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Difesa: blockchain e intelligence al centro dell’evento organizzato dal neo SSSD on Tofalo

“Si è svolto oggi nell’aula dei gruppi parlamentari, a Roma, il settimo evento del ciclo Intelligence Collettiva, organizzato dal neosottosegretario di stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, nel corso del quale si sono alternati esperti del settore per parlare del funzionamento di questa nuova tecnologia, fake news e identità digitale, si è appreso dall’addetto stampa dello stesso SSSD on Tofalo.

Il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha dato il via ai lavori sottolineando l’importanza delle tecnologie digitali che “possono offrire un supporto decisivo per consentire il lancio di esperienze innovative di democrazia deliberativa centrate sulla partecipazione attiva e informata dei cittadini alle decisioni pubbliche”.

Per il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, intervenuto in apertura del convegno, “si può parlare di tecnologie nuove, di futuro, ma ci sono delle cose elementari per far conoscere alla gente cosa si fa e che non vanno trascurate. Essere vicini ai cittadini vuol dire anche utilizzare tutti i mezzi che ci sono. Non si tratta di alta tecnologia, ma è la prima sfida”.

Dopo aver parlato nei precedenti incontri della storia dei servizi segreti, del funzionamento dei comparti intelligence a livello nazionale e mondiale, delle nuove minacce e dopo aver approfondito il concetto di sicurezza del Sistema Paese, grazie all’intervento di illustri relatori, in questo settimo evento il tema principale è stata la tecnologia blockchain e le possibili applicazioni nell’ambito dell’intelligence.

Il sottosegretario Tofalo nelle conclusioni finali ha dichiarato che “la tecnologia Blockchain, in un contesto di democrazia partecipata diffusa, è uno strumento importante per accrescere la trasparenza”, evidenziando che “si potrebbe pensare di applicare tale tecnologia anche al settore degli appalti dove più si annidano corruzione e dispendio di risorse pubbliche”.

Da Tofalo, infine, giunge l’annuncio di voler continuare a portare avanti questo ciclo di appuntamenti: “Il nostro impegno nella diffusione della cultura della sicurezza andrà avanti e lo allargheremo anche alla Difesa”.

L’idea è promuovere anche eventi “per approfondire gli aspetti storici di intelligence che caratterizzano l’Arma dei Carabinieri, la Marina, l’Aeronautica e l’Esercito”.

Fonte e foto: Addetto stampa SSSD on Tofalo

Difesa: il SSSD on Rossi al 70° della FIVL celebrato al Collegio San Carlo di Milano

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Domenico Rossi ha partecipato il 27 aprile scorso al 70° anniversario della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FILV), associazione partigiana di area cattolica, ha fatto sapere il Responsabile comunicazione dell’on Rossi.

Al convegno, svoltosi al Collegio San Carlo di Milano pochi giorni dopo la Festa della Liberazione, il SSSD Rossi ha ricordato che “esiste un solo filo conduttore che collega tutte le associazioni partigiane. Passando dalla Resistenza per giungere alla Repubblica e alla Costituzione. Una pagina fondamentale della nostra storia segnata dal sangue versato da tante donne e uomini che, mossi da passione e sentimenti di libertà, rilanciarono il valore di Patria e unità nazionale”.

Il SSSD Rossi, come in molte altre occasioni in cui è stato vicino al mondo delle Associazioni combattentistiche partigiane e d’Arma, ne ha richiamato l’importanza in quanto “realtà vivissime, sono custodi di valori fondanti per la nostra collettività e rappresentano un patrimonio nazionale di conoscenza. Oggi c’è la necessità di tramandare questi valori alle giovani generazioni”.

Fu proprio nei locali di questo istituto che il 22 marzo 1948 venne stipulato l’atto costituivo della Federazione Italiana Volontari Libertà (FILV), ricorda il comunicato stampa.

Le celebrazioni sono proseguite l’indomani all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

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Fonte e foto: Resp. Comunicazione SSSD

Granatieri: il SSSD on Rossi al 33° raduno nazionale nel ricordo di 961 granatieri toscani caduti nella Grande Guerra

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, ha partecipato il 22 aprile scorso, “quale granatiere tra i granatieri”, al 33esimo raduno nazionale dell’Associazione Granatieri di Sardegna che si è svolto a Forte dei Marmi per ricordare i 961 granatieri toscani caduti nella Prima Guerra Mondiale.

Ne dà notizia l’ufficio comunicazione dell’on Rossi.

“Nel vivo del centenario della Vittoria – si apprende – il Sottosegretario Rossi ha ricordato quanti sono caduti nel primo conflitto mondiale”.

“Non ci sono guerre che vanno celebrate, ogni conflitto bellico è causa di morte, distruzione e povertà – ha affermato il SSSD – ecco perché le nostre donne e uomini con le stellette sono impegnati nelle missioni oltre i confini nazionali a salvaguardia della pace, della democrazia e della sicurezza”.

A Forte dei Marmi si è conclusa, con il caldo abbraccio della cittadinanza ai Granatieri dell’Esercito, una tre giorni di manifestazioni che ha visto migliaia di persone invadere la città con sfilate e il carosello storico.

“Ogni volta che partecipo a cerimonie come questa, dove centinaia di militari in servizio e in congedo assieme a familiari e amici si riuniscono, mi chiedo sempre quale sia il motivo di tanto entusiasmo – ha detto l’on Rossi nel suo intervento – La risposta è sempre la condivisione dei valori di democrazia, pace e il significato di Patria”.

