SSSD

Difesa: il SSSD on Tofalo riceve l’Ambasciatore della Repubblica di Corea alla vigilia del Seoul Defense Dialogue

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha ricevuto il 7 settembre scorso, a Palazzo Aeronautica a Roma, l’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia, Jong-hyun Choi, fa sapere un comunicato dell’addetto stampa del Sottosegretario.

L’incontro anticipa la partecipazione del Sottosegretario al “Seoul Defense Dialogue, Cyber Working Group 2018”, si apprende.

Nel corso dell’incontro, il sottosegretario Tofalo e l’ambasciatore Jong-hyun Choi hanno avuto modo di affrontare temi di interesse, quali i rapporti tra Italia e Repubblica di Corea nel settore economico-commerciale, negli ambiti della ricerca e della cooperazione scientifica e degli scambi culturali.

Particolare attenzione, sottolinea il comunicato, è stata posta all’attuale scenario geopolitico internazionale in termini di difesa e sicurezza.

Il sottosegretario Tofalo, che rappresenterà l’Italia e in particolare la Difesa, interverrà con il discorso di apertura al Seoul Defense Dialogue 2018 che si terrà nella capitale coreana dal 12 al 14 settembre e vedrà la partecipazione di alti rappresentanti politici e della comunità internazionale di oltre 48 nazioni.

Un importante appuntamento per confrontarsi sui temi della sicurezza cibernetica, sul ruolo della Difesa, sulla sicurezza marittima, le nuove forme di minacce terroristiche e la tecnologia militare.

Articoli correlati:

Il SSSD Angelo Tofalo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Cap Rizzo Addetto Stampa del SSSD on Tofalo

Difesa, il SSSD on Tofalo al CSV, “orgoglio della Difesa”: Italia leader nell’addestramento al volo con il T-346

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha visitato, lo scorso 3 settembre, i Reparti del Centro Sperimentale di Volo (CSV) dell’Aeronautica Militare a Pratica di Mare, un evento che costituisce un ulteriore momento di incontro del Sottosegretario con il personale militare delle Forze Armate.

Ne ha dato notizia, con un comunicato stampa del 4 settembre, l’addetto alla comunicazione del Sottosegretario, ricordando che “già dalle prime settimane dopo la nomina il 13 giugno scorso, l’on Tofalo ha intrapreso una serie di incontri e visite presso i Comandi e Reparti della Difesa per approfondire la conoscenza delle specifiche realtà militari, partendo dai vertici della Difesa e delle Forze Armate fino ai livelli subordinati”.

Ad accoglierlo all’aeroporto Mario De Bernardi, si apprende, erano presenti il Comandante Logistico Generale di Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, da cui dipende il Centro Sperimentale di Volo al comando del Generale di Brigata Aerea Mauro Lunardi.

La visita è iniziata con la presentazione delle principali attività del Centro, tra cui la sperimentazione e valutazione degli aeromobili dell’Aeronautica Militare e del materiale tecnico, la definizione delle metodologie per il loro impiego e la manutenzione, il controllo della configurazione software degli aeromobili.

“Ho iniziato una serie di incontri e visite ai Reparti della Difesa per approfondire la conoscenza degli uomini e delle donne che ogni giorno monitorano luoghi sensibili, navigano sopra e sotto il livello del mare, ci rappresentano nelle missioni in Europa e nel mondo, sorvolano il nostro e altri territori, per trovare le soluzioni utili ad accrescerne l’operatività e di conseguenza innalzare il nostro livello di sicurezza”, ha dichiarato il sottosegretario Tofalo.

“Oggi – ha poi proseguito – ho visto militari di elevatissima professionalità che con estrema competenza e passione servono le Istituzioni e il Paese. È nostro dovere offrire loro gli strumenti per restringere al minimo la propria vulnerabilità durante lo svolgimento di azioni con una portata ai limiti delle potenzialità umane”.

E ha sottolineato: “il Centro Sperimentale di Volo rappresenta una vera e propria nicchia di eccellenza e motivo di orgoglio per la Difesa”.

