Set 2, 2022
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AVES Esercito, cambio all’RCST Friuli: via il Ten Col Marcianò, arriva il Ten Col Palmisano

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Ha avuto luogo nel piazzale della caserma Mameli di Bologna, alla presenza del Comandante della Brigata Aeromobile Friuli, Gen.B. Massimiliano Belladonna, l’avvicendamento al vertice del Reparto Comando e Supporti Tattici Friuli tra il Ten.Col. Roberto Marcianò e il Ten.Col. Pasquale Palmisano, si apprende da un comunicato stampa del 2 settembre della stessa Brigata.

Durante la cerimonia il Gen. Belladonna ha ringraziato il Ten.Col. Marcianò per gli obiettivi conseguiti dal Reparto e ha formulato al subentrante, Ten.Col. Palmisano, i migliori auguri di un proficuo periodo di comando.

Nel suo intervento di commiato, il Ten.Col. Marcianò, che lascia la guida del Reparto dopo quasi un anno di intensi impegni operativi e addestrativi, ha ringraziato tutti gli uomini e le donne del Reparto per l’eccezionale attaccamento al dovere, la determinazione e la comunità d’intenti dimostrata nell’assolvimento di tutti i compiti istituzionali affidati, evidenziando proprio nelle situazioni di maggiori difficoltà le proprie virtù e il proprio legame al Reparto.

Il Reparto Comando e Supporti Tattici Friuli, componente logistico-operativa della Brigata Aeromobile Friuli, è l’unità responsabile del supporto alla Grande Unità della Aviazione dell’Esercito, spiega il comunicato. L’ampio spettro delle sue competenze vede, tra gli altri, la capacità trasportistica, di campalizzazione e di realizzazione dei collegamenti tattici del Posto Comando della Combat Aviation Brigade e dei Task Group Aeromobili, oltre alla capacità di rilevazione e bonifica campale CBRN (Chimico–Biologico–Radiologico–Nucleare).

In particolare, prosegue il comunicato, lo scorso maggio in occasione della esercitazione “Balteus Travolo/Complex Aviation Exercise I-2022”, il Reparto ha fornito il supporto a uno dei più corposi rischieramenti del comparto della Aviazione dell’Esercito, garantendo l’operatività di tre Posti Comando Aeromobili e il sostegno logistico di oltre 630 unità e 26 aeromobili, anche in un simulato ambiente contaminato chimicamente.

“Negli ultimi dodici mesi – conclude il comunicato – il Reparto ha continuato ad assolvere i suoi compiti istituzionali anche in favore della comunità bolognese attraverso il supporto al Servizio Sanitario Nazionale per la gestione dell’emergenza pandemica in corso e il mantenimento del collegamento con la Prefettura del capoluogo felsineo, al quale il Reparto garantisce costantemente una componente per il pronto intervento in caso di calamità”.

Fonte e foto: Brigata Aeromobile Friuli

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Forze Armate