano improvvise minacce interne ed esterne che possono destabilizzare la nostra stessa Democrazia”.

Infine, conclude il sottosegretario Tofalo, “se istituzioni, aziende e persone diventeranno finalmente nodi consapevoli di un efficiente modello di sicurezza partecipata, l’Italia avrà la forza di preservare a lungo la propria sovranità nazionale.”

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo ha incontrato delegati agenzia Difesa del Giappone

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha ricevuto il 31 gennaio scorso, a Palazzo Aeronautica, Nobuaki Miyama, Commissario di “Acquisition, Technology & Logistic Agency”, l’Agenzia giapponese equivalente al Segretariato Generale della Difesa italiana, ha fatto sapere il suo addetto stampa.

“Il Giappone rappresenta un importante partner per l’Italia”, ha sottolineato il sottosegretario Tofalo confermando la volontà del Dicastero di “favorire, tra i due Governi, una cooperazione nei settori della Difesa in grado di esprimere benefici reciproci e di consentire uno scambio e una conseguente crescita di know how”.

Tra gli argomenti trattati anche la materia cyber: “Per la Difesa, un settore strategico in continua evoluzione – ha detto il sottosegretario Tofalo – è quindi importante continuare a sviluppare e condividere progettualità cibernetiche per non restare indietro rispetto alle altre nazioni”.

Parole di apprezzamento sono state espresse dal Commissario Miyama in merito alle eccellenze industriali italiane della Difesa che ha avuto modo di conoscere e approfondire nel corso della sua visita.

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo, Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa On Angelo Tofalo

Foto: difesa.it

Difesa, il SSSD on Tofalo a Washington esprime “le molteplici perplessità sul programma F35” al Sottosegretario Mrs Lord

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha incontrato a Washington, nel corso della sua visita negli Stati Uniti, Mrs Ellen Lord, Sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti; il Generale Edwin Wilson, responsabile del settore Cyber Defense USA; e, nella sede della DIA (Defense Intelligence Agency), il Generale Robert Ashley, come si apprende dal suo addetto stampa in data 26 gennaio.

“Questa mattina – ha informato l’on Tofalo dal suo profilo facebook – ho incontrato Mrs Ellen Lord, Sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti, con la quale ho avuto un colloquio proficuo e costruttivo. Abbiamo spaziato sulle tematiche più significative e importanti di natura industriale e di cooperazione nel settore della Difesa”.

“Mrs Lord mi ha chiesto in particolare del programma F35. Me l’aspettavo. Con l’estrema sincerità che lega due popoli amici e con assoluta fermezza ho espresso le molteplici perplessità che questo governo ha sul programma. Ho chiaramente detto che è in atto uno studio specifico, approfondito ed attento sul dossier F35, mirato a verificarne anche il rapporto costi/benefici. In 20 anni abbiamo già speso diversi miliardi. Una volta completato lo studio, il Ministro [della Difesa, Elisabetta] Trenta lo sottoporrà al Presidente [del Consiglio, Giuseppe] Conte per le opportune valutazioni e conseguenti decisioni. Nel contempo ho anche chiesto al mio omologo statunitense di supportarci politicamente nell’indirizzare altri Paesi a realizzare i propri velivoli in Italia presso la FACO di Cameri, asset strategico della nostra Aeronautica Militare, al fine di salvaguardare le capacità occupazionali dello stabilimento. Con Mrs Lord abbiamo poi affrontato la tematica della cyber security e l’eventualità di iniziare collaborazioni specifiche nel settore.”

Con il Generale Edwin Wilson, responsabile del settore Cyber Defense USA, “abbiamo affrontato approfondimenti sulla legislazione, sia statunitense che italiana, che disciplina lo specifico settore”, informa poi l’on Tofalo: “Si è parlato di formazione, di reclutamento e di future linee guida per il cyber a livello globale. Ci siamo intesi da subito e ripromessi di incontrarci nuovamente al più presto per partire con nuove e importanti collaborazioni tra Italia e USA.”

Nella stessa giornata Tofalo ha incontrato nella sede della DIA (Defense Intelligence Agency) il Generale Robert Ashley.

