KFOR, TOA al GSA del MNBG-W: il ten col Miele cede il comando al collega Burti

Lo scorso 10 marzo, nella base militare di Villaggio Italia a Belo Polje (Kosovo), sede del Multinational Battle Group West (MNBG-W), ha avuto luogo la cerimonia del trasferimento d’autorità del comando del Gruppo Supporto d’Aderenza (GSA) tra il tenente colonnello Francesco Miele, Comandante cedente, e il tenente colonnello Antonio Burti, Comandante subentrante.

È lo stesso MNBG-W a darne notizia con un comunicato stampa.

Il GSA è l’unità logistica schierata in kosovaro con il compito di fornire il sostegno logistico e sanitario al contingente italiano presente nella base di Villaggio Italia, nonché alla componente multinazionale del Battle Group West.

Giunto in area di operazioni lo scorso settembre con personale tecnico specializzato, il GSA, su base reggimento Logistico Pinerolo di Bari, nel corso del suo mandato ha pianificato e gestito il flusso dei rifornimenti e dei trasporti aeronavali da e per l’Italia, oltre a fornire il diretto sostegno logistico al contingente.

Il GSA ha sempre mantenuto l’efficienza logistica del Multinational Battle Group West, a guida italiana sotto il comando del colonnello Stefano Imperia, che annovera, oltre al personale italiano del 32° reggimento Carri, anche personale straniero dei contingenti austriaci, sloveni e moldavi.

La cerimonia ha visto come massima autorità la partecipazione del Comandante di KFOR, generale Giovanni Fungo, che, con la sua partecipazione, ha voluto rendere omaggio e riconoscimento agli uomini e alle donne del GSA per l’impegno profuso nei sei mesi con costante e quotidiana dedizione.

All’operazione KFOR della NATO, denominata Joint Enterprise, partecipano attualmente 4.000 soldati di 30 Paesi, di cui 550 italiani organizzati su un Multinational Battle Group, Multinational Specialized Unit (MSU) dell’Arma dei Carabinieri, e un Joint Regional Detachment (JRD), tutti a guida italiana.

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Fonte e foto: MNBG-W