Strade sicure

Brigata Pinerolo, cambio comando 7° rgt Bersaglieri: al col Melchionna subentra il col Ventura

Si è svolta nella Caserma Trizio di Altamura, in provincia di Bari, la cerimonia di cambio del Comandante del 7° Reggimento bersaglieri tra il Colonnello Michele Melchionna, cedente, e il Colonnello Giovanni Ventura, subentrante, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno la Brigata Pinerolo.

Alla cerimonia ha presenziato il Generale di Brigata Giovanni Gagliano, Comandante della Brigata meccanizzata Pinerolo, la Grande Unità dell’Esercito a cui appartiene il reggimento con sede in Altamura. Presenti alla cerimonia, i Medaglieri delle locali sezioni delle Associazioni bersaglieri ospiti per l’occasione e le Autorità civili, militari e religiose viciniori alla sede di Altamura.

Durante il periodo di comando del Col Melchionna, il reggimento ha impiegato i suoi assetti in molteplici teatri, quali la Lettonia, nell’operazione Baltic Guardian; la Libia, nell’ambito della Task Force Ippocrate, e Somalia, nell’operazione EUTM (European Union Training Mission). Dal 2008, ricorda inoltre il comunicato stampa, il reggimento partecipa all’operazione Strade Sicure, in concorso con le Forze dell’Ordine, in varie zone del territorio nazionale tra i raggruppamenti che operano in Puglia, Lazio e Campania.

Il Colonnello Melchionna ha guidato la partecipazione del reggimento al 67° Raduno Nazionale Bersaglieri in Matera (MT), dove la Bandiera di Guerra del 7° Reggimento bersaglieri ha sfilato per le vie della cittadina al cospetto di varie autorità civili e militari.

Quale Unità digitalizzata dell’Esercito, numerose sono state le esercitazioni di tipo addestrativo – operativo svolte in cooperazione con altri reparti della Forza Armata, a supporto del progetto Forza NEC (Network Enabled Capabilities) e Soldato Sicuro, ricorda il comunicato.

Il Colonnello Michele Melchionna lascia il comando per assumere un importante incarico allo Stato Maggiore della Difesa in Roma. Il suo successore, Col Giovanni Ventura, proviene invece dal Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) in Roma.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Brigata Pinerolo: il Gen Bruno cede il comando al Gen Gagliano

Si è svolta venerdì 27 settembre, all’interno della caserma Briscese a Bari, sede del Reggimento Logistico della Brigata Pinerolo, alla presenza del Comandante della Divisione Acqui, Generale di Divisione Fabio Polli, e delle massime autorità civili, militari e religiose di Bari e Provincia, la cerimonia di avvicendamento al comando della Brigata Pinerolo tra il Generale di Brigata Francesco Bruno, cedente, e il Generale di Brigata Giovanni Gagliano, subentrante.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa del giorno stesso la Brigata Pinerolo.

Il Generale Bruno lascia il comando della Brigata Pinerolo, unica grande Unità dell’Esercito Italiano già completamente digitalizzata e dotata dell’innovativo automezzo Freccia, al termine di due anni di intensa attività operativa e addestrativa svolta sia in Patria che fuori dal territorio nazionale.

In particolare, durante i due anni di comando, la Grande Unità è stata impiegata in Afghanistan alla guida del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), il Comando NATO con base a Herat che opera per lo sviluppo di un nuovo concetto operativo non più incentrato sulla funzione di combattimento ma basato essenzialmente sul supporto e sull’addestramento delle Forze Armate afgane.

Nel corso dei sei mesi di missione, ricorda il comunicato, i militari della Pinerolo hanno condotto numerose attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore dei colleghi delle forze di sicurezza afgane, ottenendo importanti risultati e riconoscimenti anche in ambito internazionale.

Contestualmente la Brigata Pinerolo ha inviato proprie unità in altri teatri operativi quali Iraq, Lettonia, Libano, Libia e Somalia e ha proseguito l’implementazione del programma di digitalizzazione di Forza Armata che vede la Grande Unità elementare dell’Esercito quale prima Brigata ad aderire e sviluppare sul campo il concetto di Forza NEC, acronimo di Network Enabled Capabilities, un ambizioso e innovativo progetto che costituisce la punta di diamante dell’intero programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.

