Strade Sicure, cambio al Raggruppamento Toscana: i Paracadutisti del 186° subentrano ai Cavalieri del Savoia (3°)

Il 186° reggimento Paracadutisti è subentrato al reggimento Savoia Cavalleria (3°) alla guida dell’operazione Strade Sicure in Toscana, fa sapere il Raggruppamento Toscana con un comunicato stampa del 19 stesso.

Il personale agli ordini del col Cristian Margheriti ha ceduto la responsabilità del Raggruppamento Toscana ai colleghi baschi amaranto del col Michele Fraterrigo dopo circa 10 mesi di attività nelle principali città, quali Firenze, Pisa, Livorno, Prato e Siena.

Sarà il 186° reggimento, che già opera con i suoi effettivi sul territorio senese, a costituire, per i prossimi mesi, il Comando sotto il cui controllo si muoveranno tutti i reparti incaricati di operare in questa delicata e preziosa operazione, spiega il comunicato.

Alle dipendenze del gen Paolo Serra, Comandante delle Forze operative Nord (COMFOPNORD), le unità della brigata Paracadutisti Folgore contribuiscono all’operazione Strade Sicure per tutta la regione pattugliando e vigilando siti e obiettivi ritenuti sensibili, in concorso alle Forze dell’Ordine.

“Negli oltre trecento giorni in cui il reggimento Savoia Cavalleria ha guidato l’operazione – si apprende in dettaglio – il personale alle proprie dipendenze ha contribuito al controllo di circa 150 persone consentendo il successivo arresto di 15 malviventi e permettendo la raccolta di circa 80 denunce”.

“Cospicuo – prosegue il Raggruppamento Toscana nel suo comunicato – anche il numerico del materiale contraffatto che i militari dell’Esercito hanno sequestrato insieme ai colleghi delle Forze dell’Ordine, ma ancor più importante il decisivo contributo nella lotta alla droga con più di 3 kg di sostanza stupefacente recuperata in vari controlli effettuati”.

I militari impiegati nell’Operazione Strade Sicure, sul suolo toscano in questo periodo, si sono ulteriormente distinti nell’intervento in soccorso alla popolazione colpita dal nubifragio che nel mese di settembre ha coinvolto le città in cui operavano.

Mentre alcuni colleghi gestivano la situazione critica sulle strade intorno alla città di Pisa, altre pattuglie in servizio a Livorno hanno soccorso diverse persone in estrema difficoltà, portando in salvo, a rischio della propria incolumità e tuffandosi tra le acque limacciose, un uomo che rischiava di essere trascinato via dalla forza di un torrente in piena.

“Il personale dell’Esercito Italiano continua a dimostrare attivamente la propria vicinanza alla popolazione – conclude il comunicato stampa – operando, sin dal 2008, a disposizione dei prefetti per svolgere servizi di vigilanza a siti ed obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia. I militari in servizio nell’Operazione Strade Sicure, qualificati come Agenti di Pubblica Sicurezza, seguono uno speciale iter addestrativo, teorico-pratico, tale da garantire una pronta risposta operativa alle varie attivazioni e sempre adeguata alle circostanze”.

Articoli correlati:

Strade Sicure in Paola Casoli il Blog

Il Raggruppamento Toscana in soccorso alla popolazione colpita dal maltempo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Raggruppamento Toscana – Strade Sicure Esercito