Eredi dell’antico Reggimento delle Guardie, creato dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, i Granatieri di Sardegna rimangono gli ideali continuatori e i depositari della più antica tradizione di gloria dell’Esercito Italiano: hanno confermato in tutti i conflitti, nei quali sono state chiamate al dovere, le bandiere dei corpi, dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, sino alla difesa di Roma e alla Guerra di Liberazione.

“Oggi i Granatieri sono professionisti, protagonisti attivi nelle molteplici e complesse operazioni della Difesa per la sicurezza del Paese, a sostegno della stabilità e della pace internazionale”, sottolinea il responsabile della comunicazione del SSSD on Rossi.

Nel concludere il suo intervento il sottosegretario Rossi ha poi espresso parole di apprezzamento all’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna per l’organizzazione del raduno, ricordando l’importanza di tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma che “contribuiscono con fatti concreti a portare avanti i valori di fratellanza, democrazia e libertà, trasmettendoli alle nuove generazioni”.

Il SSSD Rossi, già sottocapo di stato maggiore dell’Esercito, è stato l’87° comandante della brigata Granatieri di Sardegna, al suo comando da settembre 2000 a settembre 2001.

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Fonte e foto: Responsabile Comunicazione Sottosegretario di Stato alla Difesa

Difesa: il SSSD on Rossi al 24° raduno dei Carristi nel 90° della specialità

La città di Pordenone ha visto sfilare questa mattina, 1° ottobre, tra le vie del centro, i Carristi in servizio e quelli in congedo, giunti da tutte le regioni d’Italia nel capoluogo friulano per il 24° Raduno nazionale e per celebrare, al contempo, il 90° anniversario della Specialità.

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, in rappresentanza del Dicastero, nel suo intervento ha sottolineato “la continua vicinanza della Regione Friuli Venezia Giulia alle Forze Armate e la sensibilità della Presidente Debora Serracchiani che, con la sua presenza, ha testimoniato ancora una volta la sensibilità di questa terra verso i valori propri degli uomini e donne con le stellette”, fa sapere il Responsabile Comunicazione del sottosegretario Rossi.

“Non può esserci sviluppo sociale se non c’è sicurezza e non può esserci sicurezza senza le nostre Forze Armate”, ha affermato l’on Rossi.

“I carristi sono impiegati nelle missioni internazionali e nell’operazione Strade Sicure a difesa dei valori della libertà, della democrazia e della pace – ha detto l’on Rossi nel suo intervento – Esiste un legame tra i carristi di oggi e quelli di ieri: il giuramento al Tricolore che contiene valori primari di riferimento, ovvero rappresenta la speranza e il futuro del nostro Paese”.

Il sottosegretario Rossi, rivolgendosi poi al Presidente Nazionale dell’Associazione Carristi, Salvatore Carrara, ha espresso apprezzamento per l’organizzazione del raduno e sottolineato l’importanza di tutte le Associazioni che “confermano la loro vitalità e rappresentano un importante elemento di coesione sociale e scuola attiva di solidarietà, in una società dove la crisi di valori è ancor più forte di quella economica”.

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Fonte e foto: Resp Comunicazione SSSD on Rossi

Difesa: un regional hub antiterrorismo a Napoli al centro dell’incontro tra il SSSD on Rossi e la Sottocommissione Sicurezza Difesa del Parlamento europeo

Nella sede di Palazzo Aeronautica a Roma il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, ha incontrato una rappresentanza della Sottocommissione Sicurezza Difesa del Parlamento europeo, presieduta da Anna Elzbieta Fotyga, nell’ambito di una visita in Italia.

È lo stesso ufficio comunicazione del SSSD Rossi a renderlo noto con un comunicato stampa del 19 luglio.

“Nel corso dell’incontro, che ha rappresentato un proficuo momento di riflessione sulle attuali operazioni militari in corso, è stata condivisa l’importanza di creare una strategia di difesa comune, volta a potenziare le capacità di risposta”, spiega il comunicato.

Tra gli obiettivi principali della Difesa l’attivazione del Regional Hub di Napoli, che avrà un ruolo importante nel contrasto al terrorismo e che dovrà raggiungere le funzioni operative entro la fine dell’anno.

Si è discusso anche dei principali temi di attualità: flussi migratori, missioni internazionali e condivisione di strategie comuni.

Particolare attenzione è stata posta sul futuro dell’Africa che “può rappresentare un’opportunità oppure trasformarsi in una polveriera pronta a fare esplodere quello che è stato finora costruito in Europa”, ha evidenziato Rossi, aggiungendo peraltro che “l’Italia, anche durante la presidenza europea, ha chiarito che i flussi migratori sono gli effetti e non le cause. Pertanto è importante che l’Europa investa affinché il problema dei flussi migratori venga affrontato dove ha origine”.

La delegazione si è poi recata nella sede di Roma di Joint Frontex/EBCGA operazione Triton e a Catania, dove ha visitato la Regional Task Force Frontex/Triton European e l’operazione EUNAVFOR MED Sophia a bordo di nave San Giusto, per finire con una visita al Joint Force Command di Napoli (JFC-NP) mercoledì 18 luglio.

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Fonte e foto: Uff Comunicazione SSSD on Rossi