Sul territorio nazionale, la Brigata Pinerolo ha continuato a partecipare all’operazione Strade Sicure operando al fianco delle Forze dell’ordine per incrementare il livello di sicurezza, contrastare la criminalità organizzata e prevenire i reati ambientali.

Inoltre, prosegue il comunicato, la sua componente Genio ha proseguito nelle attività di bonifica di residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale nell’area di competenza del Basso Adriatico comprendente la Puglia, la Basilicata, il Molise e l’Abruzzo.

“Intenso e costante è stato l’addestramento del personale della Pinerolo finalizzato a garantire la piena capacità operativa e il pronto all’impiego nei tempi e nei luoghi in cui l’Autorità di Governo decida di inviare l’Esercito”, specifica la stessa Brigata.

Il Generale di Divisione Fabio Polli, Comandante della Divisione Acqui, ha riconosciuto nel suo intervento gli eccellenti risultati conseguiti dall’Unità sotto la guida del Generale Bruno, sottolineando “l’importanza dell’addestramento dei singoli, delle unità fin dai minimi livelli e dei loro Comandanti, componenti che unite alla motivazione e al senso di appartenenza permettono di distinguersi nell’assolvimento dei sempre più eterogenei compiti assegnati”.

Il Generale Bruno lascia il comando per ricoprire un prestigioso incarico presso gli organi centrali in Roma. Il Generale Gagliano proviene dal Regno Unito, dove ha svolto un importante incarico in contesto multinazionale.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Strade Sicure, militare aggredito a Milano: la condanna del SSSD Tofalo

L’ambulanza soccorre il militare ferito in Stazione Centrale (foto Salmoirago) – milano.corriere.it

“Ferma condanna per la vile aggressione commessa oggi ai danni di un nostro ragazzo dell’Esercito, in servizio a Milano per l’operazione ‘Strade Sicure’”, è quanto riferisce il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, appresa la notizia dell’aggressione ai danni di un militare in servizio nell’ambito di Strade Sicure da parte di un immigrato irregolare. Il fatto è avvenuto stamane, 17 settembre, a Milano, in Stazione Centrale (link notizia milano.corriere.it).

Il Sottosegretario Tofalo che “segue da vicino gli sviluppi sulla dinamica dell’aggressione” rivolge al militare ricoverato in codice verde “vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione”, come riferisce il suo addetto stampa in un comunicato stampa di oggi.

“Fortunatamente è stata evitata quella che poteva trasformarsi in una tragedia – evidenzia il Sottosegretario, che sottolinea – grazie anche all’addestramento dei nostri militari che ha permesso di immobilizzare l’aggressore e assicurarlo alla giustizia”. 

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: Salmoirago/milano.corriere.it

Esercito, 82° rgt Fanteria Torino: cerimonia di cambio comando tra il col Morganella e il col Iervolino

“Si è svolta nella Caserma Ruggiero Stella di Barletta la cerimonia di cambio del Comandante dell’82° Reggimento Fanteria Torino tra il Colonnello Antonio Morganella, cedente, e il Colonnello Sandro Iervolino, subentrante”, si apprende da un comunicato stampa del 13 settembre dello stesso Reggimento.

Alla cerimonia ha presenziato il Generale di Brigata Francesco Bruno, Comandante della Brigata meccanizzata Pinerolo, la Grande Unità dell’Esercito a cui appartiene il reggimento con sede in Barletta, alla presenza del Gonfalone del Comune di Barletta, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, dei Medaglieri e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e di tutte le Autorità civili, militari e religiose della provincia barlettana.

Durante il periodo di comando del Col.Morganella, ricorda il comunicato, il reggimento ha impiegato, dal luglio al dicembre del 2018, in Iraq il 1° Battaglione con la Task Force Praesidium nell’Operazione Inherent Resolve Prima Parthica a difesa della Diga di Mosul e, sempre nell’ambito dell’operazione Prima Parthica, ha anche fornito l’ETT (Expeditionary Training Team) all’interno della Task Force Spartan e l’MTT (Mobile Training Team) con compiti di training a favore delle Forze di Sicurezza locali, oltre ad altri assetti nel Battaglione Servizi del’IT-NCC LAND (Italian National Contingent Command Land).

Il reggimento dal 2014 partecipa all’operazione Strade Sicure, in concorso con le forze dell’ordine, in varie zone del territorio nazionale tra i raggruppamenti che operano in Puglia, Lazio e Campania.