In questa occasione il SSSD ha avuto modo di approfondire le attività svolte dalle tre articolazioni del Centro Sperimentale di Volo: Reparto Sperimentale di Volo, al comando del Colonnello Luciano Ippoliti; Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali, guidato dal Colonnello Manuele Bernabei; Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale, diretto dal Colonnello Marco Lucertini.

Al Sottosegretario è stato presentato il velivolo T-346A, che rappresenta il più moderno velivolo prodotto da Leonardo per l’addestramento avanzato dei piloti dell’Aeronautica Militare destinati a operare principalmente su Eurofighter ed F-35.

Completate le procedure di sicurezza, Tofalo ha eseguito un volo a bordo di questo velivolo che, associato a un sistema di addestramento a terra (Ground Based Training System) composto da più apparati di simulazione, è stato progettato per soddisfare in termini di costo ed efficacia specifici obiettivi addestrativi.

In particolare, grazie alla sua sofisticata tecnologia di simulazione, gli allievi hanno la possibilità di addestrarsi in scenari complessi e i piloti militari di realizzare le fasi di addestramento avanzato in maniera efficace e a costi ridotti.

“Sono orgoglioso di aver indossato per un giorno l’Aquila Turrita e aver condiviso la passione per il volo che accomuna tutti i piloti dell’Arma Azzurra – ha dichiarato il sottosegretario Tofalo – l’addestramento abbinato alla tecnologia è sinonimo di sicurezza per tutto il nostro personale militare che, oltre a essere impiegato nelle missioni operative, svolge quotidianamente attività al servizio della collettività come i trasporti sanitari e gli interventi di soccorso nelle pubbliche calamità”.

La visita è proseguita nei laboratori del Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali e al Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale.

Al termine, nel salutare e ringraziare il personale del Centro Sperimentale di Volo, il sottosegretario Tofalo ha affermato: “In virtù della delega concessa dal Ministro [della Difesa, Elisabetta] Trenta, relativa alla trattazione delle problematiche connesse alla diffusione della cultura della difesa e della sicurezza, è mia ferma intenzione continuare questo giro di visite e di incontri con il personale civile e militare della Difesa per conoscere personalmente e poter raccontare le diverse realtà dove operano le nostre donne e i nostri uomini”.

Il CSV, costituito il 1° marzo 1999, rappresenta il principale Ente di consulenza dell’Arma Azzurra per lo studio, la ricerca, il collaudo e la valutazione tecnico-operativa degli aeromobili e dei sistemi d’arma a essi associati, anche a beneficio di altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato.

Il Reparto Sperimentale di Volo è l’unico in Italia ad avere come compito istituzionale primario quello di studiare e condurre tutte le prove a terra ed in volo degli aeromobili dell’Aeronautica Militare, sviluppare le modiche software e hardware dei sistemi d’arma aeronautici, nonché eseguire l’Operational Test and Evaluation di nuovi sistemi d’arma nel contesto reale d’impiego.

Inoltre, supporta direttamente i Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare attraverso la sperimentazione, l’integrazione e la validazione dei nuovi sistemi d’arma o di quelli sottoposti a modifica.

Ha in forza piloti collaudatori sperimentatori, ingegneri, tecnici e meccanici sperimentatori, la cui formazione avviene negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Francia presso le uniche “Test Pilot School” riconosciute.

Gli astronauti italiani Maurizio Cheli, Roberto Vittori e Luca Parmitano, prima di essere selezionati dall’Agenzia Spaziale Europea erano piloti collaudatori presso il Reparto Sperimentale di Volo.

Il Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali svolge attività che si collocano nell’ambito della scienza dei materiali, della chimica analitica, della chimica applicata e della merceologia.

In questi campi il Reparto esprime capacità di analisi, di controllo, di indagine e di sperimentazione, esegue valutazioni tecnico-operative, sperimentazioni e indagini di efficacia di sistemi d’arma e materiali d’armamento d’interesse aeronautico, svolgendo in tutti questi ambiti attività di formazione e qualificazione del personale.

La peculiare capacità d’indagine del Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali, sottolinea il comunicato, costituisce una risorsa quasi unica nel panorama nazionale e, per tale ragione, è spesso utilizzata da altre Forze Armate, dalla Direzione Armamenti Aeronautici e dell’Aero-navigabilità, dall’Agenzia Nazionale Sicurezza del Volo e, su specifica richiesta, dalle Procure della Repubblica.

