Ott 23, 2012
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Afghanistan, Herat: ore di battaglia tra talebani e polizia locale rendono incandescente la transition

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Ieri pomeriggio un attacco di ribelli talebani ha impegnato per ore in una dura e sanguinosa battaglia nel distretto heratino di Obe, nell’Afghanistan occidentale, un convoglio della polizia afgana.

Dieci uomini della sicurezza afgana sono rimasti uccisi, secondo quanto riportato da Agence France Presse (AFP) che cita fonti della polizia locali. Tra loro sono cinque gli ufficiali di polizia deceduti, compreso il capo della polizia del distretto di Obe.

Il governatore del distretto, Najeebullah Ahmadi, ha fatto sapere che i talebani uccisi sono tre e tra loro c’è anche il loro comandante, Mullah Asmatollah.

Dall’agenzia Afghan Islamic Press (AIP) si apprende con maggior precisione l’area dell’attacco, che è compresa tra i distretti di Obe e di Chesht Sharif, nella zona di Genewa. Nella battaglia sarebbe rimasto ucciso anche il capo della sicurezza del distretto di Chesht Sharif.

L’area occidentale dell’Afghanistan è sotto la responsabilità dei militari italiani del Regional Command-West (RC-W) di ISAF di stanza a Camp Arena, a Herat. L’RC-W, attualmente su base brigata Taurinense al comando del generale Dario Ranieri, è impegnato nel processo di transition, ovvero nel trasferimento della responsabilità di territorio e operazioni dalle forze alleate di ISAF alle forze locali.

Il processo di transition è un passaggio in fasi progressive programmato dalla missione a guida NATO ISAF in vista della trasformazione della missione da combat, quale è attualmente, a missione di supporto e addestramento a partire dal 2014, anno entro il quale le truppe attualmente sul terreno saranno richiamate in patria.

Il Segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, ha ribadito nel suo recente viaggio in Afghanistan la determinazione nel raggiungere il traguardo della transition nei tempi previsti senza variazioni di ritmi in agenda.

Riferendosi alle forze afgane, Rasmussen ha notato che “hanno già fatto molto, sono responsabili della sicurezza dei tre quarti della popolazione e, dove esercitano la loro responsabilità, la violenza è diminuita”.

Durante il suo viaggio in Afghanistan, il Segretario generale della NATO ha ricevuto anche dall’RC-W un punto di situazione nel corso della visita a Camp Arena dello scorso venerdì 19 ottobre. Dal generale Ranieri e dal Senior Civilian Representative a Herat, Andrea Romussi, Rasmussen ha ricevuto un aggiornamento sulla situazione nella regione occidentale dell’Afghanistan, con particolare riferimento al processo di transizione di responsabilità alle autorità afgane nei campi della sicurezza, dello sviluppo e della governance.

Il processo di trasferimento di responsabilità rimane comunque un momento particolarmente delicato, come dimostra l’attacco mortale di ieri. La stessa AFP sottolinea come il numero dei morti tra le forze di sicurezza afgane sia aumentato dal momento in cui è cominciato il processo di assunzione della responsabilità dei locali.

Un aumento dell’insorgenza con attacchi ai paesi dell’Asia centrale nel dopo-ISAF, a partire cioè dal 2014, è temuto dagli esperti del Commonwealth of Independent States (CIS) dell’Asia centrale, che ha recentemente stigmatizzato un cambiamento geopolitico globale.

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La transition di ISAF in Paola Casoli il Blog

L’RC-W di ISAF in Paola Casoli il Blog

Fonti: AFP, AIP, Daily The Pak Banker

Foto: poliziotti afgani a Herat nel maggio 2012/AFP

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Afghanistan · Forze Armate · Sicurezza