Quale prima Unità digitalizzata dell’Esercito, numerose sono state le esercitazioni di tipo addestrativo-operativo svolte in cooperazione con altri reparti della Forza Armata, a supporto del progetto Forza NEC (Network Enabled Capabilities) e Soldato Sicuro.

Inoltre, ricorda il comunicato, sono state numerose le attività a sfondo benefico-culturale che hanno contribuito a rafforzare la sinergia tra l’Esercito e la cittadinanza, consentendo all’82° Reggimento Fanteria Torino di ricevere la Cittadinanza Onoraria dal Comune di Barletta.

Il Col.Antonio Morganella lascia il comando per assumere un importante incarico al Comando Operativo Esercito in Roma. Il Col.Sandro Iervolino proviene dallo Stato Maggiore della Difesa, conclude il comunicato.

Fonte e foto: 82° Reggimento Fanteria Torino

Strade Sicure: il bilancio di 11 anni dell’operazione in Campania

Sono 1.500 gli arresti, 4.700 le denunce, 700 le persone poste in stato di fermo, ingenti i quantitativi di armi sequestrate, munizioni, denaro, tabacchi, materiale contraffatto e di contrabbando e oltre 80.000 i grammi di sostanze stupefacenti.

Questo il bilancio di oltre 820.000 persone controllate e indentificate in 11 anni dall’inizio dell’Operazione Strade Sicure in Campania, ricorda in una nota stampa il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

“A questi risultati concreti deve esserne aggiunto un altro, non quantificabile, legato all’effetto di dissuasione che la presenza dei militari esercita sulla criminalità e la percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini, a conferma di come l’Esercito, sia parte integrante del sistema di sicurezza”, sottolinea la nota.

Sono circa 900 gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano impiegati per l’Operazione Strade Sicure, che in Campania presidiano 35 siti e obiettivi sensibili, con compiti di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, garantendo una presenza capillare sul territorio della regione.

Tra gli obiettivi vigilati, definiti dall’autorità prefettizia, rientrano siti istituzionali, luoghi artistici, siti diplomatici, nodi di scambio quali porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi di culto e siti di interesse religioso, e anche 31 siti, su tutto il territorio nazionale, dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Senza dimenticare i 250 militari dell’Esercito che operano nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, tra le province di Napoli e Caserta, orientati esclusivamente alla prevenzione e contrasto dei reati ambientali con particolare riferimento ai roghi e allo sversamento illegale dei rifiuti.

A integrazione del dispositivo in atto per l’Operazione Strade Sicure, l’Esercito Italiano ha schierato, in occasione della 30^ Summer Universiade, una Task Force di 500 militari impiegati per la sorveglianza dei 63 siti competitivi e obiettivi sensibili interessati all’evento sportivo, dislocati nelle cinque province campane, al fine di incrementare le misure di sicurezza a tutela della manifestazione e dei circa 8.000 atleti e rappresentanti delle delegazioni dei paesi partecipanti.

Durante la cerimonia di chiusura svolta allo stadio San Paolo, sono stati impiegati, oltre alle unità cinofile, anche assetti anti drone dell’Esercito per garantire la sicurezza dei cieli di Napoli e la protezione delle aree interessate da eventuali attacchi portati da mini e micro APR (Aerei a Pilotaggio remoto).

Il Generale di C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, con sede a Napoli, sotto la cui responsabilità operano circa 4.500 militari in 24 province, sottolinea che “i risultati di questi 11 anni restituiscono un quadro senz’altro positivo. I numeri sugli arresti, le denunce, i fermi, le persone e i mezzi controllati, le armi e gli stupefacenti sequestrati, testimoniano l’efficacia dell’operazione e dimostrano come l’impiego dell’Esercito in questo tipo di intervento, ha assunto, nel tempo, un valore aggiunto per la sicurezza del territorio e dei cittadini. A questo risultato concreto se ne deve aggiungere un altro, non quantificabile, perché legato sia all’effetto della dissuasione, che la presenza dei militari esercita sulla criminalità, sia della percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini. Ma il risultato più grande ritengo sia la fiducia che la gente ha nei nostri confronti e che manifesta quotidianamente ai militari che operano nelle strade delle nostre città”.

I militari in servizio nell’Operazione Strade Sicure, qualificati come Agenti di Pubblica Sicurezza, seguono uno speciale iter addestrativo, teorico-pratico, tale da garantire una pronta risposta operativa alle varie attivazioni e sempre adeguata alle circostanze, si apprende.

