Marina, EUROMARFOR: l’Italia passa al Portogallo il comando della Forza marittima europea

Il 19 settembre, a Lisbona, davanti a una rappresentanza di unità navali ed equipaggi di Francia, Italia, Portogallo e Spagna, ha avuto luogo la cerimonia di passaggio di consegne del Comando della Forza Marittima Europea (EUROMARFOR) tra il Comandante in Capo della Squadra Navale italiana, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano (cedente) e il Comandante della Flotta portoghese (Comandante Naval) Ammiraglio di Squadra Henrique Gouveia E Melo (accettante), ha fatto sapere la Marina Militare con un comunicato stampa del 21 settembre scorso.

La cerimonia, presieduta del Capo di Stato Maggiore della Difesa del Portogallo, Generale Artur Neves Pina Monteiro, si è svolta alla presenza dei vertici militari dei Paesi della Euromarfor, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, e di autorità civili e militari.

L’Italia ha ceduto il comando assunto il 15 settembre del 2015.

Durante il biennio di comando italiano, ricorda il comunicato stampa, la Forza Navale ha partecipato all’operazione Atalanta e ad attività addestrative finalizzate al dialogo e alla cooperazione con i paesi del Mediterraneo, in particolare con la Tunisia e il Marocco durante le Multicooperative Exercise 16 e 17.

Come dichiarato dall’Ammiraglio Marzano nel suo discorso di commiato: “durante la recente attivazione di maggio, con 9 navi provenienti dalle quattro nazioni è stato realizzato il più significativo gruppo navale Euromarfor degli ultimi anni, impegnato in attività addestrative nelle principali forme di lotta, compresa la guerra alle mine e nella cooperazione con i partner nordafricani a dimostrazione che Euromarfor è una realtà concreta, pronta ad operare in mare negli interessi nazionali ed europei.”

Nell’assumere il comando, l’Ammiraglio Gouveia E Melo ha tracciato le linee guida del suo mandato in linea con le attività precedenti, finalizzate alla sicurezza e difesa degli interessi nazionali ed europei contro il terrorismo e i traffici illeciti da Gibilterra al Mediterraneo Centrale.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha espresso il suo personale ringraziamento all’Ammiraglio Marzano “per l’egregio lavoro svolto per l’Italia al servizio dell’Europa, che in questo particolare momento di crisi nell’area mediterranea è chiamata a svolgere il suo ruolo di fornitore di sicurezza anche attraverso la promozione di  collaborazioni tra le forze per incrementarne ulteriormente capacità e interoperabilità, necessarie per la piena sicurezza dei nostri Paesi”.

Euromarfor è una forza navale – non permanente –  costituita il 15 maggio 1995 da Francia, Spagna, Italia e Portogallo in grado di assolvere le principali missioni definite nella Dichiarazione di Petersberg, quali il controllo marittimo, assistenza umanitaria e di evacuazione di popolazioni, mantenimento e riacquisizione delle condizioni di pace e di gestione delle crisi.

L’attività di Euromarfor è inoltre tesa a rafforzare la cooperazione con le nazioni del Mediterranean Dialogue (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Mauritania, Marocco and Tunisia) e dell’Iniziativa 5+5, che vede coinvolte dieci nazioni del Mediterraneo occidentale: Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia.

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Fonte e foto: Marina Militare