Difesa, emergenza sisma: consegnate le prime 25 casette ad Amatrice

“Sono state consegnate questa mattina [15 marzo] le prime venticinque “casette” a famiglie di Amatrice rimaste senza abitazione a seguito del terremoto del 24 agosto, alla cui realizzazione hanno contribuito in maniera rilevante i militari delle Forze Armate e dei Carabinieri”, fa sapere la Difesa in un suo comunicato stampa odierno.

Le Forze Armate hanno infatti contribuito a realizzare le opere di urbanizzazione per rendere abitabili le prime venticinque “soluzioni abitative emergenziali” ad Amatrice, una delle città in provincia di Rieti colpite dal sisma dell’agosto scorso.

Hanno presenziato alla cerimonia il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Vescovo di Rieti, Mons Domenico Pompili, il vice capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il comandante del Raggruppamento Sisma, gen Sergio Santamaria, e il Soggetto Attuatore e Delegato “sisma”, ing Wanda D’Ercole.

Al taglio del nastro il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha avuto espressioni di profonda stima per il lavoro svolto in questi mesi dalle Forze Armate nelle attività di soccorso alla popolazione, di ripristino delle infrastrutture essenziali e di urbanizzazione.

I militari delle Forze Armate e dei Carabinieri – oltre 4.000, che si sono alternati in questi sette mesi – hanno lavorato ininterrottamente “sfidando le difficoltà del freddo, della neve, che copiosamente ha colpito le aree del centro Italia, e del fango”, come ha voluto ricordare il gen Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel rivolgere il suo apprezzamento per l’operato condotto, senza risparmio di energie e con esemplare slancio di solidarietà, sottolinea il comunicato stampa.

“In questa dura sfida si è sempre avuta piena sinergia tra Forze Armate, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e tutte le Autorità locali, dando prova di un Sistema Paese pienamente efficiente ed efficace” ha aggiunto il gen Graziano, che ha poi indirizzato un vivo compiacimento al gen Santamaria, responsabile di tutte le attività condotte nell’area cratere, “per la professionalità, l’impegno e l’umanità con cui hanno agito le donne e gli uomini posti alle sue dipendenze”.

L’urbanizzazione dell’area “zero” di Amatrice è solo l’ultima opera realizzata dalle Forze Armate, spiega la Difesa. Infatti, in questi mesi, i militari hanno provveduto al mantenimento delle infrastrutture stradali, realizzando by-pass speditivi, alle urbanizzazioni di tre scuole, alla sorveglianza delle zone rosse e al recupero di opere d’arte: queste sono solo alcune delle attività principali.

I militari sono stati costantemente presenti anche durante l’emergenza connessa alla straordinaria ondata di maltempo di gennaio, risultando ogni volta un valido strumento a diposizione delle istituzioni per il sostengo e il supporto alla popolazione.

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Fonte: Difesa

Foto dal profilo twitter @SM_Difesa