Il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale è l’unico Ente militare che provvede all’addestramento aerofisiologico del personale navigante, in aderenza alle vigenti legislazioni e alla direttiva nazionale di riferimento.

Il Reparto è dotato di sofisticate apparecchiature di simulazione ambientale, tra le quali la camera ipobarica, il disorientatore spaziale, l’ejection seat trainer e il laboratorio per l’addestramento alla visione notturna.

In coordinamento con i collaterali Reparti del Centro Sperimentale di Volo, svolge attività di studio e ricerca sulle problematiche emergenti di medicina aeronautica e spaziale, effettuando sperimentazioni e verifiche tecniche su apparati aeronautici, apparecchiature elettromedicali ed equipaggiamenti imbarcabili e indossabili.

Il Reparto costituisce un riferimento per la comunità scientifica nazionale nel campo della medicina aerospaziale e dei fattori umani e mantiene numerosi rapporti di collaborazione scientifica con Dipartimenti universitari ed Enti di ricerca, tra cui anche l’Agenzia Spaziale Italiana nel mondo, conclude il comunicato.

Articoli correlati:

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

Il velivolo T-346A in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa

Difesa: il SSSD on Tofalo al COI annuncia intenzione di indossare equipaggiamento militari Strade Sicure, “provare di persona per meglio decidere”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha visitato ieri, 9 agosto, nella sede di Centocelle, il Comando Operativo di vertice Interforze (COI), si apprende da un comunicato stampa di ieri dell’addetto alla comunicazione del Sottosegretario.

A riceverlo il Comandante, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, che ha illustrato la missione, la struttura e le operazioni in corso. Sono circa seimila i militari impegnati all’estero e 7.200 quelli sul territorio nazionale.

Europa, Mediterraneo, Medio Oriente, Asia, Africa sono le aree geografiche dove si svolgono le principali operazioni internazionali, ricorda il comunicato.

Nel corso della visita il Sottosegretario Tofalo ha espresso parole di apprezzamento “per l’elevata professionalità e le competenze che vengono riconosciute ai nostri soldati in ambito internazionale”.

Particolare attenzione è stata prestata anche alle operazioni sul territorio nazionale, nel dettaglio la Difesa dello spazio aereo nazionale, Strade sicure e la Vigilanza della pesca.

“Relativamente a Strade Sicure – ha affermato il sottosegretario Tofalo – ho intenzione di indossare prossimamente l’equipaggiamento in dotazione ai militari per provarlo di persona e sentire cosa ne pensa chi lo porta durante i turni: solo così si possono prendere le migliori decisioni politiche per migliorare la situazione dei nostri uomini.

Pianificare, coordinare e condurre operazioni interforze, multinazionali e nazionali, dirigere e controllare gli interventi militari in caso di calamità naturali, sono i principali compiti del Comando Operativo di vertice Interforze che, costituito nel 1998, è lo strumento mediante il quale il Capo di Stato Maggiore della Difesa è in grado di esercitare la sua funzione di Comandante Operativo delle Forze Armate.

La Sala Operativa è lo strumento di coordinamento e collegamento tra Stati Maggiori, Comandi Operativi delle Forze Armate, Comandi ONU, NATO, UE e il Ministero dell’Interno, degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, la Protezione Civile e le Regioni, conclude il comunicato stampa.

Articoli correlati:

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

Il COI in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Cap Rizzo, Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa On Angelo Tofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo visita il Comando C4 Difesa e il Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha visitato oggi, 1° agosto, il Comando C4 Difesa, istituito il 20 maggio 2004 e che, da un anno, ospita anche il nuovo Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC), ha fatto sapere con un comunciato stampa odierno l’addetto stampa del Sottosegretario.

“È la più giovane realtà operativa che la Difesa abbia messo in campo, meno di un anno fa, a protezione delle reti e delle informazioni” ha dichiarato il Sottosegretario Tofalo, riferendosi al CIOC.

“Dobbiamo investire – ha poi proseguito – in questa forza militare che si aggiunge a quelle che già operano in terra, per mare e nel cielo, affinché raggiunga la piena capacità operativa e possa così iniziare a condurre operazioni cibernetiche di grande valore strategico”.

