Set 25, 2012
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Afghanistan, RC-W ISAF: sgominata cellula di insorti a Bakwa. Continua sostegno italiani alle forze afgane nella transition

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Avevano destato i sospetti della pattuglia di passaggio a Bakwa, a sud di Farah, nell’Afghanistan occidentale, i quattro uomini che sotterravano alcuni ordigni rudimentali lungo una strada a pochi chilometri dalle basi della polizia e delle forze italiane.

A seguito di quell’avvistamento, con repentina fuga dei quattro, le forze del 606° Corpo della Polizia Nazionale Afgana hanno fermato un gruppo di individui sospettati di aver posizionato diversi ordigni esplosivi improvvisati lungo gli assi di comunicazione del distretto di Bakwa, nella provincia meridionale di Farah.

L’operazione è stata condotta con il sostegno degli alpini del 2° reggimento che costituiscono la Task Force South-East nella zona di responsabilità italiana del Regional Command-West (RC-W) di ISAF (International Security Assistance Force), dal 14 settembre su base brigata Taurinense al comando del generale Dario Ranieri.

L’intervento congiunto è scattato dopo aver verificato l’effettiva presenza di due ordigni, poi neutralizzati dagli specialisti del 32° reggimento genio. Le forze afgane e italiane si sono immediatamente dirette verso i villaggi in cui avevano trovato rifugio i quattro uomini avvistati in precedenza. Una volta messa in sicurezza la zona circostante insieme ai militari italiani della Task Force South-East, gli agenti della polizia hanno fermato un gruppo di individui sospettati di costituire una cellula di insorti attiva nel distretto.

Solo ieri l’RC-W aveva dato notizia del salvataggio di una pattuglia afgana da parte degli italiani, confermando la continua attività a sostegno delle forze locali durante il periodo di trasferimento, o transition, della responsabilità di operazioni e territorio programmato nell’ambito della missione a guida NATO ISAF.

Ieri l’RC-W ha comunicato che un plotone del 6° kandak (battaglione) appartenente alla 2^ brigata di Farah è stato soccorso da una pattuglia italiana della Task Force South, costituita da alpini del 9° reggimento, bersaglieri dell’8° e genieri del 32°, dopo essere stato attaccato con armi da fuoco da un gruppo di insorti mentre era in movimento nella zona di Shewan.

I militari afgani hanno risposto al fuoco e contemporaneamente hanno chiesto rinforzi tramite la sala operativa che coordina le attività delle forze di sicurezza afgane con quelle di ISAF. Nell’attacco sono stati riportati quattro feriti, alcuni dei quali apparsi in condizioni gravi.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

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Afghanistan · Forze Armate