Apr 12, 2011
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Migranti immigrati, ogni lasciata è persa. Io me ne prendo tre alla faccia dell’Europa

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By Sugar Lady

La mia amica me lo ha sempre detto tra un bloody mary e una sigaretta: meglio un rimorso che un rimpianto. E questo non vale solo per gli uomini che passano nella vita di una donna. Vale anche per la politica internazionale: ogni lasciata è persa.

Sissignore, hai letto bene. Io di questi migranti immigrati clandestini (lo so che alla Boldrini queste definizioni non piacciono, ma per ora mica li possiamo chiamare baronetti!) con le ciabatte e le unghie dei piedi nere per il crocco me ne prendo almeno tre. E sai che me ne faccio? Riproduco in un modello micro quello che l’Italia potrebbe fare su larga scala. Li utilizzo ai miei fini. E li faccio diventare italiani.

E lascia che preti e pacifisti e cosiddetti attivisti dei diritti umani si scandalizzino. Io a questi darei un futuro italiano: uno mi farebbe da autista, il secondo da giardiniere e il terzo mi porterebbe a casa la spesa.

E a ben guardare dovrei pretenderne anche altri se ci penso bene, infatti me ne servirebbe almeno uno in più per tenermi i contatti su facebook. E un altro per aggiornarmi sui vernissage milanesi. Che dire poi della gestione delle agende, tra privata e pubblica si rischia la schizofrenia.

Quando poi questi saranno diventati dei veri baronetti (e a stare con me ci puoi scommettere che lo diventino presto), fini dicitori della lingua italiana e arbitri di eleganza, col cavolo che glieli cedo all’Europa.

Neppure se Cecilia Malmström diventasse una strafiga spaziale abbandonando l’aria da catechista e mi offrisse denaro sonante in euro pregiati.

Questi ex migranti immigrati clandestini non avranno più le unghie nere di crocco e mi aiuteranno a bere tutto il latte italiano che devo buttare per colpa delle politiche alimentari europee, mi aiuteranno a mangiare le arance e i pomodori italiani che devo buttare per colpa delle politiche economiche europee, mi eviteranno di vedere i militari spalare la neve e raccogliere i rifiuti per le strade italiane per colpa delle politiche europeiste.

Tutto questo perché nel frattempo avrò dato il benservito all’Europa.

E dopo questa tirata mi aspetto che Bobo Maroni venga a cena da me con il suo sax.

In fondo non abitiamo neanche troppo lontano.

E poi voglio sfoggiare il mio nuovo cameriere dall’abbronzatura nordafricana e dal guizzo mediterraneo, una rarità in Europa.

Sugar Lady

Foto: migranti sul barcone da leggonline.it; sexy camerieri da festecelibatonubilato.com

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