Tra questi il Caporal Maggiore Capo Scelto Luigi Improda, effettivo al 21° Reggimento Genio Guastatori, con diverse partecipazioni all’operazione Strade Sicure e anche in missioni all’estero, che racconta un episodio particolare avvenuto durante i suoi turni di servizio: “mentre ero di servizio di vigilanza in Via Partenope a Napoli, ho prestato soccorso a un uomo invalido che si era ribaltato con la propria sedia a rotelle, aiutandolo a rimettersi seduto e prestandogli anche le cure sul posto. L’uomo mi ha ringraziato, non solo per l’aiuto prestato, ma per il quotidiano impegno che l’Esercito svolge in una città difficile come Napoli. Queste sono le gratificazioni che ci danno la giusta carica per affrontare ogni giorno il nostro servizio e adempiere al meglio il nostro dovere”.

L’Esercito Italiano conduce l’Operazione Strade Sicure, su territorio nazionale, ininterrottamente dal 4 agosto 2008, in virtù della L. n. 125 del 24 luglio dello stesso anno che ha autorizzato, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, l’impiego di un contingente di personale militare delle Forze Armate, che agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza.

“Tale operazione è, a tutt’oggi, l’impegno più oneroso della Forza Armata in termini di uomini, mezzi e materiali”, conclude la nota stampa del COMFOPSUD.

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD: anche assetti anti-drone alla cerimonia di chiusura della 30^ Summer Universiade Napoli

“Anche nella serata di chiusura della 30^ Summer Universiade allo Stadio San Paolo, l’Esercito ha garantito la sicurezza dell’evento”, ribadisce in una nota stampa del 16 luglio il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Dal 26 giugno, infatti, l’Esercito ha schierato una Task Force di circa 500 soldati più 165 militari resi disponibili dalla rimodulazione degli assetti dell’Operazione “Strade Sicure” da impiegare per la sorveglianza dei siti competitivi e obiettivi sensibili interessati all’evento sportivo, dislocati nelle cinque province campane.

Tale dispositivo si è aggiunto a quello già in atto per l’Operazione “Strade Sicure” e ha garantito la sicurezza, in concorso alle Forze di Polizia, durante l’intera manifestazione sportiva che ha visto la partecipazione di circa 8.000 atleti e rappresentanti delle delegazioni dei paesi partecipanti.

Durante la cerimonia di chiusura sono stati impiegati, oltre alle unità cinofile, anche assetti del Centro di Eccellenza anti-drone dell’Esercito per garantire la sicurezza dei cieli di Napoli e la protezione delle aree interessate da eventuali attacchi portati da mini e micro APR (Aerei a Pilotaggio remoto).

La professionalità degli uomini e delle donne dell’Esercito, la versatilità dell’assetto anti-drone modulabile alla specifica esigenza, e l’accurata attività di comando e controllo ha consentito all’Esercito di contribuire alla sicurezza di un così grande evento quale l’Universiade, la rassegna sportiva multidisciplinare rivolta ad atleti provenienti da ogni parte del mondo, seconda solo ai Giochi olimpici per importanza e numero di partecipanti.

Quest’anno erano presenti 118 Paesi e la delegazione azzurra comprendeva 300 atleti, di cui 20 provenienti dal Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito. L’Italia si è piazzata sesta nel medagliere, con un bottino di 44 medaglie, mentre sono stati quindici i podi conquistati, in varie specialità, dai nostri graduati.

Un oro, un argento e un bronzo sono arrivati dalla ginnastica artistica con il 1° C.le Magg. VFP4 Carlotta Ferlito, che ha conquistato uno splendido oro nel corpo libero, che arriva subito dopo il bronzo a squadre conquistato insieme alle compagne, tutte atlete dell’Esercito, il C.le Magg. Martina Rizzelli e il C.le Magg. Lara Mori, che si è aggiudicata anche un argento individuale alla trave.

Ben 3 medaglie sono arrivate dalla scherma. Doppia medaglia per il 1° C.le Magg. Roberta Marziani, una medaglia di bronzo nella spada individuale e un argento nella prova a squadre, e un bronzo nella spada maschile a squadre conquistato dal C.le Magg. Lorenzo Buzzi.

