NATO: la Norvegia dà asilo a ex ufficiali turchi ricercati da Erdogan con l’accusa di terrorismo dal golpe del luglio 2016

Prestavano servizio nei comandi NATO in posizioni di staff. Sono gli ufficiali dismessi nelle ore successive al tentato golpe avvenuto in Turchia il 15 luglio 2016 e comandati a rientrare in patria per rispondere delle accuse di terrorismo e cospirazione, in realtà per affrontare un destino davvero molto oscuro.

La maggior parte di loro ha chiesto asilo politico nei paesi dove prestavano servizio e dove vivevano con le loro famiglie.

In una situazione di incertezza internazionale in merito al trattamento da riservare a questi ex ufficiali turchi, che all’improvviso si sono ritrovati – esuli –  senza lavoro e senza passaporto, la Norvegia rompe gli indugi e concede loro asilo politico.

Della storia e del percorso di alcuni di questi ex ufficiali residenti nel paese scandinavo ne ho fatto un e-book in inglese disponibile su Kindle Store: “Escaping from Erdoğan. Norway grants political asylum to five former Turkish officers”.

Alla vigilia del referendum costituzionale turco, in programma il 16 aprile prossimo, Escaping from Erdoğan apre uno scorcio su quello che è il profondo cambiamento messo in atto in Turchia dal presidente Recep Tayyip Erdoğan – ovvero un “Neo Ottomanismo”, nelle parole di un ex ufficiale turco – e, allo stesso tempo, alza il velo su una importante e cruciale decisione della Norvegia, destinata a generare effetti sul piano internazionale.

Questo il link al Kindle Store di Amazon per Escaping from Erdoğan. Norway grants political asylum to five former Turkish officers

Paola Casoli