Organizzazione, informazioni, infrastrutture, personale e tecnologie sono alcuni dei principali argomenti trattati nel corso del briefing, si apprende.

Particolare attenzione, fa sapere il comunicato, è stata prestata soprattutto alla selezione, alla formazione e all’impiego del personale che deve necessariamente avere determinate competenze cyber: in tale quadro il Sottosegretario Tofalo ha auspicato “una maggiore sinergia tra il mondo militare e quello tecnologico civile che possa portare in un futuro prossimo al raggiungimento di alti livelli di professionalità, grazie allo scambio di know how e di competenze tecniche”.  

“Il tema cyber ha riempito uno spazio significativo al vertice Nato che si è svolto recentemente a Bruxelles – ha riferito il Sottosegretario – grazie alla sensibilità del Ministro [della Difesa Elisabetta] Trenta sui temi della sicurezza che in quella importante sede ha rimarcato l’importanza di destinare al settore cibernetico parte della spesa destinata alla Difesa”.

Il Sottosegretario Tofalo ha sempre dimostrato particolare attenzione al settore della sicurezza e dell’intelligence che già in passato ha avuto modo di conoscere nel corso della precedente legislatura, quando è stato membro del Copasir e della Commissione Difesa, ricorda il suo addetto stampa.

“Ho avuto modo di apprezzare il delicato lavoro che siete chiamati a compiere, in un ambiente, quale è quello cibernetico, vasto, complesso e dinamico – ha dichiarato agli operatori – una visita che mi ha permesso di vedervi all’opera e di approfondire la conoscenza dei vari centri operativi deputati a monitorare la Rete della Difesa, nei suoi vari livelli e protocolli”.

In attesa che vengano ufficializzate le deleghe ai due Sottosegretari di Stato alla Difesa, “sembra che quella relativa alla sicurezza cibernetica verrà assegnata al Sottosegretario Tofalo”, si legge dal comunicato.

I principali compiti istituzionali del C4 Difesa sono quelli di garantire il corretto funzionamento dei sistemi e servizi del comparto Information and Communication Tecnology dell’area di vertice interforze, garantendone la massima efficienza e l’interoperabilità con altre Pubbliche Amministrazioni.

Dal Comando C4 Difesa dipende anche il Centro Gestione e Controllo Satellitare SICRAL.

“La Difesa è proprietaria e gestore di una infrastruttura di Rete che è paragonabile, con circa 12.000 km di fibra ottica e 10.000 Km di ponti radio, a un vero e proprio provider di servizi, rango che verrà pienamente raggiunto con il completamento del progetto Autonomous System, conclude il comunicato.

Articoli correlati:

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Add Stampa SSSD on Tofalo

Difesa: lo sviluppo tecnologico al centro dei colloqui tra il SSSD on Tofalo e una delegazione governativa giapponese in visita

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo ha ricevuto ieri, 26 luglio, a Palazzo Aeronautica a Roma, una delegazione del Comitato Permanente sulla Sicurezza e i rappresentanti di Difesa ed Esteri del Governo Giapponese, in visita istituzionale in Italia.

Lo ha reso noto ieri con un comunciato stampa l’Addetto stampa del Sottosegretario.

Nel corso dell’incontro bilaterale sono stati trattati temi di interesse comune come la sicurezza nazionale, la difesa cibernetica e gli attuali scenari internazionali, in particolare la situazione geopolitica del nord Africa e del Mediterraneo.

“L’Italia è una nazione accogliente. Al recente vertice Nato di Bruxelles abbiamo chiesto una ridistribuzione dei migranti che interessi tutti i Paesi dell’Unione Europea”, ha detto il Sottosegretario Tofalo rispondendo a una domanda sulla gestione del fenomeno migratorio, “La nostra politica punta a rafforzare i rapporti con i Paesi dell’Africa in modo da monitorare gli sbarchi e non subirli, governando il fenomeno nel suo complesso”.

Il Sottosegretario Tofalo si è poi soffermato sul tema della sicurezza che, “sempre più partecipata e collettiva, rappresenta un investimento a beneficio di tutti”.

“In tale ottica – ha aggiunto – ci stiamo impegnando come Governo nel sensibilizzare e agevolare la Pubblica Amministrazione e le aziende affinché investano di più nel settore della sicurezza cibernetica”.