Nel nuoto, il C.le VFP4 Matteo Ciampi ha conquistato un argento individuale nei 400 mt stile libero e uno nella staffetta 4×200 mt. s.l.

Altre due medaglie di bronzo sono arrivate nella staffetta 4×100 s.l. femminile per il C.le Magg. Aglaia Pezzato e il C.le Magg. Giulia Verona e ancora due bronzi nella 4×100 s.l. maschile per il C.le Magg. Ivano Vendrame e il C.le Magg. Giovanni Izzo.

Infine, il VFP1 Chiara Di Marziantonio, ha portato il tricolore sul gradino più alto del podio grazie alla medaglia d’oro conquistata nel tiro a volo nella specialità skeet, con cui si è conclusa l’intera manifestazione.

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Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD: task force dell’Esercito per la sorveglianza alla 30^ Summer Universiade Napoli

“Da ieri l’Esercito, al fine di incrementare le misure di sicurezza a tutela della 30^ Summer Universiade di Napoli, ha schierato una task force di circa 500 soldati da impiegare per la sorveglianza dei siti competitivi e obiettivi sensibili interessati all’evento sportivo, dislocati nelle cinque province campane, fa sapere con una nota stampa di oggi, 27 giugno, il Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD).

Tale dispositivo – si apprende in dettaglio – si aggiunge a quello già in atto per l’Operazione “Strade Sicure” e servirà a garantire la sicurezza, in concorso alle Forze di Polizia, durante la manifestazione sportiva che si svolgerà dal 3 al 14 luglio e che vedrà la partecipazione di circa 8.000 atleti e rappresentanti delle delegazioni dei paesi partecipanti.

L’Universiade, manifestazione sportiva multidisciplinare, è rivolta ad atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo.

Fonte: COMFOPSUD

Foto: univiersiade2019napoli.it

Strade Sicure: cambio comando al Raggruppamento Puglia e Basilicata, al Col Tucci subentra il Col Recchioni

Questa mattina, 14 giugno, ha avuto luogo il cambio al Comando del Raggruppamento Puglia e Basilicata nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure tra il Colonnello Vincenzo Tucci del 6° Reggimento Logistico di Supporto Generale di Budrio (BO), Comandante cedente, e il Colonnello Giancarlo Recchioni del 21° Reggimento artiglieria terrestre Trieste di Foggia, Comandante subentrante.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa odierno lo stesso Raggruppamento.

Il Raggruppamento Puglia e Basilicata ha garantito la presenza di circa cinquecento uomini e donne dell’Esercito Italiano e delle altre Forze Armate, i quali hanno svolto compiti di vigilanza a obiettivi sensibili e attività di pattugliamento, congiuntamente alle Forze dell’Ordine.

In questo semestre di attività nelle provincie di Bari, Taranto, Brindisi, Foggia e Potenza sono stati ottenuti risultati di assoluto rilievo, spiega il Raggruppamento, tra i quali emergono 600 veicoli controllati, la denuncia in stato di arresto di 15 persone, il sequestro di armi, sostanze stupefacenti, denaro contraffatto e altro materiale illecito.

L’Esercito Italiano conduce l’Operazione Strade Sicure, su territorio nazionale, ininterrottamente dal 4 agosto 2008, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ricorda il comunicato.

Attualmente, risultano impiegati circa 7.100 donne e uomini dell’Esercito Italiano, che garantiscono una presenza capillare sul territorio nazionale contribuendo fattivamente alla realizzazione di un ambiente più sicuro.

Fonte e foto: Strade Sicure Raggruppamento Puglia e Basilicata

CME Abruzzo, cambio al vertice: il col Iovinelli subentra al gen Di Giovanni

Nella Caserma Pasquali-Campomizzi di L’Aquila, alla presenza del Vice Comandante per il Territorio del Comando Forze Operative Nord, Generale di Brigata Tommaso Vitale, e di numerose Autorità Militari, Civili e Religiose della Città e della Regione, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo tra il Generale di Brigata Giuseppe Di Giovanni e il Colonnello Marco Iovinelli, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno il CME Abruzzo.

Il Generale di Brigata Di Giovanni, nel corso della sua carriera, ha prestato servizio in attività di Comando e di staff presso numerosi reparti operativi e di vertice della Forza Armata ed è stato a capo della rappresentanza militare italiana di Stoccolma in Svezia.

