Apr 4, 2014
91 Views
0 0

Libano-Missione peacekeeper: inaugurata la mostra dell’Istituto culturale italo-libanese al Vittoriano. È visitabile fino al prossimo 13 aprile

Written by

È stata inaugurata oggi, presso il Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, alla presenza del sottosegretario alla Difesa, onorevole Domenico Rossi, e del sottocapo di stato maggiore dell’Esercito, generale Giovan Battista Borrini, la mostra fotografica Libano – Missione Peacekeeper.

La mostra, organizzata dall’Istituto di cultura Italo Libanese in collaborazione con l’Esercito Italiano e con il patrocinio del ministero della Difesa, prende spunto dall’analoga iniziativa realizzata nei mesi scorsi a Tiro in Libano dalla brigata aeromobile Friuli dell’Esercito Italiano. I militari della Friuli, durante il loro impiego nella Terra dei Cedri, hanno raccolto foto e testimonianze della presenza italiana in Libano nell’ambito della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) dal 1979 a oggi. Le immagini vengono presentate in una veste grafica innovativa e di grande impatto emotivo.

Attualmente partecipano alla missione UNIFIL oltre 10mila soldati provenienti da 37 nazioni, 1.100 sono italiani di cui il 95% dell’Esercito. Dal 2012 anche la guida della missione è italiana: il generale Paolo Serra, infatti, ricopre l’incarico di Comandante della Forza e di capo della missione, prestigioso attestato di stima e fiducia per il ruolo attivo svolto dall’Italia nel promuovere la stabilità e la sicurezza dell’area mediterranea e mediorientale. Lo stesso incarico era stato ricoperto dal 2007 al 2010 dal generale Claudio Graziano, attuale Capo di stato maggiore dell’Esercito.

Sarà possibile visitare gratuitamente la mostra tutti i giorni, tranne il lunedì, fino al 13 aprile prossimo, dalle 9.30 alle 15, fa sapere il comunicato stampa dello stato maggiore dell’Esercito.

Articolo correlato:

Libano-Missione peacekeeper: oggi al Vittoriano l’inaugurazione della mostra dell’Istituto di cultura italo-libanese con il patrocinio della Difesa (4 aprile 2014)

Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Article Categories:
Forze Armate · Libano