“L’Italia è oggi impegnata nello sviluppo tecnologico di diversi programmi in ambito internazionale e nazionale”, ha detto il Sottosegretario Tofalo cogliendo l’occasione per portare l’attenzione sull’importanza della cooperazione in ambito Difesa tra i due Paesi, auspicando che “si consolidi ulteriormente grazie alla condivisione di progetti tecnologici di lunga durata”.

“Condividere il nostro know-how ed effettuare continui scambi culturali ed accademici è fondamentale per ricavare notevoli e comuni vantaggi”, ha poi chiosato.

Al termine dell’incontro la delegazione giapponese ha messo in risalto che “l’Italia rappresenta per il Giappone uno dei principali Paesi occidentali con cui dialogare e cooperare nello sviluppo e nella ricerca tecnologica”.

Un incontro che ha rinnovato e rafforzato le relazioni bilaterali, già ottime, tra i due Paesi. Nel 2017, ricorda il comunicato, Italia e Giappone hanno firmato il Memorandum sullo Scambio e la Cooperazione in ambito Difesa e l’Accordo di scambio tra il Governo Italiano e il Governo Giapponese di Materiale e Tecnologia della Difesa.

Le prime reazioni diplomatiche tra Giappone e Italia risalgono al 25 agosto 1866, con il Trattato di Amicizia e di Commercio. Nei 150 anni trascorsi dalla firma, le relazioni tra i due Paesi sono state costantemente amichevoli, conclude il comunicato stampa.

Articoli correlati:

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Cap Rizzo Addetto Stampa on Tofalo

Difesa: blockchain e intelligence al centro dell’evento organizzato dal neo SSSD on Tofalo

“Si è svolto oggi nell’aula dei gruppi parlamentari, a Roma, il settimo evento del ciclo Intelligence Collettiva, organizzato dal neosottosegretario di stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, nel corso del quale si sono alternati esperti del settore per parlare del funzionamento di questa nuova tecnologia, fake news e identità digitale, si è appreso dall’addetto stampa dello stesso SSSD on Tofalo.

Il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha dato il via ai lavori sottolineando l’importanza delle tecnologie digitali che “possono offrire un supporto decisivo per consentire il lancio di esperienze innovative di democrazia deliberativa centrate sulla partecipazione attiva e informata dei cittadini alle decisioni pubbliche”.

Per il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, intervenuto in apertura del convegno, “si può parlare di tecnologie nuove, di futuro, ma ci sono delle cose elementari per far conoscere alla gente cosa si fa e che non vanno trascurate. Essere vicini ai cittadini vuol dire anche utilizzare tutti i mezzi che ci sono. Non si tratta di alta tecnologia, ma è la prima sfida”.

Dopo aver parlato nei precedenti incontri della storia dei servizi segreti, del funzionamento dei comparti intelligence a livello nazionale e mondiale, delle nuove minacce e dopo aver approfondito il concetto di sicurezza del Sistema Paese, grazie all’intervento di illustri relatori, in questo settimo evento il tema principale è stata la tecnologia blockchain e le possibili applicazioni nell’ambito dell’intelligence.

Il sottosegretario Tofalo nelle conclusioni finali ha dichiarato che “la tecnologia Blockchain, in un contesto di democrazia partecipata diffusa, è uno strumento importante per accrescere la trasparenza”, evidenziando che “si potrebbe pensare di applicare tale tecnologia anche al settore degli appalti dove più si annidano corruzione e dispendio di risorse pubbliche”.

Da Tofalo, infine, giunge l’annuncio di voler continuare a portare avanti questo ciclo di appuntamenti: “Il nostro impegno nella diffusione della cultura della sicurezza andrà avanti e lo allargheremo anche alla Difesa”.

L’idea è promuovere anche eventi “per approfondire gli aspetti storici di intelligence che caratterizzano l’Arma dei Carabinieri, la Marina, l’Aeronautica e l’Esercito”.

Fonte e foto: Addetto stampa SSSD on Tofalo

Difesa: il SSSD on Rossi al 70° della FIVL celebrato al Collegio San Carlo di Milano

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Domenico Rossi ha partecipato il 27 aprile scorso al 70° anniversario della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FILV), associazione partigiana di area cattolica, ha fatto sapere il Responsabile comunicazione dell’on Rossi.

