Esercito: il ringraziamento di Sant’Anna di Stazzema per il posizionamento di una stele a ricordo di 560 cittadini morti nell’eccidio

Il 12 maggio scorso il gen Danilo Errico, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), ha visitato il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema accompagnato dal Procuratore Militare della Repubblica di Roma, dott Marco De Paolis, e dal Comandante dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), gen Paolo Francesco Riccò.

La visita è stata l’occasione per il Sindaco di Stazzema e una rappresentanza dei superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema per ringraziare l’Esercito di aver riconsegnato alla Comunità della Versilia la testimonianza di coloro che, con la loro morte, contribuirono alla libertà e alla democrazia nel nostro Paese, spiega la nota stampa dell’Esercito.

Circa un anno fa, infatti, un elicottero da trasporto medio ICH47F, del 1° reggimento Aviazione dell’Esercito (AVES) Antares, ha  trasportato e riposizionato la stele di circa 5 tonnellate che ricorda i 560 civili morti durante l’eccidio della Seconda Guerra Mondiale.

“Durante queste operazioni, l’equipaggio del velivolo si rese protagonista di un delicato e impegnativo intervento dando lustro alla capacità duale della Forza Armata che consente, grazie alla professionalità e addestramento continuo del personale, di impiegare uomini/donne, mezzi ed equipaggiamenti anche in favore della popolazione, sul territorio nazionale”, spiega l’Esercito.

Nel corso dell’incontro di venerdì scorso, il gen Errico ha visitato il Museo Storico della Resistenza e il Monumento Ossario di Sant’Anna di Stazzema dove è avvenuta la consegna di una targa in ricordo dell’impresa del 1° reggimento Antares e, quindi, la sottoscrizione di una pergamena in cui sono riportate parole di amicizia e ringraziamento per il prezioso e professionale contributo fornito dall’Esercito Italiano.

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Fonte e foto: Esercito