Scrive il sottosegretario Tofalo: “In un ambiente di particolare amicizia e apertura abbiamo discusso importanti temi di reciproco interesse, riguardanti: la protezione cibernetica delle nostre infrastrutture militari, le procedure e le best practices per la formazione del personale e per l’incremento della cultura della sicurezza informatica e la tutela del nostro patrimonio tecnologico e di conoscenze. Abbiamo infine concordato di incrementare la già ottima collaborazione nel settore attraverso dedicati incontri tra esperti. Il Gen Ashley mi ha infine ringraziato per il contributo e il ruolo che l’Italia svolge con i propri militari in molteplici e difficili teatri operativi nel mondo.”

Infine, la visita al Pentagono e al Memorial dedicato alle vittime dell’11 settembre 2001, per l’on Tofalo “una ferita alla democrazia che non si potrà mai rimarginare.”

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Angelo Tofalo

Foto dal profilo facebook dell’on @AngeloTofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo a Washington: incontro con le eccellenze industriali italiane

Nell’ambasciata italiana di Washington, dove è visita per cinque giorni, il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha incontrato le “eccellenze industriali italiane che operano e si affermano sui mercati internazionali”, come lui stesso le ha definite secondo quanto riferisce oggi, 24 gennaio, il suo addetto stampa.

“I loro risultati – ha sottolineato poi il Sottosegretario – sono frutto di altissime capacità ingegneristiche e contribuiscono alla solidità economica del Sistema Paese”.

Il Sottosegretario conferma di aver adottato la linea concordata con il Ministro della Difesa on Elisabetta Trenta, come lui stesso ha riferito: “Un unico filo conduttore: seguendo le indicazioni concordate col Ministro Trenta ho ribadito il ruolo del Governo come parte attiva nei progetti e non più disinteressata o subalterna. Come sempre, vogliamo tutelare l’interesse nazionale, delle nostre imprese e del Sistema Paese a vantaggio dei nostri cittadini.”

Un incontro importante che ha permesso al Sottosegretario di “ascoltare, direttamente dalla voce di chi ogni giorno opera negli Stati Uniti, quali sono le skill delle nostre aziende che ci rendono competitivi sui mercati come Sistema Paese e quali invece le criticità da affrontare e di cui smussare gli angoli”, come riferisce lo stesso on Tofalo.

“È stato per me un incontro molto significativo – ha poi concluso – in cui ho anche sottolineato l’importanza di trasferire questo know how alle piccole e medie realtà italiane che hanno magari validissime tecnologie ma non altrettanti strumenti per muoversi all’estero.”

Con queste parole il Sottosegretario si è poi rivolto al personale dell’Ambasciata italiana in USA: “in questa occasione ho avuto modo di conoscere tutti i militari e civili che ogni giorno, lontani migliaia di chilometri da casa, lavorano tenendo alto il nostro Tricolore. Qui a Washington abbiamo una squadra di persone ben organizzata, tra militari e diplomatici, molto competenti ed è con loro che ho incontrato le nostre maggiori aziende per parlare di futuro e di progetti.”

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Angelo Tofalo

Foto dal profilo Facebook dell’on @AngeloTofalo

Battisti in Italia, il Sottosegretario Difesa on Tofalo: “un impegno che il Governo ha mantenuto”

Catturato l’ex terrorista Cesare Battisti. I prossimi brindisi li farà dietro le sbarre!”, scrive su Facebook il Sottosegretario alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, comunica il suo addetto alla comunicazione.

“Oggi [13 gennaio, ndr] il mio pensiero va ai familiari di Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna, uccisi dal criminale e terrorista pluriassassino Cesare Battisti e per chi, come Alberto Torregiani, sopravvissuto, porta sul proprio corpo i segni indelebili di un’inaudita violenza.”

“Dico grazie – prosegue il messaggio del SSSD – a Voi per la pazienza e la fiducia che avete mantenuto nelle Istituzioni. Finalmente attraverso la collaborazione del Governo italiano con Paesi amici, Cesare Battisti verrà ricondotto in Italia per scontare la sua pena per i crimini commessi”.

E aggiunge: “Un impegno che il Governo ha mantenuto. Un dovere che avevamo nei confronti di tutte le vittime e i parenti. L’arresto di Cesare Battisti forse non rappresenterà la ‘guarigione’ completa di una ferita alla democrazia per troppo tempo rimasta aperta, ma certamente ne allevierà il dolore perché giustizia è stata fatta.”