Al convegno, svoltosi al Collegio San Carlo di Milano pochi giorni dopo la Festa della Liberazione, il SSSD Rossi ha ricordato che “esiste un solo filo conduttore che collega tutte le associazioni partigiane. Passando dalla Resistenza per giungere alla Repubblica e alla Costituzione. Una pagina fondamentale della nostra storia segnata dal sangue versato da tante donne e uomini che, mossi da passione e sentimenti di libertà, rilanciarono il valore di Patria e unità nazionale”.

Il SSSD Rossi, come in molte altre occasioni in cui è stato vicino al mondo delle Associazioni combattentistiche partigiane e d’Arma, ne ha richiamato l’importanza in quanto “realtà vivissime, sono custodi di valori fondanti per la nostra collettività e rappresentano un patrimonio nazionale di conoscenza. Oggi c’è la necessità di tramandare questi valori alle giovani generazioni”.

Fu proprio nei locali di questo istituto che il 22 marzo 1948 venne stipulato l’atto costituivo della Federazione Italiana Volontari Libertà (FILV), ricorda il comunicato stampa.

Le celebrazioni sono proseguite l’indomani all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Articoli correlati:

Il SSSD Domenico Rossi in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Resp. Comunicazione SSSD

Granatieri: il SSSD on Rossi al 33° raduno nazionale nel ricordo di 961 granatieri toscani caduti nella Grande Guerra

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, ha partecipato il 22 aprile scorso, “quale granatiere tra i granatieri”, al 33esimo raduno nazionale dell’Associazione Granatieri di Sardegna che si è svolto a Forte dei Marmi per ricordare i 961 granatieri toscani caduti nella Prima Guerra Mondiale.

Ne dà notizia l’ufficio comunicazione dell’on Rossi.

“Nel vivo del centenario della Vittoria – si apprende – il Sottosegretario Rossi ha ricordato quanti sono caduti nel primo conflitto mondiale”.

“Non ci sono guerre che vanno celebrate, ogni conflitto bellico è causa di morte, distruzione e povertà – ha affermato il SSSD – ecco perché le nostre donne e uomini con le stellette sono impegnati nelle missioni oltre i confini nazionali a salvaguardia della pace, della democrazia e della sicurezza”.

A Forte dei Marmi si è conclusa, con il caldo abbraccio della cittadinanza ai Granatieri dell’Esercito, una tre giorni di manifestazioni che ha visto migliaia di persone invadere la città con sfilate e il carosello storico.

“Ogni volta che partecipo a cerimonie come questa, dove centinaia di militari in servizio e in congedo assieme a familiari e amici si riuniscono, mi chiedo sempre quale sia il motivo di tanto entusiasmo – ha detto l’on Rossi nel suo intervento – La risposta è sempre la condivisione dei valori di democrazia, pace e il significato di Patria”.

Eredi dell’antico Reggimento delle Guardie, creato dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, i Granatieri di Sardegna rimangono gli ideali continuatori e i depositari della più antica tradizione di gloria dell’Esercito Italiano: hanno confermato in tutti i conflitti, nei quali sono state chiamate al dovere, le bandiere dei corpi, dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, sino alla difesa di Roma e alla Guerra di Liberazione.

“Oggi i Granatieri sono professionisti, protagonisti attivi nelle molteplici e complesse operazioni della Difesa per la sicurezza del Paese, a sostegno della stabilità e della pace internazionale”, sottolinea il responsabile della comunicazione del SSSD on Rossi.

Nel concludere il suo intervento il sottosegretario Rossi ha poi espresso parole di apprezzamento all’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna per l’organizzazione del raduno, ricordando l’importanza di tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma che “contribuiscono con fatti concreti a portare avanti i valori di fratellanza, democrazia e libertà, trasmettendoli alle nuove generazioni”.

Il SSSD Rossi, già sottocapo di stato maggiore dell’Esercito, è stato l’87° comandante della brigata Granatieri di Sardegna, al suo comando da settembre 2000 a settembre 2001.