Lascia il Comando Regionale per l’Esercito dopo circa due anni di permanenza a L’Aquila per assumere il Comando del Raggruppamento Autonomo del Ministero della Difesa in Roma alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Nel suo discorso di commiato il Gen Di Giovanni ha voluto sottolineare l’intensa attività svolta nell’ambito della ricostruzione e riqualificazione delle aree e delle infrastrutture dell’Esercito nella città di L’Aquila che ha portato alla firma di un Accordo Attuativo inter-istituzionale tra Comune, Regione, Agenzia del Demanio, Provveditorato alle Opere Pubbliche e Difesa, si apprende.

Il Col Iovinelli, aquilano, che subentra al Comando del CME Abruzzo, ha anch’egli prestato servizio in attività di comando e di staff presso numerose unità operative e Organi Centrali e prima di essere a capo dello Stato Maggiore del CME Abruzzo è stato Comandante del 9° Reggimento Alpini di L’Aquila.

Fonte e foto: CME Abruzzo

COMFOPSUD, Strade Sicure: i droni del Raggruppamento Campania individuano smaltimenti illeciti di rifiuti

In attuazione del Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti firmato il 19 novembre 2018 dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dai Ministri interessati e dal Presidente della Regione Campania, sono state disposte operazioni interforze di controllo straordinario del territorio dei comuni di San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Mugnano di Napoli, Casoria, Polvica di Nola e Marano di Napoli.

È il Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) a darne notizia con un comunicato stampa del 12 aprile scorso.

In campo 31 equipaggi, si apprende, per un totale di 81 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia di Stato del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, alla Guardia di Finanza della Compagnia di Capua, ai Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie Locali dei Comuni di Napoli, Arzano, Casandrino, Santa Maria Capua Vetere, Mugnano di Napoli, Casoria, Melito di Napoli, Polvica di Nola e Marano di Napoli, nonché all’ARPAC e all’ASL di Caserta.

Un contributo importante nell’individuazione e conferma degli obiettivi è stato fornito dai Droni dell’Esercito. I sistemi, impiegati dai militari del Raggruppamento Campania e a disposizione della cabina di regia della Prefettura, permettono di monitorare dall’alto i territori della “Terra dei fuochi” e integrare così la già costante attività di pattugliamento condotta sul terreno, conferendo una maggiore efficacia all’azione di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti.

Sono state controllate 6 attività commerciali e imprenditoriali operanti nel settore dello smaltimento e stoccaggio rifiuti, tessile manifatturiero e meccanico (3 sono state sequestrate); controllate anche 72 persone (5 denunciate all’Autorità giudiziaria e 9 sanzionate amministrativamente) e 108 veicoli (di cui 66 sequestrati); contestate sanzioni amministrative per circa 13.000 euro.

In particolare, a Mugnano di Napoli, in seguito a un sopralluogo condotto presso un opificio specializzato nella lavorazione di tappeti e moquettes, si è proceduto al sequestro dell’attività e di alcuni locali a essa annessi in quanto risultavano essere completamente abusivi.

A Santa Maria Capua Vetere, a seguito dei controlli effettuati presso un’attività specializzata nella raccolta, messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi, è stato sequestrato un capannone, adibito a officina, all’interno del quale erano illegalmente stoccati rifiuti anche pericolosi tra cui oli esausti e pneumatici, in violazione della normativa vigente in materia. Inoltre, sono state riscontrate violazioni alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e identificati 6 lavoratori irregolari.

Sempre a Santa Maria Capua Vetere, a seguito di un sopralluogo presso un complesso infrastrutturale, è stata sequestrata un’autocarrozzeria, per smaltimento e stoccaggio illecito di rifiuti pericolosi e non, derivanti dalle lavorazioni ivi condotte, e quattro annesse aree adibite a discarica abusiva di materiale consistente principalmente in parti di carrozzeria di autoveicoli, in violazione del codice di tutela ambientale. Nello stesso complesso, si è proceduto a sanzionare il titolare di un’attività specializzata nella fabbricazione di infissi, per mancata esibizione della documentazione provante la corretta gestione amministrativa dei rifiuti prodotti.

Nel territorio di Marano di Napoli, Casoria e Polvica di Nola, dall’effettuazione di posti di controllo, sono emerse numerose violazioni al codice della strada, scrive infine il COMFOPSUD nel comunicato stampa.

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Fonte e foto: COMFOPSUD