Così conclude il sottosegretario Tofalo: “Li citerei uno per uno per nome e cognome ma per ovvi motivi non posso e allora un grazie di cuore a tutti gli uomini e le donne che in assoluto silenzio hanno lavorato in perfetta armonia per ottenere questo grande risultato, all’Interpol, alla Polizia di Stato, all’AISE e ai Servizi segreti italiani tutti. Grazie agli apparati dello Stato che hanno lavorato in modo straordinario e in simbiosi per portare a termine questa importante operazione.”

Battisti sta per atterrare all’aeroporto di Roma Ciampino. Nelle foto Flightradar la traccia di quello che potrebbe essere il volo che sta riportando il pluriassassino in Italia.

Fonti e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa On Angelo Tofalo; Ansa; Flightradar; Jetphotos; Twitter

 

Il SSSD on Tofalo augura buon lavoro ai neodirettori dei servizi segreti italiani

Questo il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Angelo Tofalo, ai neodirettori dei servizi segreti italiani:

“Buon lavoro ai nuovi Direttori dei Servizi Segreti italiani. Buon lavoro al neodirettore generale del Dipartimento delle Informazione per la Sicurezza (DIS), Gennaro Vecchione, uomo delle Istituzioni, Generale di altissimo livello e provata esperienza in ambito operativo e della formazione. Buon lavoro al Generale Luciano Carta, che assumerà la direzione dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE): militare di rare doti umane e di comando, grande esperto di intelligence e già comandante di reparti speciali. Era dai tempi di Martini, Pollari e Siracusa che non spiccavano profili di così alto spessore, capacità e serietà. Un sentito ringraziamento ai Direttori uscenti, il Prefetto Alessandro Pansa e il Dottor Alberto Manenti, per il lavoro svolto al servizio delle Istituzioni e buona continuazione al Generale Mario Parente, riconfermato dal Governo alla direzione dell’AISI, l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna. Con il cambiamento di oggi si apre una nuova pagina per il comparto Intelligence italiano. Viva l’Italia”.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo a NRDC-ITA, che “conferma l’Italia tra gli attori atlantici principali”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha visitato il 17 ottobre scorso il Comando Nato di Reazione Rapida di Solbiate Olona (NATO Rapid Deplyable Corps-Italy, NRDC-ITA) dove ha incontrato il personale italiano militare e civile della base e i rappresentanti dei 400 militari stranieri provenienti da 18 nazioni che operano in questa struttura, si apprende dall’addetto stampa del Sottosegretario.

“Ho avuto modo di approfondire le modalità secondo cui opera il Comando e i principali compiti in ambito nazionale e della NATO”, ha detto il Sottosegretario Tofalo che, tra i principali temi in agenda, “ha parlato di mobilità militare nell’ambito dell’attraversamento dei confini da parte di forze militari”, si apprende.

“Questa realtà militare di eccellenza – ha dichiarato il Sottosegretario – conferma l’Italia tra gli attori principali nell’Organizzazione Atlantica ed esprime un elevatissimo potenziale di capacità e competenze”.

L’ambiente multinazionale rappresenta, infatti, il fattore chiave che permette a NRDC-ITA di operare con successo ed essere disponibile per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio Nord Atlantico (NAC-North Atlantic Council).

Nel corso della visita l’on Tofalo ha visitato il simulatore di tiro FATS, che permette di addestrare il personale secondo differenti scenari operativi senza l’utilizzo di munizionamento. Ciò garantisce un notevole risparmio economico e un significativo abbattimento dell’inquinamento. Altro fiore all’occhiello della base è la replica di un Forward Command Post, struttura di comando e controllo per esercitarsi nella condotta delle operazioni.

Questo Comando venne costituito nel 2001, ricorda il comunicato stampa, quando la NATO decise di dotare l’Alleanza di forze multinazionali schierabili, mobili e versatili.

Così il Ministero della Difesa italiano istituì il Corpo Rapid Deployable della NATO – Italia.

Nel 2015 NRDC-ITA è stato convalidato come un Joint HQ: la presenza del personale della Marina e dell’Aeronautica e le relative cellule di coordinamento garantiscono infatti la capacità congiunta di NRDC-ITA.

Il quartier generale è in grado di pianificare ed eseguire operazioni militari ad alta intensità e operazioni di risposta alle crisi, cooperando con un gran numero di attori non militari che applicano pienamente il concetto di approccio globale della NATO.

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, on Angelo Tofalo