Articoli correlati:

Il SSSD on Rossi in Paola Casoli il Blog

I Granatieri di Sardegna in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Responsabile Comunicazione Sottosegretario di Stato alla Difesa

Difesa: il SSSD on Rossi al 24° raduno dei Carristi nel 90° della specialità

La città di Pordenone ha visto sfilare questa mattina, 1° ottobre, tra le vie del centro, i Carristi in servizio e quelli in congedo, giunti da tutte le regioni d’Italia nel capoluogo friulano per il 24° Raduno nazionale e per celebrare, al contempo, il 90° anniversario della Specialità.

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, in rappresentanza del Dicastero, nel suo intervento ha sottolineato “la continua vicinanza della Regione Friuli Venezia Giulia alle Forze Armate e la sensibilità della Presidente Debora Serracchiani che, con la sua presenza, ha testimoniato ancora una volta la sensibilità di questa terra verso i valori propri degli uomini e donne con le stellette”, fa sapere il Responsabile Comunicazione del sottosegretario Rossi.

“Non può esserci sviluppo sociale se non c’è sicurezza e non può esserci sicurezza senza le nostre Forze Armate”, ha affermato l’on Rossi.

“I carristi sono impiegati nelle missioni internazionali e nell’operazione Strade Sicure a difesa dei valori della libertà, della democrazia e della pace – ha detto l’on Rossi nel suo intervento – Esiste un legame tra i carristi di oggi e quelli di ieri: il giuramento al Tricolore che contiene valori primari di riferimento, ovvero rappresenta la speranza e il futuro del nostro Paese”.

Il sottosegretario Rossi, rivolgendosi poi al Presidente Nazionale dell’Associazione Carristi, Salvatore Carrara, ha espresso apprezzamento per l’organizzazione del raduno e sottolineato l’importanza di tutte le Associazioni che “confermano la loro vitalità e rappresentano un importante elemento di coesione sociale e scuola attiva di solidarietà, in una società dove la crisi di valori è ancor più forte di quella economica”.

Articoli correlati:

Il SSSD on Rossi in Paola Casoli il Blog

I Carristi in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Resp Comunicazione SSSD on Rossi

Difesa: un regional hub antiterrorismo a Napoli al centro dell’incontro tra il SSSD on Rossi e la Sottocommissione Sicurezza Difesa del Parlamento europeo

Nella sede di Palazzo Aeronautica a Roma il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, ha incontrato una rappresentanza della Sottocommissione Sicurezza Difesa del Parlamento europeo, presieduta da Anna Elzbieta Fotyga, nell’ambito di una visita in Italia.

È lo stesso ufficio comunicazione del SSSD Rossi a renderlo noto con un comunicato stampa del 19 luglio.

“Nel corso dell’incontro, che ha rappresentato un proficuo momento di riflessione sulle attuali operazioni militari in corso, è stata condivisa l’importanza di creare una strategia di difesa comune, volta a potenziare le capacità di risposta”, spiega il comunicato.

Tra gli obiettivi principali della Difesa l’attivazione del Regional Hub di Napoli, che avrà un ruolo importante nel contrasto al terrorismo e che dovrà raggiungere le funzioni operative entro la fine dell’anno.

Si è discusso anche dei principali temi di attualità: flussi migratori, missioni internazionali e condivisione di strategie comuni.

Particolare attenzione è stata posta sul futuro dell’Africa che “può rappresentare un’opportunità oppure trasformarsi in una polveriera pronta a fare esplodere quello che è stato finora costruito in Europa”, ha evidenziato Rossi, aggiungendo peraltro che “l’Italia, anche durante la presidenza europea, ha chiarito che i flussi migratori sono gli effetti e non le cause. Pertanto è importante che l’Europa investa affinché il problema dei flussi migratori venga affrontato dove ha origine”.

La delegazione si è poi recata nella sede di Roma di Joint Frontex/EBCGA operazione Triton e a Catania, dove ha visitato la Regional Task Force Frontex/Triton European e l’operazione EUNAVFOR MED Sophia a bordo di nave San Giusto, per finire con una visita al Joint Force Command di Napoli (JFC-NP) mercoledì 18 luglio.

Articoli correlati:

Il SSSD on Rossi in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Uff Comunicazione SSSD on Rossi