Mag 18, 2012
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Cerimonia di saluto per la brigata Sassari: in Afghanistan ha ottenuto “brillanti risultati”, afferma il generale Graziano

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Si è svolta ieri 17 maggio, a Sassari, la cerimonia di saluto al personale della brigata Sassari che, agli ordini del generale Luciano Portolano, il 30 marzo scorso ha completato in Afghanistan il proprio impegno di oltre sei mesi nell’ambito del Regional Command-West, (RC-W), comando NATO multinazionale e interforze della missione ISAF (International Security Assistance Force).

Alla cerimonia hanno presenziato il sottosegretario alla Difesa Gianluigi Magri e il Capo di stato maggiore dell’Esercito generale Claudio Graziano.

Nel corso del suo intervento il generale Graziano, dopo aver ricordato i caduti e i feriti in operazione, ha ringraziato il sottosegretario Magri, che con la sua presenza ha conferito ulteriore solennità alla cerimonia di saluto, e ha espresso riconoscenza a nome di tutto l’Esercito “per i brillanti risultati” ottenuti “nel più impegnativo contesto operativo tra quelli che vedono attualmente impegnato l’Esercito Italiano”.

Il generale ha poi aggiunto: “In questo difficile contesto operativo la brigata Sassari, insieme con il 66° reggimento fanteria aeromobile e ai marò del reggimento San Marco, ha dato nuovamente prova di grande efficienza, concretezza e affidabilità, mettendo in evidenza le capacità di condurre al meglio operazioni decentrate, caratterizzate da un’elevata autonomia sul terreno”.

Da parte sua il sottosegretario Magri, nel portare il saluto del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, ha sottolineato quanto l’Italia sia orgogliosa dell’operato svolto in Afghanistan dai militari italiani e ha evidenziato che “l’Italia è in Afghanistan per una risoluzione delle Nazioni Unite per contrastare il terrorismo internazionale; il nostro impegno per la pace ha come obiettivo il progressivo trasferimento della sicurezza dell’Afghanistan alla sue forze di sicurezza, obiettivo a cui voi, soldati della Sassari, avete dato un contributo concreto”.

Al cospetto delle pluridecorate Bandiere di Guerra del 151° e del 152° reggimento fanteria Sassari, del 3° reggimento bersaglieri, del 66° reggimento fanteria aeromobile Trieste, del 5° reggimento genio guastatori, dello stendardo del 5° reggimento Aviazione dell’Esercito RIGEL e della Bandiera di Guerra del reggimento San Marco della Marina Militare, hanno partecipato il prefetto di Sassari, Salvatore Mulas, il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, il presidente della Regione Sardegna e numerose altre autorità civili, religiose e militari.  In particolare, il presidente Cappellacci e il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, nei loro discorsi hanno tributato un sentito riconoscimento e ringraziamento alla Sassari e all’Esercito.

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Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito

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Afghanistan · Forze Armate