Scuola Sottufficiali Esercito: il XXI corso Esempio conclude le esercitazioni di tiro, orienteering e topografia

Si è concluso il ciclo di addestramento organizzato per gli Allievi Marescialli del XXI corso Esempio, che dal 23 al 25 ottobre 2018 hanno svolto esercitazioni di tiro, orienteering e topografia, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 26 ottobre.

Presso il poligono di Pian di Spille, in particolare, ha avuto luogo l’addestramento al tiro.

In questa fase sono state svolte lezioni di tiro con arma individuale di tipo statico finalizzate all’acquisizione della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico operando in piena sicurezza, spiega la Scuola.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, quali l’acquisizione della conoscenza approfondita dell’arma in dotazione, la padronanza delle tecniche di puntamento con le valutazioni sulla giustezza e sulla precisione del tiro, la capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione del fuoco.

Sui Monti Cimini, nel Viterbese, si è svolta l’esercitazione di orienteering e topografia.

Dopo l’iniziale preparazione topografica gli allievi, suddivisi in team, hanno iniziato l’attività lungo un percorso di circa 8 chilometri, nell’area della Palanzana: muniti di bussola e carta topografica, hanno proceduto alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione in ambiente montano e boschivo.

Le attività si sono svolte, sotto il controllo del col Cristian Margheriti, Comandante del Reggimento Allievi Marescialli, nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da ufficiali e marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) forniti dal Reparto Supporti dell’istituto di formazione militare viterbese.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito