Dic 10, 2014
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KFOR, Kosovo: ToA al MNBG-W, il col Minelli cede il comando al collega Cavalli. Via i Lancieri di Montebello, arrivano gli alpini del 5° reggimento

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Si è tenuta ieri mattina, 9 dicembre, nella base Villaggio Italia di Belo Polje, sede del contingente italiano in Kosovo, la cerimonia di avvicendamento del Multinational Battle Group West (MNBG-W) tra il reggimento Lancieri di Montebello (8°) e il 5° reggimento Alpini. Il colonnello Angelo Minelli, comandante del reggimento Lancieri, ha passato il testimone al parigrado Carlo Cavalli, comandante del 5° reggimento Alpini di Vipiteno, Bolzano, che ritorna in terra kosovara a nove anni dalla sua prima partecipazione all’operazione Joint Enterprise.

La cerimonia si è svolta alla presenza del comandante della missione KFOR, generale Francesco Paolo Figliuolo, e di autorità locali politiche e religiose. Il comandante di KFOR (COMKFOR) si è complimentato per i risultati raggiunti dagli uomini e le donne dei “Verdi Lancieri”, del 232° reggimento Trasmissioni di Avellino e dei colleghi stranieri che, con costante e quotidiana dedizione, hanno portato a termine i compiti loro assegnati: “Voi tutti avete rappresentato le vostre Nazioni con grande orgoglio e onore – ha affermato il COMKFOR – il colonnello Angelo Minelli può essere fiero di aver comandato una forza multinazionale di tale professionalità, che ha operato e sta continuando egregiamente a operare per il futuro del Kosovo”.

Nei sei mesi appena trascorsi, la compagnia operativa italiana, in cui era inquadrato anche un plotone moldavo, è stata rischierata per la prima volta nel nord del Paese per pattugliare il confine amministrativo tra Kosovo e Serbia e controllare i varchi autorizzati e le vie di comunicazione non ufficiali. L’unità, equipaggiata con i VTLM Lince, impiegati per la prima volta in Kosovo, ha contribuito al mantenimento di un generale clima di sicurezza e libertà di movimento, supportando le forze di polizia locali.

I Lancieri di Montebello hanno inoltre avviato e portato a termine un progetto di ridefinizione dei servizi svolti dalle compagnie italiana, slovena e austriaca del MNBG-W al fine di permettere una rotazione che distribuisse i compiti in maniera paritaria privilegiando un impiego più dinamico e non prettamente statico quale finora il presidio del Monastero di Decani e il controllo della sola area di responsabilità.

Numerose sono state anche le attività di cooperazione civile-militare, condotte in favore delle varie etnie e religioni presenti sul territorio, e al solo scopo di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale.

Il 5° reggimento Alpini, integrato in questa nuova esperienza da una compagnia del 2° reggimento Trasmissioni alpino di Bolzano, ha all’attivo numerose operazioni in patria di concorso alle forze dell’ordine e di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, nonché all’estero nell’operazione Joint Forge in Bosnia-Herzegovina (2004), nella Joint Enterprise in Kosovo (2005), e per due volte nell’operazione ISAF in Afghanistan (2007 e 2010-2011).

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KFOR in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: PAO KFOR

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Forze Armate · Kosovo